Incidente A8 oggi a Gallarate: operaio ferito tra Gallarate e innesto A36, soccorsi in corso
Incidente A8 oggi, Gallarate, paura questa mattina lungo l’autostrada Milano Varese. Alle 10:20 un operaio di 38 anni è rimasto ferito in un infortunio sul lavoro avvenuto sulla carreggiata in direzione Varese Milano, nel tratto compreso tra Gallarate e l’innesto con la A36 Pedemontana. Sul posto sono intervenuti i sanitari della Soreu Laghi con due mezzi, i Vigili del Fuoco di Varese e la Polizia Stradale di Novate. Allertata anche Ats Insubria. L’uomo è stato soccorso con codice giallo.
Non si tratterebbe di un incidente stradale tra veicoli, ma di un infortunio lavorativo avvenuto in strada, quindi all’interno di un cantiere o durante un’attività di servizio autostradale. Una dinamica che gli agenti della Polstrada e i tecnici di Ats stanno ricostruendo in queste ore a Gallarate
Il punto esatto dell’evento è la A8 al chilometro che precede l’innesto con la Pedemontana, uno snodo dove il traffico è sempre intenso e dove la presenza di squadre di operai è frequente per lavori di manutenzione, sfalcio, pulizia e controllo delle barriere.
L’intervento alle 10:20 sulla Milano Varese
La chiamata di emergenza è arrivata alla centrale Soreu Laghi alle 10:20. La segnalazione parlava di un infortunio lavorativo con una persona coinvolta, un uomo di 38 anni, sulla A8 direzione Milano all’altezza di Gallarate.
Immediato l’invio di due mezzi di soccorso. Un mezzo di soccorso avanzato di secondo livello, sigla Aat Va 004, che ha inquadrato il paziente con codice verde, e un’ambulanza di base Crigal, sigla J00, che ha attribuito invece un codice giallo. Entrambe le missioni sono state indicate come in corso, segno che le operazioni di soccorso e stabilizzazione sul posto hanno richiesto tempo.
Il codice giallo indica una situazione di media gravità, che richiede trasporto in ospedale e approfondimenti, ma senza immediato pericolo di vita. Il codice verde indica ferite più lievi. La doppia valutazione è normale quando intervengono due equipe e quando la situazione clinica è in evoluzione.
Chi è intervenuto, tutti gli enti allertati
Per un infortunio in autostrada il protocollo prevede l’allertamento di più enti. In questo caso sono stati coinvolti Ats Insubria di Varese, Polstrada di Novate Milanese e Vigili del Fuoco di Varese. La sala operativa di riferimento è Soreu Laghi, che coordina tutte le emergenze sanitarie delle province di Varese, Como e Lecco.
I Vigili del Fuoco hanno il compito di mettere in sicurezza l’area, delimitare il cantiere, proteggere i soccorritori dal traffico in transito e verificare che non ci siano ulteriori pericoli legati a mezzi o attrezzature. La Polizia Stradale si occupa dei rilievi, della viabilità e della raccolta delle testimonianze.
Ats Insubria, attraverso il servizio di prevenzione e sicurezza sul lavoro, dovrà accertare le cause dell’infortunio, verificare il rispetto delle procedure di sicurezza del cantiere, la corretta segnalazione con cartelli e frecce, l’uso dei dispositivi di protezione individuale e la formazione del lavoratore.
Tra Gallarate e A36, il punto più delicato della A8
Il tratto dove è avvenuto l’incidente è noto a chi percorre ogni giorno la A8 tra Varese e Milano. Tra l’uscita di Gallarate e l’innesto con la A36 Pedemontana Lombarda il traffico si fa particolarmente intenso. Qui confluiscono i veicoli che arrivano dal confine svizzero, da Malpensa, da Varese e dalla provincia, e quelli diretti verso Milano e verso le autostrade per Torino e Genova.
È un tratto dove i cantieri sono quasi costanti. Il manto stradale è sottoposto a forte usura, le barriere laterali richiedono manutenzione, il verde a bordo carreggiata va tagliato regolarmente. I lavori vengono eseguiti con cantieri mobili, furgoni con frecce luminose e segnaletica di preavviso, ma lavorare a pochi metri dalle auto che sfrecciano a 130 chilometri orari resta una delle attività più pericolose.
Chi guida spesso su questa tratta sa che basta una piccola distrazione per non accorgersi in tempo di un restringimento. Per questo il codice della strada impone rallentamenti progressivi e multe severe per chi non rispetta i limiti nei cantieri.
Le condizioni dell’operaio di 38 anni
Al momento le informazioni sulle condizioni dell’operaio di 38 anni ferito sulla A8 sono limitate. Sappiamo che è stato soccorso con codice giallo, quindi con ferite giudicate di media entità, e che è stato preso in carico dalle due squadre sanitarie inviate sul posto.
Non è stato comunicato il tipo di lesione, se si tratta di un trauma da schiacciamento, di una ferita da attrezzatura, di una caduta o di un investimento sfiorato. Questi dettagli emergeranno solo dopo i rilievi e dopo gli accertamenti ospedalieri.
Quello che è certo è che non si tratta di un automobilista coinvolto in un tamponamento, ma di un lavoratore impegnato in servizio sull’autostrada. Una categoria che, purtroppo, ogni anno conta numerosi infortuni in Italia.
Cosa succede ora, indagini e sicurezza sul lavoro
Ogni infortunio sul lavoro in autostrada fa scattare due tipi di accertamenti. Quello sanitario, per curare il ferito, e quello tecnico-amministrativo, per capire perché è successo.
Ats Insubria dovrà verificare se il cantiere era segnalato correttamente secondo il decreto ministeriale sui cantieri stradali, se l’operaio indossava casco, guanti, scarpe antinfortunistiche e gilet ad alta visibilità, se aveva ricevuto formazione specifica per lavorare in autostrada e se erano presenti i mezzi di protezione come furgoni schermati e attenuatori d’urto.
La Polstrada dovrà invece capire se il comportamento di qualche veicolo in transito ha contribuito all’incidente, se c’è stato un mancato rispetto dei limiti o una manovra pericolosa. Verranno ascoltati i colleghi dell’operaio presenti sul posto e verranno acquisite eventuali immagini delle telecamere autostradali o delle dashcam.
Traffico e rallentamenti sulla A8 oggi
Chi sta viaggiando sulla A8 oggi in direzione Milano potrebbe incontrare rallentamenti all’altezza di Gallarate. La presenza di ambulanza, mezzo avanzato, Vigili del Fuoco e pattuglie della Polstrada comporta inevitabilmente un restringimento di carreggiata e una riduzione della velocità.
Al momento non è stata comunicata una chiusura totale della carreggiata, ma è consigliabile prestare la massima attenzione, mantenere la distanza di sicurezza e non fermarsi a guardare. Il cosiddetto effetto curiosi è una delle cause più frequenti di tamponamenti secondari nei pressi di un incidente.
Per chi deve raggiungere Milano da Varese, in alternativa si può valutare l’uscita a Gallarate o a Busto Arsizio e proseguire sulla viabilità ordinaria, oppure seguire le indicazioni dei pannelli a messaggio variabile gestiti da Autostrade per l’Italia.
Lavorare in autostrada, un mestiere ad alto rischio
Il caso di Gallarate riporta l’attenzione su un tema spesso dimenticato, la sicurezza degli operai in autostrada. Lavorare sulla A8, sulla A9 o sulla Pedemontana significa operare in un ambiente dove il pericolo arriva dall’esterno, dal traffico.
Anche se il cantiere è segnalato perfettamente, con chilometri di preavviso, frecce, coni e limiti a scalare da 130 a 110, a 90 e a 60 chilometri orari, basta un colpo di sonno, un telefono in mano o una distrazione per mettere a rischio la vita di chi sta lavorando.
Negli ultimi anni le società autostradali hanno introdotto furgoni dotati di attenuatori d’urto, barriere mobili e sistemi di segnalazione luminosa sempre più visibili. Ma la vera protezione resta il comportamento degli automobilisti. Rallentare nei cantieri non è solo un obbligo, è un gesto di rispetto verso chi sta rendendo la strada più sicura.
Numeri e prevenzione degli infortuni sul lavoro in Lombardia
La Lombardia è la regione con più infortuni sul lavoro denunciati in Italia, anche per via del numero di imprese e lavoratori. Secondo i dati Inail, gli infortuni su strada e in itinere rappresentano una quota importante degli eventi gravi e mortali.
Per questo Ats Insubria porta avanti campagne di controllo nei cantieri, sia edili che stradali, verificando il rispetto delle norme e promuovendo corsi di formazione. L’obiettivo è ridurre il numero di infortuni e soprattutto la loro gravità, intervenendo su organizzazione del lavoro, attrezzature e consapevolezza del rischio.
Ogni incidente come quello di oggi sulla A8 diventa anche materiale di studio per migliorare le procedure future, dalla segnaletica alla gestione dei turni, fino alla comunicazione tra squadre in campo e centrale operativa.
Aggiornamenti in tempo reale
Al momento le missioni di soccorso sulla A8 tra Gallarate e innesto A36 risultano ancora in corso. Non appena saranno disponibili nuove informazioni sulle condizioni del ferito e sulla riapertura completa della carreggiata, seguiranno aggiornamenti.
Si raccomanda a tutti gli automobilisti in transito di procedere con prudenza, di rispettare la segnaletica di cantiere e di seguire le indicazioni della Polizia Stradale presente sul posto. Un piccolo gesto di attenzione può fare la differenza per la sicurezza di chi lavora ogni giorno lungo le nostre autostrade.



