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Online il Bando INPS Convittti 2026-2027. Domande dal 17 luglio al 31 luglio 2026 per ospitalità residenziale e diurna. Requisiti, importi fino a 3000 euro, come fare domanda sul Portale Welfare.

Bando INPS Convittti 2026-2027: domande aperte dal 17 luglio per ospitalità residenziale e diurna

Il Bando INPS Convittti 2026-2027 è online. L’Istituto ha pubblicato il nuovo concorso per l’assegnazione di posti in ospitalità residenziale e diurna presso le strutture di proprietà INPS. Le domande per il Bando INPS Convittti 2026-2027 potranno essere inviate a partire dalle ore 12.00 del 17 luglio 2026 ed entro e non oltre le ore 12.00 del 31 luglio 2026, esclusivamente attraverso il Portale Prestazioni Welfare. 3b24

Si tratta di un’opportunità importante per i figli e gli orfani di iscritti e pensionati che frequentano la scuola primaria, la scuola secondaria di primo e secondo grado. L’obiettivo è garantire continuità educativa, supporto allo studio e un ambiente sicuro per tutto il ciclo scolastico. Prosegui nella lettura su INPS.

Cos’è il Bando INPS Convittti 2026-2027

Il concorso è finalizzato a offrire ospitalità presso i Convittti di proprietà INPS per l’anno scolastico 2026-2027. 3b24

L’INPS mette a disposizione due tipologie di posti:
– *Formula residenziale in convitto*: ospitalità alberghiera tutto compreso. Comprende alloggio, vitto, trasporto scolastico con mezzi di proprietà o pubblici, assistenza e vigilanza continuativa, sostegno didattico, attività culturali, ricreative e sportive, assistenza infermieristica.
– *Formula “dopo scuola” in semiconvitto*: tutte le prestazioni sopra elencate, ad eccezione di alloggio, lavaggio e stiratura biancheria. Il trasporto è limitato al ritiro da scuola per gli studenti che frequentano istituti nello stesso Comune della struttura. fe3a

Il beneficio viene riconosciuto per il periodo di effettiva permanenza presso il Convitto e, per assicurare la continuità didattica, può coprire l’intera durata del ciclo di studi fino al completamento della scuola secondaria superiore. fe3a

Chi può partecipare: soggetti del concorso

Il bando individua tre figure chiave: titolare del diritto, beneficiario e richiedente. 3b24

Titolare del diritto
Può essere:
– l’iscritto dipendente o pensionato alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
– il pensionato utente della Gestione dipendenti pubblici
– l’iscritto dipendente o pensionato alla Gestione assistenza magistrale
– l’iscritto al Fondo Ipost 3b24

Beneficiario
È lo studente destinatario della prestazione. Deve essere:
– figlio o orfano del titolare del diritto
– giovane regolarmente affidato, equiparato al figlio
Sono equiparati agli orfani anche i figli di iscritto riconosciuto permanentemente inabile a qualsiasi attività lavorativa e, in alcuni bandi precedenti, anche i figli di vittime di violenza di genere seguite dai centri antiviolenza. 3b2455f2

Richiedente
Chi presenta la domanda può essere:
– il titolare del diritto in qualità di genitore del beneficiario
– il tutore del figlio o dell’orfano del titolare
– il beneficiario stesso se maggiorenne alla data della domanda 3b24

Requisiti di ammissione

Per partecipare al Bando INPS Convittti 2026-2027 il beneficiario deve:

1. *Frequentare* nell’anno scolastico 2026-2027 la scuola primaria, secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado. Nei bandi precedenti il riferimento era 2023-2024 e 2025-2026.
2. *Non avere ritardi* superiori a due anni nella carriera scolastica. Il ritardo si calcola dal primo anno di primaria fino all’anno in corso, indipendentemente dal motivo.
3. *Non fruire* di altre provvidenze scolastiche, in denaro o servizi, di valore superiore a 6.000 euro per lo stesso anno scolastico.
4. *Non essere già assegnatario* di un posto in un Convitto di proprietà INPS. fe3a55f23ec3

Per gli studenti con disabilità certificata ai sensi della L. 104/92 è prevista una valutazione specifica della Direzione del Convitto, nel rispetto del rapporto 1:20 e della presenza di personale educativo adeguato. b834

Scadenze e modalità di presentazione domanda

Le date sono tassative:
– *Apertura*: ore 12.00 del 17 luglio 2026
– *Chiusura*: ore 12.00 del 31 luglio 2026

La domanda va presentata solo online tramite il Portale Prestazioni Welfare. 3b24

Per accedere servono le credenziali SPID, CIE o CNS. Senza una di queste non è possibile inoltrare la richiesta. 3ec3

Consiglio pratico: prepara in anticipo la DSU per l’ISEE. L’attestazione ISEE è spesso richiesta per la formazione della graduatoria e viene rilasciata dall’INPS previa presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica. dbbd

Quanti posti e quali strutture

Il numero di posti varia ogni anno in base alla disponibilità delle strutture. Nei bandi precedenti l’INPS ha messo a concorso ad esempio 284 posti residenziali in convitto e 252 posti di dopo scuola in semiconvitto. 55f2

L’assegnazione avviene nei limiti dei posti indicati nell’allegato 1 di ciascuna struttura. La scelta del Convitto è rimessa allo studente, ma deve rispettare i requisiti previsti dal bando. fe3a3b24

Le strutture sono distribuite su tutto il territorio nazionale. L’elenco aggiornato con le disponibilità per il 2026-2027 verrà pubblicato sul sito istituzionale http://www.inps.it insieme al bando completo.

Importo del contributo INPS

L’INPS riconosce un contributo a totale o parziale copertura della retta per il periodo di effettiva permanenza. 3ec3

Gli importi massimi annuali indicati negli ultimi bandi sono:
– *Euro 3.000,00* in formula convitto
– *Euro 1.300,00* in formula semiconvitto 3ec3

La retta comprende i servizi offerti dalla struttura: vitto, alloggio per i convittori, attività educative e di supporto. L’importo effettivo erogato dipende dalla posizione in graduatoria e dall’ISEE del nucleo familiare. 3ec3

Come funziona la graduatoria

Le domande concorrono a formare graduatorie distinte per gestione e per tipologia di contributo: convitto e semiconvitto. 3ec3

Attenzione: in caso di errore nella domanda non è ammesso il passaggio da una graduatoria all’altra. Il candidato verrebbe escluso. 3ec3

I criteri di priorità tengono conto di:
– condizione di orfano
– situazione economica del nucleo, certificata dall’ISEE
– distanza tra residenza e sede scolastica
– altri titoli indicati nel bando

Per mantenere il beneficio negli anni successivi è necessario presentare ogni anno una nuova domanda e la documentazione che attesti il permanere dei requisiti. 3ec3

Documenti utili e certificazioni

Oltre alla domanda online, potrebbe essere richiesta:
– Scheda sanitaria e certificato del medico di base che attesti buona salute e idoneità alla vita comunitaria
– Per studenti con disabilità: certificazione L.104/92 e parere della Direzione del Convitto
– IBAN intestato o cointestato al richiedente per l’accredito del contributo b8341905

Consigli per non sbagliare la domanda

1. *Verifica subito le credenziali*. Se non hai SPID, CIE o CNS, richiedile con anticipo.
2. *Controlla l’ISEE*. Una DSU valida e aggiornata pesa molto in graduatoria.
3. *Scegli con attenzione la formula*. Convitto e semiconvitto hanno servizi e contributi diversi.
4. *Rispetta le date*. Dopo le 12.00 del 31 luglio 2026 il sistema non accetta più domande.
5. *Leggi l’allegato 1*. Lì trovi l’elenco delle strutture e il numero di posti disponibili per sede. 3ec3dbbdfe3a

Domande frequenti

Posso presentare domanda se mio figlio frequenta una scuola privata?
Sì, a patto che la scuola sia riconosciuta e il beneficiario rispetti tutti gli altri requisiti di ammissione.

Il contributo copre l’intero costo della retta?
Dipende. L’INPS eroga fino a 3.000 euro per il convitto e 1.300 euro per il semiconvitto. L’eventuale differenza resta a carico della famiglia. 3ec3

Cosa succede se cambio scuola durante l’anno?
Il beneficio è legato al ciclo di studi indicato in domanda. Cambi importanti vanno comunicati all’INPS e alla Direzione del Convitto. 55f2

È possibile fare ricorso in caso di esclusione?
Sì. Le modalità e i termini sono indicati nel bando integrale pubblicato sul sito INPS.

Dove trovare il bando completo e il link diretto

Il testo integrale del Bando INPS Convittti 2026-2027 è disponibile nella sezione “Credito e Welfare” del portale INPS.

Per presentare la domanda: https://rb.gy/v5jp86

Sul canale ufficiale INPS_official è stato pubblicato anche l’annuncio con l’apertura delle domande. 3b24

Perché i Convittti INPS sono un’opportunità concreta

Frequentare un Convitto di proprietà INPS significa molto più di un posto letto. Significa entrare in una comunità educativa dove lo studio è accompagnato da attività sportive, culturali e ricreative. Significa avere supporto didattico, assistenza continua e la possibilità di concentrarsi sulla scuola senza le difficoltà logistiche legate a spostamenti e orari. fe3a

Per molte famiglie è anche un aiuto economico importante. Con rette che possono superare i 5.000 euro l’anno, un contributo fino a 3.000 euro alleggerisce in modo significativo il bilancio familiare. 3ec3

Inoltre la formula semiconvitto è ideale per chi vive vicino alla struttura ma ha bisogno di un supporto pomeridiano strutturato per compiti, mensa e attività. fe3a

Conclusione

Il Bando INPS Convittti 2026-2027 rappresenta una delle principali misure di welfare scolastico messe in campo dall’Istituto. Con 15 giorni utili per presentare domanda, dal 17 al 31 luglio 2026, è fondamentale muoversi per tempo: prepara documenti, verifica requisiti e scegli la struttura più adatta. 3b24

Se rientri nei requisiti, non perdere questa occasione. I posti sono limitati e la graduatoria premia chi presenta una domanda completa e corretta.

Per aggiornamenti segui l’hashtag #InpsComunica e controlla periodicamente la sezione “Bandi” su http://www.inps.it.

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