Premio di laurea Infermieristica Università Insubria: riconoscimento a due brillanti neolaureate

Il premio di laurea Infermieristica Università Insubria è stato consegnato oggi a due giovani professioniste: Giulia Oliverio e Chiara Turetta. La cerimonia si è svolta giovedì 5 giugno 2025 tra Varese e Como, alla presenza di autorità accademiche e rappresentanti dell’Associazione Palma, promotrice dell’iniziativa.

Le due neolaureate hanno concluso con il massimo dei voti il corso triennale in Infermieristica presso la sede di Como dell’Università degli Studi dell’Insubria. Un traguardo raggiunto con costanza e passione, che ha ricevuto il plauso dell’ateneo e il sostegno concreto dell’Associazione.

Un premio che valorizza l’eccellenza

Il premio di laurea Infermieristica Università Insubria nasce per onorare la memoria del Cavaliere Aldo Bianchi. È stato istituito dall’Associazione Palma, storicamente attiva nel campo sociosanitario a Como e nel sostegno alla formazione infermieristica.

Giulia e Chiara sono state seguite dall’Associazione fin dall’inizio del loro percorso. Hanno ricevuto borse di studio per il primo e secondo anno, fino a ottenere quest’ultimo riconoscimento per l’anno finale. Una testimonianza concreta dell’impegno per la formazione di figure professionali preparate e consapevoli.

Le protagoniste: Giulia Oliverio e Chiara Turetta

Attualmente entrambe lavorano presso l’Ospedale Sant’Anna di Como. Ogni giorno mettono in pratica le competenze acquisite con dedizione, sensibilità e responsabilità.

Nel corso della cerimonia, hanno presentato le rispettive tesi premiate. Chiara Turetta ha illustrato una ricerca sul tema:

“Assistenza infermieristica al paziente oncoematologico: monitoraggio e gestione della fatigue attraverso interventi non farmacologici”.

Giulia Oliverio ha invece esposto uno studio su:

“L’importanza della Developmental Care nell’assistenza al neonato pretermine ricoverato in terapia intensiva neonatale”.

Entrambe le tesi rappresentano un contributo significativo alla pratica infermieristica, sottolineando il valore dell’approccio olistico e personalizzato nel processo di cura.

Un momento di orgoglio per l’università

Alla cerimonia hanno partecipato diverse figure di rilievo dell’ateneo e del corso di laurea. Tra queste, il prorettore vicario Umberto Piarulli, il professor Fabio Angeli (presidente del corso di laurea in Infermieristica), la direttrice delle attività didattiche Laura Rigamonti e le tutor Romina Belsito e Valentina Introzzi.

Il prorettore ha sottolineato come il premio di laurea Infermieristica Università Insubria valorizzi non solo il merito individuale, ma anche l’investimento collettivo nella formazione sanitaria.

“La professione infermieristica è oggi più che mai centrale,” ha dichiarato Piarulli, “e il nostro ateneo intende rafforzarla anche in vista dell’evoluzione del corso di laurea in Medicina.”

Le parole del professor Palma

Particolarmente toccante è stato l’intervento del professor Angelo Palma, presidente dell’Associazione Palma. Alla cerimonia era presente anche Albertina Bianchi, moglie del Cav. Aldo Bianchi.

Il professor Palma ha voluto sottolineare l’importanza del percorso di crescita personale e professionale:

“Abbiamo seguito queste giovani fin dal primo anno, e vederle oggi già inserite nel mondo del lavoro è motivo di grande orgoglio. La vostra serietà e sensibilità vi accompagneranno nella professione, ma non dimenticate mai di continuare a formarvi. Serve competenza, ma anche passione e umanità.”

Un segnale forte per la formazione infermieristica

Il professor Fabio Angeli ha aggiunto che questo premio è un chiaro indicatore della qualità del percorso formativo dell’ateneo:

“Questi riconoscimenti confermano il valore del nostro lavoro didattico. Vogliamo formare infermieri capaci di affrontare con professionalità e umanità le sfide del sistema sanitario attuale.”

Il ruolo dell’Associazione Palma

L’Associazione Palma è nata a Como nel 1992 per ricordare Antonio e Luigi Palma. Per oltre 25 anni ha operato nel campo dell’assistenza ai malati oncologici in fase avanzata. Oggi continua il suo operato con iniziative di solidarietà e supporto alla formazione universitaria.

Il premio di laurea Infermieristica Università Insubria rientra nelle azioni concrete dell’Associazione a favore dei giovani. Un esempio di come il mondo del terzo settore possa collaborare efficacemente con l’università per costruire un futuro migliore.

Un ponte tra studio e lavoro

Il caso di Giulia e Chiara dimostra che è possibile unire eccellenza accademica e rapido inserimento nel mondo del lavoro. Le due neolaureate, premiate per l’impegno e la qualità dei loro elaborati, rappresentano un modello per i futuri studenti del corso.

Il premio ricevuto ha un valore simbolico e pratico. Premia il merito, ma soprattutto conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra università e territorio.

Conclusioni

Il premio di laurea Infermieristica Università Insubria rappresenta un’iniziativa virtuosa, da valorizzare e replicare. È un investimento sulla qualità, sulla passione e sull’etica professionale di chi ogni giorno è accanto ai pazienti.

Attraverso la sinergia tra istituzioni accademiche e realtà locali come l’Associazione Palma, si rafforza il tessuto sociale e culturale. E si costruisce, passo dopo passo, un sistema sanitario più umano e preparato.

Complimenti a Giulia Oliverio e Chiara Turetta, esempio concreto di come lo studio possa tradursi in azione e servizio alla comunità.

 


In allegato la foto di gruppo: Albertina Bianchi, Giulia Oliverio, Angelo Palma, Umberto Piarulli, Fabio Angeli, Chiara Turetta, Laura Rigamonti, Romina Belsito e Valentina Introzzi.


Condividi sui social