17 Luglio 2026 05:30
Il TAR Lombardia accoglie il ricorso di INWIT per la realizzazione di una nuova torre di telecomunicazione nel Parco regionale dei Colli di Bergamo.
Le infrastrutture di TLC sono opere di urbanizzazione primaria fondamentali per l’attuazione del principio costituzionale di inclusione sociale.
Con la sentenza n. 630/2025, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia – Sezione di Brescia ha accolto il ricorso presentato da INWIT contro il provvedimento che negava l’autorizzazione all’installazione di un’infrastruttura digitale di telecomunicazione in un’area del Parco regionale dei Colli di Bergamo, nel Comune di Ponteranica (BG).
I giudici hanno confermato che le infrastrutture di telecomunicazione devono essere assimilate alle opere di urbanizzazione primaria e hanno un ruolo fondamentale nell’attuazione del principio costituzionale di inclusione sociale.
Il progetto di INWIT
La torre di Ponteranica è prevista in esecuzione dal Piano Italia 5G del PNRR, di cui INWIT è capofila e che ha come obiettivo di favorire lo sviluppo della connettività all’avanguardia nelle aree a fallimento di mercato, ovvero non incluse nei normali piani di investimento degli operatori di telecomunicazioni.
In particolare, nonostante la presentazione da parte di INWIT, di misure mitigative dell’impatto visivo della torre, nel rispetto dell’ambiente circostante, la Commissione per il Paesaggio del Parco aveva espresso parere contrario, seguito da un diniego formale emesso dal Parco dei Colli di Bergamo.
Alla luce del contesto e del bilanciamento di interessi pubblici e privati, la sentenza del TAR ha confermato che nonostante il Piano Territoriale di Coordinamento del Parco non consenta la realizzazione di infrastrutture di telecomunicazione ai sensi dell’art. 43 comma 4 d. lgs. n. 259 del 2003 (già art. 86, comma 3), queste devono essere assimilate alle opere di urbanizzazione primaria pur restando di proprietà dei rispettivi operatori; e in linea con la giurisprudenza consolidata, le infrastrutture di telecomunicazione sono da ritenersi compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica in quanto la loro presenza capillare è necessaria per assicurare i livelli delle prestazioni che, in ottica di inclusione sociale, l’Amministrazione è tenuta a garantire su tutto il territorio nazionale.
Valore sociale delle infrastrutture TLC
La sentenza dei giudici amministrativi riconosce quindi il valore sociale delle opere di infrastrutturazione di rete, a sua volta basato su principi costituzionali, e aggiunge che, in ottica di bilanciamento degli interessi pubblici e privati, si deve tener conto della funzione servente che queste hanno per lo sviluppo di un’ampia serie di servizi pubblici (per es. nel settore della sanità,, della sicurezza e della giustizia) sempre più dipendenti dalla velocità e dall’efficienza dei servizi di rete.
Infine, in continuità con questo orientamento, i giudici aggiungono che la valutazione di impatto paesistico deve considerare sì la componente paesaggistica, ma non può prescindere da un’ineliminabile dimensione sociale.
Gli advisor
Nel procedimento INWIT – Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. è stata rappresentata dall’avvocato Domenico Ielo, mentre il Parco regionale dei Colli di Bergamo è stato difeso dall’avvocato Gemma Simolo.
Regione Lombardia e il Comune di Ponteranica non si sono costituiti in giudizio.
Parco dei Colli di Bergamo
Il Parco dei Colli di Bergamo venne istituito nel 1977 (L.R. n. 36 del 18 agosto 1977), terzo parco in Regione Lombardia dopo il Parco del Ticino e il Parco delle Groane, per rispondere all’esigenza di salvaguardare e valorizzare un equilibrio tra la natura e la presenza umana nei colli che circondano la città.
Comprende una superficie di più di 5.000 ettari, situata tra i 244 ed i 1146 m d’altitudine, suddivisa tra i comuni di Almé, Bergamo, Mozzo, Paladina, Ponteranica, Ranica, Sorisole, Torre Boldone, Valbrembo, Villa d’Almé.
Con la L.R. n. 15 del 25 luglio 2022 è entrato a far parte del Parco dei Colli il comune di Berbenno con il “Monumento Naturale della Valle del Brunone”.
L’area racchiusa nel perimetro del Parco dei Colli presenta un territorio dalle caratteristiche fisiche e morfologiche molto diverse tra loro, che vanno dalla collina in senso stretto ad ambiti montani e racchiude bellezze sia naturali sia architettoniche di grande pregio, tra le quali il Canto Alto e la Riserva del Giongo, il nucleo medioevale di Città Alta e il polittico di Lorenzo Lotto conservato nella chiesa parrocchiale di Ponteranica.



