FERRARA: Maltrattamenti e lesioni alla ex compagna, arrestato dai Carabinieri.

FERRARA: Maltrattamenti e lesioni ennesimo caso di violenza affrontato dai Carabinieri

 Dai controlli operati sui documenti e sull’identità dello straniero è emerso infatti che lo stesso risulta indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

Identificato per il romeno K.Z., 41 enne noto agli uffici di polizia, domiciliato nel rodigino ma di fatto da qualche tempo resosi irreperibile alle forze dell’ordine.

In  danno della ex convivente in epoca anteriore al 2021.

FERRARA. L’autorità giudiziaria estense all’epoca dei fatti aveva applicato all’uomo la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima, che l’indagato non ha rispettato

La Corte d’Appello di Bologna ha aggravato la misura cautelare con quella più afflittiva della custodia in carcere, emettendo le relative ricerche.

FERRARA. Il romeno si era tuttavia reso irreperibile.

l’indagato è stato trasferito al carcere di via dell’Arginone, ove rimarrà in attesa del processo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Continua, su tutto il territorio provinciale, l’azione di prevenzione e contrasto ai reati contro le fasce deboli da parte dei Carabinieri estensi

 Le vittime possono rivolgersi in ogni momento certe di ricevere l’assistenza dell’Arma

e della rete di protezione costituita a livello istituzionale tra diversi enti ed organizzazioni presenti sul territorio.

Gli strumenti ci sono e le Istituzioni si prodigano nonostante le incertezze delle vittime che, spesso non denunciano, oppure si tirano indietro dopo la denuncia.

Cosa fare  nel dubbio?

  • 112: chiamare il numero di emergenza senza esitare, né rimandare:
    • in caso di aggressione fisica o minaccia di aggressione fisica;
    • se si è vittima di violenza psicologica;
    • se si sta fuggendo con i figli (eviti in questo modo una denuncia per sottrazione di minori);
    • se il maltrattante possiede armi.
Dati ufficiali del Viminale

dati del Viminale raccolti dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale della Polizia criminale

tra il 1° gennaio e il 18 dicembre in Italia si sono registrati 300 omicidi, con 119 vittime donne

(120 se si conta Maria Amatuzzo, uccisa il 24 dicembre dal marito). 97 di loro sono state uccise in ambito familiare o affettivo.

 

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