Scomparsa di Franco Vitale che aveva fatto molto per FederVita

Scomparsa di Franco Vitale che aveva fatto molto per FederVita

 Scomparsa di Franco Vitale: FederVita Lombardia piange il caro Franco Vitale tornato alla casa del Padre. “Agite per la Vita”

 Scomparsa di Franco Vitale, chi era

Tanti giovani devono a Franco il loro impegno per la vita nella Federazione Lombarda e nel Movimento per la Vita.

Scomparsa di Franco Vitale che aveva fatto molto per FederVita
Scomparsa di Franco Vitale che aveva fatto molto per FederVita

Franco sapeva prendersi cura degli altri.

In questo modo è stato “padre” anche di tanti giovani, dando loro fiducia.

Anche quando loro non ne avevano in sé stessi, stando loro accanto, sostenendoli e sostenendo le loro proposte, le loro idee. 

È sotto la presidenza di Franco Vitale che nascono le “Due giorni giovani” di FederVita Lombardia

gli “aperivita”, il Movit (cioè il movimento per la vita universitario), convegni e congressi anche internazionali.

“Il pensiero e l’azione della FederVita Lombardia si sono ispirati” a due principi scrive Franco Vitale, nella sua relazione di fine mandato nel 2009:

“tutela del concepito, il cui diritto alla vita si iscrive tra quei diritti che appartengono all’essenza dei valori supremi sui quali si fonda la Costituzione Italiana;

centralità nella società e nell’ordinamento giuridico del diritto alla vita, bene indisponibile”. Questo spiega tanto del suo successo.

Avvocato raffinatissimo e preparato ha prestato la sua competenza per la difesa della vita su più campi.

Si deve a Franco Vitale (attraverso una memoria del 6 ottobre 1999) l’introduzione nell’art. 1 della legge regionale “Politiche Regionali per la Famiglia” del 6 dicembre 1999 n° 23

E la legge del riconoscimento della soggettività del concepito come persona che fa parte della famiglia.

È la prima norma in Italia che finalmente la riconosce, sia pure per l’ambito territoriale della Lombardia

Sempre grazie alla presidenza Vitale, nel 2000 FederVita Lombardia e le sue associazioni ottengono l’accreditamento presso la Regione Lombardia

Venendo iscritte nel registro della Associazioni Familiari.

“Il mio compito è finito. Ho voluto con voi amici richiamare la nostra storia, (…) perché il nostro Consiglio Direttivo e lo stesso Movimento Nazionale (…)

sappiano agire con discernimento per riaffermare l’antropologia cristiana che ha ispirato i valori costituzionali dei diritti inviolabili fondati sul diritto alla vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale

 

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