Valdossola, suolo paesaggio e territorio chiedono aiuto il Forum salviamo il paesaggio risponde

Beura Cardezza, 6 maggio 2024, salviamo il paesaggio Valdossola, domenica 5 maggio pomeriggio hanno partecipato alla Giornata del Biancospino, una quarantina di persone approfittando di una tregua al maltempo, in questa imprevedibile primavera 2024.

Ammirare dal vivo la fioritura del Biancospino

I partecipanti hanno potuto ammirare dal vivo la fioritura di questa pianta selvatica dalle forme irregolari, ma armoniche nell’insieme del boschetto, che in questi giorni adorna di bianco le rive del Toce.

Questi biancospini delle specie Craetegus monogyna e C. oxyacantha crescono spontanei lungo una striscia di prato di oltre un ettaro, proprio di fronte agli ingressi dello scalo intermodale Domo 2.

Oltre ad apprezzare la delicatezza e l’eleganza delle sue fronde cespugliose, e ad esaminare le proprietà erboristiche di questa pianta, gli ignari esploratori hanno potuto conoscere la ricchezza avifaunistica degli habitat acquatici di fondovalle ed ammirare un quadro di paesaggio fluviale davvero inconsueto e sorprendente.

Salviamo il Paesaggio Valdossola

E’ stata una passeggiata piacevole, rilassante, condotta da guide del Parco nazionale Val Grande, per conto del comitato locale Salviamo il Paesaggio Valdossola, che in verità aveva per l’evento altri tre obiettivi: per primo, far conoscere a un pubblico amante della Natura l‘esistenza di un’area protetta della Rete Natura 2000 tra Beura e Villadossola, è qui che i biancospini fioriscono rigogliosi in sintonia con gli equilibri ecologici del luogo;

Per secondo, far conoscere alle persone invitate l’importanza che le aree protette come le ZPS (Zone di Protezione Speciale della Direttiva UE “Uccelli”) e le ZSC (Zone Speciali di Conservazione della Direttiva UE “Habitat”) rivestono nella conservazione degli ecosistemi planetari, a tutto beneficio in primis del benessere dell’uomo;

Bisogna far comprendere il valore dei servizi eco-sistemici che tali siti sotto tutela dello Stato procurano gratuitamente alle comunità dei viventi, esseri umani compresi.

Un suolo sano e libero, non cementificato nutre tutti gli esseri viventi

Per fare degli esempi, un suolo sano e libero, non cementificato, non impermeabilizzato, nutre tutti gli esseri viventi con i prodotti della sua terra, favorisce l’accumulo di acque di falda depurate naturalmente in riserve idriche potabili, cioè senza costi aggiunti, permette la crescita di piante che nella migliore delle ipotesi forniscono ossigeno in atmosfera e sottraggono CO₂, rende infine il nostro mondo meno triste e più umano, “vivaddio” esentasse.

Campagna del Forum nazionale Salviamo il Paesaggio

Proprio in questi giorni, è partita la campagna del Forum nazionale Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori dal titolo:

“Tutti i costi del suolo perduto”, che ha lo scopo di fornire ai 7.896 Sindaci d’Italia lo status quo del consumo di suolo nel nostro Paese, Comune per Comune, aggiornato all’inizio dello scorso anno con i dati elaborati da ISPRA, il più importante consulente scientifico del Dicastero ambientale italiano.

Salviamo il Paesaggio Valdossola

Anche 67 Comuni della provincia del VCO hanno ricevuto la scorsa settimana una lettera inviata a protocollo da Salviamo il Paesaggio Valdossola, dove, in virtù di un agevole foglio di calcolo, sono riassunte tutte le cifre utili per capire le trasformazioni urbanistiche avvenute negli ultimi 16 anni.

I Consigli Comunali in carica e quelli che verranno eletti a giugno potranno prendere atto così degli ettari di suolo naturale consumato nei territori da loro amministrati tra il 2006 e il 2022.

Inoltre, potranno prendere coscienza del passivo annuale in euro, derivante dalla perdita di servizi eco-sistemici, che finora il suolo libero ha prodotto gratuitamente e in modo naturale, tutti i giorni dell’anno.

Tali Comuni, come la maggior parte di quelli italiani, hanno un rendiconto economico-finanziario negativo, che andrebbe pertanto aggiunto al bilancio comunale e che vale 8,80 euro a metro quadro per anno di suolo perduto, praticamente per sempre.

Italia si stanno perdendo ogni giorno 2,4 metri quadri al secondo

In Italia, sempre secondo i dati di ISPRA che Salviamo il Paesaggio ha deciso di diffondere in pubblico, si stanno perdendo ogni giorno 2,4 metri quadri al secondo di suolo sotto il cemento e sotto l’asfalto.

E’ un ritmo insostenibile che grava sulle casse dello Stato per un importo di oltre 212 miliardi di euro, a causa della perdita di servizi ecosistemici indispensabili per la nostra vita.

Salviamo il Paesaggio reputa pertanto di estrema urgenza l’approvazione di una legge nazionale per fermare il consumo di suolo e per normare la rigenerazione urbana nell’ottica della salvaguardia dei suoli ancora rimasti liberi.

Sappiamo che anche l’Unione Europea sta premendo per questi traguardi negli Stati comunitari.

Di queste tematiche si discuterà a Intra di Verbania presso la Casa Ceretti il 12 maggio 2024, in occasione dell’Assemblea nazionale del Forum Salviamo il Paesaggio.

La riunione è organizzata dal comitato locale Salviamo il Paesaggio Valdossola che proprio quest’anno festeggia i suoi primi 10 anni di attivismo in campo ambientale.

All’Assemblea nazionale sono invitati a partecipare, con iscrizione obbligatoria, tutti gli aderenti e i simpatizzanti del Forum, in particolare le persone del posto, i Sindaci e gli Amministratori degli Enti locali.

Ci auguriamo infine che il presente comunicato venga reso pubblico attraverso il maggior numero di media che comunicano nella zona.

Beura Cardezza, 5 Maggio 2024, la Giornata del Biancospino

 

                                                                                  

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