La scarcerazione di Giovanni Brusca, come un pugno nello stomaco

Numerevoli parlamentari e senatori di Fratelli d'Italia hanno comunicato attraverso i social e gli organi di stampa questa decisione

La scarcerazione di Giovanni Brusca, come un pugno nello stomaco
Giovanni Brusca
chesini garden
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La scarcerazione di Giovanni Brusca è arrivata come un pugno nello stomaco a molti cittadini Italiani. Rita Dalla Chiesa, spesso vicina alle posizioni del nostro partito, è stata una delle prime persone che si è indignata per questa decisione. 

Numerevoli parlamentari e senatori di Fratelli d'Italia hanno comunicato attraverso i social e gli organi di stampa questa decisione che ha dell'incredibile è che all'estero fa parlare male del nostro paese.

Tra le tante  dure prese di posizioni contro la legge Gozzini( approvata nel 1986 in Parlamento con largo consenso tranne i voti del MSI) tuona quella dell'Onorevole Cirielli, Generale dell'Arma dei Carabinieri in ausiliaria, oggi Questore della Camera, che così ha duramente commentato su facebook: "Ha massacrato  Falcone e la sua scorta . Sciolto un bambino di 11 anni nell’acido , e ammazzano altre 150 persone . Grazie alla legge del COMUNISTA  Gozzini (ampliata ulteriormente ogni volta che in questi decenni ha governato la SINISTRA ) è libero . VERGOGNA"
Mi piacerebbe conoscere il punto di vista delle associazioni antimafia (troppo spesso di sinistra) presenti in provincia di Varese su questa dolorosa questione.

Attolini Francesco 

Responsabile Fratelli D'Italia Dipartimento Legalità, Sicurezza, Immigrazione Provincia di Varese.