La verità sugli affidi illeciti, siamo alla resa dei conti

E' cominciata l'udienza preliminare sugli affidi illeciti.

La verità sugli affidi illeciti, siamo alla resa dei conti
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La verità sugli affidi illeciti, siamo alla resa dei conti

Reggio Emilia 06 Maggio, grazie alle intercettazioni accettate come prove probatorie, disposte nell'inchiesta sugli affidi in Val d'Enza rendono l'accusa inattaccabile, lo ha stabilito il Gip di Reggio Emilia Dario De Luca, nell'ordinanza che respinge tutte le eccezioni delle difese, sull'annullamento di una serie di atti.

Finalmente un Gip che tutela questi poveri minori strappati impunemente alle famiglie, che vedrà come imputati i 24 coinvolti nell'inchiesta sugli affidi illeciti soprannominata "Angeli e Demoni".

Il PM Valentina Salvi, coordinatrice delle indagini dei Carabinieri, ha ipotizzato un business illecito, legato al mondo degli affidi dei minori, come già emerso dagli scandali che stanno interessando tutta l'Italia, minori allontanati ingiustamente dalle famiglie, per mezzo di storie inventate, perizie falsificate volte ad ingannare i giudici minorili, finti abusi mai avvenuti, disegni manipolati a fini sessuali, e ore di sedute di psicoterapia, che servivano, secondo l'accusa, solo a fare ai piccoli "il lavaggio del cervello".
200 audizioni di testimoni, e la presenza di tutti gli atti anche quelli mancanti che la PM ha prontamente fornito.

La difesa dell'indagata numero uno Federica Anghinolfi, ex dirigente dei servizi sociali, e dell'assistente sociale Francesco Monopoli, ha addirittura avanzato la richiesta di non utilizzare le intercettazione, parlando pure di violazione di diritti, fattore che questi criminali hanno perpetrato ai danni di minori, senza farsi il minimo scrupolo.

Ci auguriamo di apprendere presto, che tutto il gruppetto di malfattori sia messo in carcere, e per lunghissimo tempo, sarebbe un buon inizio per scoraggiare gli altri traffici sui minori che stanno imperversando l'Italia ultimamente.