Itinerari Lanzarote: Cosa Vedere in 3, 5 e 7 Giorni tra Spiagge, Vulcani e Borghi
*Itinerari Lanzarote* ben organizzati sono l’unico modo per godersi davvero quest’isola. Lanzarote non è la classica isola delle Canarie con solo mare e ombrellone. È un’isola vulcanica, nera e bianca, selvaggia e artistica, dichiarata Riserva della Biosfera UNESCO.
Se non pianifichi, rischi di perdere ore in auto e di vedere solo metà della sua bellezza. In questa guida trovi itinerari pratici, già testati, per 3, 5 e 7 giorni, perfetti per chi cerca spiagge, natura, paesini e anche un po’ di shopping.
Prima di partire: cosa sapere su Lanzarote
Lanzarote si gira facilmente. È piccola, circa 60 km da nord a sud, e le strade sono ottime. Il modo migliore per seguirla è noleggiare un’auto. Gli autobus ci sono, ma perderesti le calette più belle.
Il clima è primaverile tutto l’anno, con 20-28 gradi anche a gennaio. Il vento è quasi sempre presente a nord, quindi porta una felpa per la sera a Famara. L’aeroporto è a Arrecife, a 10 minuti da Puerto del Carmen.
Dove dormire? Scegli la base in base al tuo stile:
*Playa Blanca* se cerchi relax e le spiagge di Papagayo a 10 minuti.
*Puerto del Carmen* se vuoi negozi, ristoranti e vita serale.
*Famara / La Santa* se sei surfista o cerchi un’atmosfera bohémien.
Itinerario Lanzarote in 3 giorni: il meglio per chi ha poco tempo
Ideale per un weekend lungo. Sarà intenso, ma vedrai i must.
*Giorno 1: Il Sud Selvaggio e le Spiagge di Papagayo*
Mattina dedicata al mare. Parti presto per le Spiagge di Papagayo. Sono 7 calette nascoste dentro il Parco Naturale de Los Ajaches, con sabbia dorata e acqua turchese calma, perfetta per nuotare. L’accesso in auto costa 3 euro e richiede 20 minuti di sterrato, ma ne vale la pena. Porta acqua e snack, ci sono solo due chiringuitos.
Pranzo a Playa Blanca e pomeriggio a El Golfo. Qui trovi il Charco de los Clicos, un lago verde smeraldo dentro un cratere nero, e la spiaggia nera di Los Clicos. Tramonto a Los Hervideros, dove le onde esplodono nelle grotte di lava.
*Giorno 2: Vulcani e l’arte di César Manrique*
Mattina al Parco Nazionale di Timanfaya. Prenota online prima, l’ingresso è a numero chiuso. Farai il tour in bus tra i vulcani, vedrai le dimostrazioni geotermiche e pranzerai al ristorante El Diablo, che cucina con il calore del vulcano.
Pomeriggio a La Geria, la zona vinicola più incredibile al mondo: viti piantate dentro buchi di cenere vulcanica protetti da muretti di pietra. Fermati per una degustazione di Malvasía.
Chiudi la giornata a Jameos del Agua, l’opera più famosa di César Manrique. Un tunnel di lava trasformato in auditorium, piscina e casa di granchi albini unici al mondo. Di sera, con le luci, è magico.
*Giorno 3: Il Nord tra Mirador e Mercato*
Sali verso nord. Prima tappa: Cueva de los Verdes, un tubo di lava di 1 km con luci e suoni incredibili. Poi Mirador del Río, sempre di Manrique: a 475 metri di altezza, vista mozzafiato su La Graciosa.
Pranzo a Orzola e spiaggia al Caletón Blanco, una piscina naturale bianca tra lava nera, ideale per famiglie.
Se è domenica, finisci a Teguise. Era l’antica capitale e ogni domenica ospita il mercato più grande delle Canarie: artigianato, aloe vera, formaggi di capra majorero e ceramiche.
Itinerario Lanzarote in 5 giorni: il perfetto equilibrio tra mare e cultura
Con 5 giorni puoi rallentare e aggiungere Famara e le spiagge meno turistiche.
*Giorno 1 e 2:* Come l’itinerario di 3 giorni per sud e Timanfaya. Dormi però a Puerto del Carmen la seconda notte per goderti l’Avenida de las Playas, 6 km di negozi, surf shop, boutique e ristoranti.
*Giorno 3: Costa Nord e Famara*
Dedica la mattinata a Famara. 6 chilometri di spiaggia dorata selvaggia, considerata le Hawaii d’Europa per il surf. Anche se non fai surf, la passeggiata sotto il Risco di Famara è indimenticabile. Ci sono bar surfisti dove pranzare con poke e smoothie.
Pomeriggio al Jardín de Cactus, l’ultima opera di Manrique: oltre 4500 cactus di tutto il mondo in una vecchia cava. E poi Arrecife per un po’ di shopping vero in Calle Real e al Charco de San Ginés, la laguna con le barchette dei pescatori.
*Giorno 4: La Graciosa, l’isola nell’isola*
Prendi il traghetto da Orzola (30 minuti). La Graciosa è senza strade asfaltate, solo sabbia. Noleggia una bici o un 4×4 e vai a Playa de las Conchas e Playa de La Francesa: acqua cristallina, zero costruzioni, silenzio totale. È considerata una delle spiagge più belle di tutta Europa. Rientro nel tardo pomeriggio.
*Giorno 5: Shopping e relax*
Mattina libera a Playa Grande a Puerto del Carmen per l’ultimo bagno. Pomeriggio a Marina Rubicón a Playa Blanca: boutique più curate, gallerie d’arte e mercato artigianale il mercoledì e sabato. Compra sale vulcanico, vini di La Geria e creme all’aloe come souvenir.
Itinerario Lanzarote in 7 giorni: l’isola senza fretta
Con una settimana vedi tutto con calma e scopri anche gli angoli segreti che i turisti mordi e fuggi perdono.
*Giorno 1-5:* Segui l’itinerario di 5 giorni.
*Giorno 6: Ovest nascosto e tramonto*
Mattina a Salinas de Janubio, le saline più grandi delle Canarie, con montagne di sale bianco e nero. Poi Playa del Paso e Playa de la Madera, spiagge di sabbia nera dentro Timanfaya dove non si può fare il bagno ma il paesaggio è lunare.
Pranzo a El Golfo a base di pesce fresco. Nel pomeriggio, Museo Casa del Campesino per capire la vita contadina e la Fundazione César Manrique a Tahiche, la sua casa costruita dentro 5 bolle vulcaniche. È la visita più emozionante per capire perché Lanzarote è così diversa dalle altre isole.
*Giorno 7: Lento e autentico*
Niente sveglia. Colazione lenta, poi Playa Chica a Puerto del Carmen: piccola, riparata dal vento, perfetta per l’ultimo snorkeling. Ci sono pesci pappagallo e vecchie barche affondate.
Pranzo a Arrecife e pomeriggio al Castillo de San José, fortezza del 1700 che oggi è Museo Internazionale d’Arte Contemporanea. Chiudi con un aperitivo al tramonto al Mirador de las Salinas o a Famara.
Consigli pratici per tutti gli itinerari
*Biglietti:* Compra online il pacchetto CACT, Centro de Arte Cultura y Turismo. Include Timanfaya, Jameos del Agua, Cueva de los Verdes, Mirador del Río e Jardín de Cactus con un forte sconto.
*Scarpe:* Per Papagayo, Timanfaya e La Graciosa servono scarpe da ginnastica, non infradito. La lava taglia.
*Vento:* Il sud (Papagayo, Playa Blanca) è quasi sempre senza vento. Il nord (Famara, Orzola) è ventoso, meglio al mattino.
*Shopping:* Evita i negozi di souvenir cinesi. Compra aloe vera certificata, vino Malvasía Seco, formaggio majorero e ceramiche a Teguise. In Calle Real ad Arrecife trovi i negozi dei locali, con prezzi migliori di Puerto del Carmen.
Lanzarote non è un’isola da spuntare in fretta. È un’isola che ti costringe a rallentare, a guardare il nero della lava e il bianco delle case. Che tu abbia 3, 5 o 7 giorni, parti sempre da una regola: meno spiagge, più tempo in ognuna. Tornerai con la sensazione di aver visto qualcosa di unico, non solo un’altra isola con il mare bello.



