13 Maggio 2026 06:02
Maxi Operazione Antimafia: Catturati a Casablanca Forniti e Montenero, Latitanti Pericolosi
Il cerchio si è chiuso. La caccia è terminata in Marocco. La Direzione Investigativa Antimafia (DIA) di Roma ha annunciato l’arresto, avvenuto a Casablanca, di due figure chiave ricercate da tempo: Patrizio Forniti e Monica Montenero. Questo successo segna un passo decisivo contro la criminalità organizzata.
Il latitante Forniti era considerato dagli inquirenti il capo dell’organizzazione mafiosa che porta il suo nome. La sua cattura era prioritaria.
Dettagli dell’Arresto e del Contesto Investigativo dei due latitanti.
L’Operazione a Casablanca
Gli arresti sono stati eseguiti il 14 novembre 2025. È stata la Gendarmeria Reale del Marocco a localizzare e catturare la coppia.
Forniti e Montenero erano attivamente ricercati dal 3 luglio 2024. La loro latitanza era iniziata dopo la mancata esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’ordine era stato emesso dal Tribunale di Roma.
Il Filone “Assedio” e lo Scioglimento del Comune
Gli arresti si inseriscono nel filone apriliano della vasta indagine denominata “Assedio”. Questa indagine era stata condotta dal Centro Operativo della DIA di Roma, supportato dal competente Reparto territoriale dell’Arma.
L’indagine “Assedio” aveva già portato all’arresto di 25 persone. Inoltre, aveva avuto una conseguenza istituzionale molto rilevante: lo scioglimento di un Comune pontino (riferimento al Comune di Aprilia non esplicitato nel comunicato, ma noto dal contesto).
Profilo del Capo: Patrizio Forniti
Il Capo dell’Organizzazione Mafiosa Forniti
Il ruolo di Patrizio Forniti nel contesto criminale era di altissimo livello. Era inserito nell’elenco dei “LATITANTI PERICOLOSI”. La sua posizione era quella di vertice: era ritenuto il capo della potente organizzazione mafiosa che porta il suo cognome. La sua cattura è quindi un colpo durissimo assestato alle strutture di comando criminale.
✈️ Le Procedure di Estradizione e i Falsi Documenti
Falsi Passaporti e l’Estradizione Imminente
Al momento dell’arresto, Forniti e Montenero sono stati trovati in possesso di falsi passaporti. I documenti erano di provenienza svizzera.
La Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) capitolina ha immediatamente avviato le procedure necessarie per l’estradizione della coppia. La loro riconsegna alle autorità italiane è ora l’obiettivo prioritario.
La Collaborazione Internazionale Decisiva
Il successo dell’operazione è frutto di un’intensa collaborazione internazionale. Le attività sono state supportate da figure chiave e progetti specifici:
Il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) della Direzione Centrale della Polizia Criminale.
Il progetto I-CAN.
L’Esperto per la sicurezza, in servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Rabat, in coordinamento con la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA).
Arresto latitanti. Questa sinergia tra forze dell’ordine e agenzie internazionali dimostra l’efficacia della rete globale nella lotta alla latitanza e al crimine organizzato.
Riflessioni sul Colpo Assestato dalla DIA, direzione Antimafia ai due latitanti .
L’arresto dei latitanti Forniti e Montenero a Casablanca, a quasi un anno e mezzo dalla loro latitanza, invia un messaggio chiaro:
non esistono rifugi sicuri per i criminali più pericolosi. La determinazione della DIA e la prontezza della cooperazione internazionale hanno permesso di chiudere un capitolo fondamentale dell’indagine “Assedio”.
Arresto latitanti. L’attenzione è ora rivolta alle tempistiche dell’estradizione. Il rientro della coppia in Italia è essenziale per proseguire il percorso giudiziario e consolidare le prove raccolte in anni di investigazioni.
L’efficacia della giustizia italiana, in coordinamento con partner stranieri, è fondamentale per smantellare le radici del fenomeno mafioso nel territorio.
Nota: Questo articolo è stato redatto il 18 novembre 2025, in seguito alla diffusione del comunicato stampa della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) di Roma.







