Laurea da Odontoiatria a Medicina Odontoiatrica, petizione

Una espressione infelice del dott. Anelli – riconosciuta tale e prontamente dallo stesso anche a fronte della nostra indignazione – metteva a nudo quanto evidente sua perplessità sulla effettiva possibilità per i dentisti iscritti all’Albo degli odontoiatri

Laurea da Odontoiatria a Medicina Odontoiatrica, petizione
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La crisi da coronavirus sta portando una serie di problemi ma anche opportunità, per pochi  a dirla tutta.

In questi giorni non vi sarà certo sfuggito come i nostri rappresentanti nazionali – dott. R. Iandolo, presidente nazionale delle Commissioni degli iscritti all’Albo degli Odontoiatri (CAO Nazionale) e dott. F. Anelli, presidente nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) – nel venire incontro alla richiesta di diversi ordini provinciali e singoli professionisti in ordine alla possibilità di eseguire tamponi naso-faringei per il Sars-CoV-2 nello studio odontoiatrico, abbiano ritenuto di doversi avvalere del Ministero della Salute per richiedere un parere dirimente.
Una espressione infelice del dott. Anelli – riconosciuta tale e prontamente dallo stesso anche a fronte della nostra indignazione – metteva a nudo quanto evidente sua perplessità sulla effettiva possibilità per i dentisti iscritti all’Albo degli odontoiatri (e non per i medici dentisti doppi iscritti) di poter eseguire il suddetto esame giacché atto medico. A ciò faceva seguito un intervento del Dott. Iandolo nella richiesta di chiarimento rivolta al Ministero della Salute per questioni medicolegali, peraltro promosso senza comunicato ufficiale.

C'è chi si attrezza e cerca di arrivare a superarte vecchi steccati, e propone petizioni come la seguente:

"Chiediamo la modifica della denominazione della laurea da “odontoiatria e protesi dentaria” in “medicina odontoiatrica e protesi dentaria”, per restituire agli odontoiatri la giusta dignità medica del proprio operare. Dal 2009 la durata del percorso universitario a ciclo unico è passato da 5 a 6 anni. 

Esistono tre professioni mediche: medico chirurgo, medico veterinario e odontoiatra. Il titolo deriva dalla denominazione delle lauree in “medicina e chirurgia” (da cui il medico chirurgo) e in “medicina veterinaria” (da cui il medico veterinario).
Tuttavia, l’assenza della parola “medicina” nella denominazione della laurea in odontoiatria determina confusione sulle qualità mediche dell’odontoiatra, arrivando all'assurdo di avere odontoiatri medici e odontoiatri non medici!

La verità. L'odontoiatra:
1) consegue una laurea magistrale di 6 anni (dal 2009), della stessa durata delle lauree in medicina e chirurgia e in medicina veterinaria.
2) è un operatore medico e non già solo un operatore sanitario.
3) è equipollente al medico chirurgo specialista in odontoiatria (categoria in esaurimento per l'abolizione della scuola di specializzazione post-laurea in odontoiatra, dal 1994). Tutti sono iscritti nello stesso Albo degli Odontoiatri.
4) può già oggi chiamarsi medico-odontoiatra, ma ancora troppe le “perplessità” della classe medica, dei medici-chirurghi

La modifica della laurea in medicina odontoiatrica e protesi dentaria consentirebbe il rilascio del titolo formale di MEDICO ODONTOIATRA.
Tale più corretta denominazione non amplificherebbe le competenze dell'odontoiatra, la cui area di intervento del profilo professionale resta sempre e soltanto la medicina odontoiatrica (come prevede l'art. 2 della Legge n. 409/1985). Nessun rischio, quindi, di invasione di campo con i colleghi laureati in medicina e chirurgia. 

Esempi stranieri: Doctor of Dental Sciences DDS, ma anche Doctor of Dental Medicine DMD."

Gli interessati possono cliccare per aderire alla petizione