la Mostra Fotografica di RALF

“Le Mani del Mestiere” è un bel racconto per immagini dove i protagonisti sono i Commercianti e Artigiani della Città di Sesto Calende.

Le Mani del Mestiere”: un racconto per immagini del cuore commerciale di Sesto Calende

Dal prossimo 11 aprile fino al 21 maggio 2025, il Bar Emiazico di Piazza Garibaldi 28 a Sesto Calende ospiterà una mostra fotografica che si propone di andare ben oltre l’estetica dell’immagine.

Si tratta di “Le Mani del Mestiere – Ritratti dei Commercianti di Sesto Calende”, un viaggio visivo ideato e curato da Ralf Steinberger, fotografo tedesco naturalizzato sestese, che ha voluto omaggiare la comunità che lo ha accolto da oltre vent’anni con un progetto tanto intimo quanto collettivo.


Uno sguardo autentico su chi anima la città

la Mostra Fotografica di RALF
la Mostra Fotografica di RALF

In un tempo in cui il commercio locale fatica a sopravvivere di fronte alle grandi catene e al commercio online, questa mostra si propone come una dichiarazione d’amore per le piccole attività che rendono unica una città. Ogni ritratto esposto racconta una storia, ogni sguardo catturato dalla lente di Steinberger è un tassello della vita di quartiere, della fiducia tra cliente e negoziante, dell’artigianato che resiste alla standardizzazione.

Attraverso 29 fotografie in bianco e nero e a colori, l’autore ci conduce tra laboratori, vetrine, botteghe e officine, facendo emergere la dignità del lavoro e il valore umano di chi ogni giorno apre la saracinesca e tiene accesa una luce nel tessuto urbano.


La forza evocativa delle mani

Come suggerisce il titolo, il punto focale delle immagini sono le mani dei commercianti, mani segnate dal tempo, esperte, in movimento o in posa, spesso affiancate agli strumenti del mestiere.

Non sono solo ritratti: sono testimonianze visive della fatica, della precisione, della dedizione, e al tempo stesso della creatività che ogni attività richiede.

Steinberger non si limita a immortalare i volti: entra in relazione con le persone, le ascolta, ne raccoglie le emozioni e le restituisce attraverso uno stile fotografico intimo e diretto. L’obiettivo della sua Nikon Z6, con ottica Nikkor 50mm F1.8, lavora in simbiosi con la sensibilità del fotografo, riuscendo a cogliere la sostanza dell’incontro.


Un progetto dal volto comunitario

Ralf Steinberger
Ralf Steinberger

Il valore di “Le Mani del Mestiere” non risiede solo nella qualità artistica delle immagini, ma nella rete di relazioni che ha reso possibile la mostra. Il progetto è frutto della collaborazione tra il fotografo e la Pro Sesto Calende, con il patrocinio del Comune, del Distretto del Commercio Malpensa Nord Ticino, della ConfCommercio Gallarate Malpensa e del Gruppo Commercianti, Artigiani e Terziario Avanzato locale.

Questo ampio sostegno testimonia quanto la città tenga alla propria identità commerciale e artigianale, consapevole che la vitalità economica passa anche attraverso la cultura e la valorizzazione delle persone.


Un vernissage che è già evento

L’inaugurazione ufficiale della mostra si terrà venerdì 11 aprile alle ore 20:00 presso il Bar Emiazico, luogo storico del centro cittadino e punto di ritrovo per molti sestesi. Sarà l’occasione per incontrare personalmente l’autore, conoscere alcune delle persone ritratte, ascoltare aneddoti legati alla realizzazione degli scatti e condividere riflessioni sul ruolo del commercio di prossimità nella vita quotidiana.

Sarà anche un’opportunità per riscoprire la città da un’angolazione diversa, attraverso un dialogo silenzioso ma potente tra immagini, pubblico e protagonisti.


Una testimonianza per il presente e per il futuro

Federica Manzato
Federica Manzato

La mostra “Le Mani del Mestiere” si propone non solo come celebrazione dell’oggi, ma anche come archivio visivo per le generazioni future. In un contesto in continuo cambiamento, questi scatti rappresentano un punto fermo, un documento che cristallizza l’identità di Sesto Calende e racconta il legame inscindibile tra lavoro e comunità.

Ralf Steinberger ci invita, con la delicatezza della sua arte, a guardare oltre la superficie, a soffermarci sui dettagli, a riconoscere il valore di chi, con gesti antichi e passione autentica, tiene viva l’anima della città.


Un invito a partecipare

L’ingresso alla mostra è libero, e sarà possibile visitarla ogni giorno durante gli orari di apertura del Bar Emiazico fino al 21 maggio 2025. Un’occasione da non perdere per riscoprire, attraverso la fotografia, la bellezza del lavoro quotidiano e il volto più autentico della propria città.

Perché ogni scatto è un incontro. E ogni incontro è una storia da ricordare.

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