Lombardia, solidarietà alla pm Alessandra Cerreti: l’intervento in Aula di Luca Marrelli

Il consigliere di Lombardia Ideale: «Vicinanza personale e del gruppo alla dottoressa Cerreti, vittima di atti intimidatori»

 

MILANO – «Solidarietà e vicinanza personale e del gruppo di Lombardia Ideale alla dottoressa Alessandra Cerreti, procuratrice di Milano, vittima di atti intimidatori».

Lo ha detto oggi in Aula, durante i lavori del Consiglio regionale della Lombardia, il consigliere Luca Marrelli (Lombardia Ideale), intervenendo in dichiarazione nella seduta di martedì 29 settembre 2026.

Marrelli ha voluto portare all’attenzione dell’Aula il caso della sostituta procuratrice della DDA di Milano, Alessandra Cerreti, pm antimafia impegnata in prima linea nel contrasto a ‘ndrangheta, Cosa nostra e camorra in Lombardia, recentemente bersaglio di un nuovo inquietante episodio: tre colpi inferti con un oggetto contundente sull’auto blindata parcheggiata all’interno del Palazzo di Giustizia di Milano.

Un gesto su cui indagano i carabinieri del Nucleo investigativo, che non escludono la matrice intimidatoria, e che ha già suscitato una vasta ondata di solidarietà da parte delle istituzioni, del Consiglio comunale di Milano, dell’Associazione Nazionale Magistrati e di Avviso Pubblico.

«Si tratta di un segnale gravissimo e inaccettabile – ha sottolineato Marrelli nel suo intervento –. A chi ogni giorno difende la legalità e la democrazia va garantita la piena vicinanza delle istituzioni».

La pm Cerreti è da tempo sotto scorta ed è titolare di importanti inchieste, tra cui il processo Hydra sul sistema mafioso lombardo, nell’ambito del quale erano già emerse gravi minacce nei confronti dei magistrati.

L’intervento del consigliere Marrelli si inserisce nel solco delle numerose attestazioni di stima arrivate in questi giorni alla magistrata, con l’appello unanime a non lasciare soli chi combatte la criminalità organizzata.

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