Macellazione fai da te, ora è possibile

proteste degli Animalisti Italiani

Macellazione fai da te, ora è possibile
pecore
chesini garden
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Con l’entrata in vigore del discutibile Decreto legislativo n.27 del 2021 si consente a chiunque di poter macellare suini, ovini e caprini e adesso anche bovini al di fuori dei macelli, luoghi preposti per l’abbattimento degli animali destinati all’alimentazione umana.

La macellazione rituale islamica ed ebraica rimane consentita solo nei macelli autorizzati specificatamente per questo tipo di macellazioni.

Secondo il Regolamento CE 1099/2009, la procedura di macellazione deve applicarsi assicurando che le attività relative alla stabulazione, stordimento e abbattimento degli animali vengano effettuate in conformità ai requisiti di benessere animale.

“Riteniamo questo cambiamento normativo assolutamente pericoloso e sbagliato. Innanzitutto sono evidenti le difficoltà operative e sanitarie: chi vigilerà sugli animali e sul rispetto delle regole di igiene e sulla tutela della salute delle persone stesse? E men che meno verranno tenuti in conto i bisogni degli animali? Pur destinati alla macellazione, dovrebbero essere messi nelle condizioni di non subire inutili sofferenze.

Non abbiamo appreso nulla dalla terribile pandemia in corso? Non ci ricorda nulla lo spillover, il salto di specie e i wet market? In questi mercati le norme di comportamento non esistono. Per sopperire alla mancanza di camion frigorifero, gli animali vengono condotti vivi ai banchi di vendita e macellati al momento, senza troppi scrupoli e senza troppe attenzioni all’igiene, le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

Faremo pressioni sul Governo per cambiare la nuova legge in vigore: questa estensione delle possibilità di macellazione per consumo domestico è solo una mina vagante sulla tutela dell’incolumità della salute pubblica, una potenziale bomba di diffusione di infezioni”, dichiara Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani.

Conclude il Vice Presidente Riccardo Manca: “E’ improponibile che nel 2021 non si prenda coscienza dell’insostenibilità di un’alimentazione carnea.

Uccide la Vita, distrugge il Pianeta, annienta la nostra salute e la nostra coscienza.

Legalizzare l’uccisione di QUALCUNO nelle proprie abitazioni riporta il nostro status evolutivo a epoche primitive.

Quando invece sarebbe basilare rivedere le nostre scelte alimentari e incentivare un drastico cambiamento delle relative abitudini : sia per motivi etici, visto che sono fonte di sofferenza e morte per gli animali che di salute per il pianeta e la nostra stessa specie.

L’impatto ecologico della produzione di carne, latte, uova è rilevante sull’inquinamento ambientale.

Con un’alimentazione a base vegetale si diminuisce di molto la probabilità di ammalarsi delle varie malattie degenerative.

Fermare tutta questa sofferenza gratuita dipende solo da ciascuno di noi.” (Animalisti Italiani)