11 Marzo 2026 16:17
Confisca beni mafia Barcellona Pozzo di Gotto: sequestro da sei milioni di euro
Maxi confisca nelle province di Messina e Crotone
Mafia. Nella giornata odierna, è stata eseguita una confisca di beni per mafia a Barcellona Pozzo di Gotto.
Sicilia, arrestati
Il provvedimento ha colpito una coppia di coniugi, indiziati di associazione mafiosa.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto e dalla Direzione Investigativa Antimafia di Messina.
La misura è stata disposta dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione.
Beni confiscati per un valore di sei milioni di euro
La confisca ha riguardato:
– Due società edili
– Dieci veicoli, compresi mezzi d’opera
– Un’abitazione residenziale
– Dieci terreni
Il valore complessivo stimato è di circa sei milioni di euro.
Mafia. Collegamenti con la famiglia mafiosa dei Barcellonesi
I destinatari del provvedimento sono ritenuti espressione della famiglia mafiosa dei “Barcellonesi”.
La pericolosità sociale ha giustificato la misura patrimoniale.
Secondo gli inquirenti, il patrimonio accumulato è sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.
Operazione Gotha IV: il precedente del 2018
Mafia. confisca odierna è il risultato di indagini avviate nel 2018.
All’epoca, l’operazione “Gotha IV” portò all’arresto di 29 persone.
Tra loro, capi e gregari della famiglia mafiosa barcellonese.
I reati contestati includevano:
– Associazione mafiosa
– Concorso esterno
– Estorsione
– Detenzione illegale di armi
– Trasferimento fraudolento di valori
Tutti aggravati dal metodo mafioso.
Estorsioni e intestazioni fittizie: il meccanismo illecito
Le indagini economico-finanziarie hanno ricostruito il sistema di accumulo illecito.
Le imprese impegnate in lavori pubblici venivano costrette a cedere quote societarie.
Le quote venivano intestate a prestanome.
In questo modo, gli indagati continuavano a percepire utilità eludendo la legge.
Sequestro preventivo già nel 2018
I beni confiscati oggi erano già stati sottoposti a sequestro preventivo nel marzo 2018.
La misura odierna conferma la loro origine illecita.
Il Tribunale ha disposto la confisca definitiva.
Confisca beni mafia Barcellona Pozzo di Gotto: un segnale forte
L’operazione rappresenta un colpo al potere economico mafioso.
La Direzione Distrettuale Antimafia e la DIA continuano a contrastare le infiltrazioni criminali.
La confisca rafforza la tutela della legalità nel territorio.
Garanzie costituzionali e diritto di difesa
Il provvedimento può essere impugnato con i mezzi ordinari.
I successivi gradi di giudizio potrebbero modificarlo o annullarlo.
La presunzione di innocenza resta garantita fino a sentenza definitiva.
I beni potrebbero essere restituiti agli aventi diritto.
Conclusione: legalità e trasparenza
La confisca di beni per mafia a Barcellona Pozzo di Gotto è un esempio di giustizia attiva.
Le istituzioni agiscono per sottrarre risorse alla criminalità organizzata.
La trasparenza e il controllo patrimoniale sono strumenti fondamentali.
La lotta alla mafia passa anche dalla difesa dell’economia legale.
Fonti: DIA Antimafia






