11 Marzo 2026 13:12
Maltempo in Sardegna e Calabria interventi dei vigili del fuoco per raffiche di vento e alberi abbattuti nelle province più colpite
Il maltempo in Sardegna e Calabria ha provocato pesanti disagi e criticità diffuse durante l’intera giornata di giovedì 12 febbraio 2026, richiedendo un impegno straordinario da parte delle squadre di soccorso. In Sardegna, la furia degli elementi si è manifestata con raffiche di vento violentissime che hanno spazzato le province di Sassari e Nuoro, causando il ferimento di alberi e il distaccamento di coperture. Le autorità hanno registrato oltre 200 interventi effettuati dai vigili del fuoco per far fronte a situazioni di pericolo immediato, come dissesti statici di edifici e la rimozione di tronchi che hanno invaso le principali arterie di comunicazione dell’isola.
La situazione legata al maltempo in Sardegna e Calabria è apparsa particolarmente complessa in Gallura, dove le raffiche hanno divelto tetti e abbattuto numerose piante, trasformando molte strade in percorsi a ostacoli. Ad Arzachena si è vissuto uno dei momenti di maggiore tensione quando i soccorritori sono dovuti intervenire d’urgenza lungo la strada provinciale 14 per prestare assistenza a una persona rimasta bloccata sotto un grosso albero caduto improvvisamente sulla carreggiata. Questo episodio sottolinea la pericolosità delle condizioni meteo che hanno flagellato il territorio regionale, spingendo le istituzioni a rinnovare gli appelli alla massima prudenza negli spostamenti.

Oltre all’isola, anche il sud della penisola ha risentito del maltempo in Sardegna e Calabria, con una forte perturbazione che ha investito con violenza il territorio calabrese. La provincia di Catanzaro si è trovata nel cuore della tempesta, subendo i danni maggiori a causa delle piogge intense e del vento forte. Qui i vigili del fuoco hanno portato a termine circa 120 interventi mirati principalmente alla messa in sicurezza di elementi costruttivi pericolanti e alla rimozione di alberi abbattuti. Il coordinamento tra le sale operative Soreu e i comandi provinciali è rimasto attivo per tutta la durata dell’emergenza per gestire l’elevato numero di chiamate dei cittadini.
Danni ingenti in Gallura e salvataggio ad Arzachena
La forza distruttiva del vento in Sardegna ha colpito con inedita violenza la zona della Gallura. I vigili del fuoco dei distaccamenti di Sassari e Olbia hanno lavorato senza sosta per rispondere alle numerose segnalazioni riguardanti tetti scoperchiati e strutture pubblicitarie divelte. Molti alberi, indeboliti dalle raffiche che hanno superato i cento chilometri orari, sono crollati su automobili in sosta e recinzioni, fortunatamente senza causare vittime tra i passanti, se si esclude il grave rischio corso dall’automobilista soccorso sulla SP14 ad Arzachena.
Proprio l’intervento sulla provinciale 14 ha richiesto l’utilizzo di autogru e attrezzature specifiche per sollevare il fusto della pianta e liberare la persona intrappolata. Le squadre a terra hanno dovuto operare in condizioni di scarsa visibilità e con il rischio costante di nuovi crolli boschivi. Al termine dell’operazione, la persona è stata affidata alle cure del personale sanitario per i controlli di rito, mentre la strada è rimasta chiusa al traffico per diverse ore per consentire la pulizia del manto stradale dai detriti.
Emergenza nel catanzarese messa in sicurezza e monitoraggio
In Calabria, la perturbazione ha mostrato il suo volto più severo nella provincia di Catanzaro, dove le chiamate alla sala operativa dei vigili del fuoco sono state costanti fin dalle prime luci dell’alba. Gli interventi hanno riguardato non solo la caduta di alberi, ma anche cornicioni e tegole pericolanti che minacciavano i pedoni nei centri storici. I 120 interventi portati a termine rappresentano un volume di lavoro eccezionale per le squadre locali, che sono state supportate anche da personale richiamato in servizio per fronteggiare l’ondata di maltempo.
Le aree rurali e le zone costiere del catanzarese sono state monitorate per il rischio di mareggiate e smottamenti. I tecnici comunali e la protezione civile hanno lavorato in sinergia per verificare la tenuta dei canali di scolo e delle infrastrutture pubbliche maggiormente esposte alle intemperie. La pioggia persistente ha inoltre causato allagamenti localizzati, rendendo necessario l’uso di idrovore in alcuni scantinati e garage situati nelle zone depresse della provincia.
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