Marco Rizzo, per “L’ITALIA DEL DOMANI”, assemblea nazionale il 3 ottobre 2026, la quasi totalità dei dirigenti sceglie di seguire Rizzo
«Un esercito già esistente è distrutto se vengono a mancare i capitani; mentre l’esistenza di un gruppo di capitani, affiatati, d’accordo tra loro, con fini comuni, non tarda a formare un esercito anche dove non esiste».
“È un principio di teoria dell’organizzazione politica che sembra scritto apposta per descrivere ciò che è accaduto a DSP.
Il punto, infatti, non è soltanto quanti dirigenti abbiano scelto di seguire Marco Rizzo (la quasi totalità) nel progetto PER L’ITALIA DEL DOMANI“.
Il punto è che una classe dirigente esiste politicamente non per le cariche che ricopre, ma per il rapporto di riconoscimento che ha costruito con una comunità”.
Marco Rizzo
Assemblea nazionale il 3 ottobre 2026
“E quando alla scelta della stragrande maggioranza del gruppo dirigente nazionale e territoriale corrisponde anche l’adesione di una parte maggioritaria della base, non siamo di fronte a una semplice somma di defezioni individuali.
Siamo di fronte a un passaggio politico”.
“Perché un esercito non si riconosce solo dalle mostrine, ma dalla volontà coesa di chi lo compone di seguire una direzione”.
“E l’autorità politica non si decreta con un verbale o con una trasmissione via web: si conquista sul campo, attraverso il lavoro, gli incontri pubblici, la coerenza e il riconoscimento dei propri militanti”.
Elenco dei dirigenti nazionali e dei coordinatori regionali che hanno scelto di seguire Marco Rizzo nel movimento PER L’ITALIA DEL DOMANI :
Ampia maggioranza del Consiglio Direttivo e dell’Ufficio Politico: