San Lorenzo in festa: il 6 agosto 2026 teatro in vernacolo a Marina di S. Lorenzo con “Va mi mbroggi e resti mbroggiatu”

L’estate 2026 a San Lorenzo inizia con una risata. Giovedì 6 agosto 2026 alle ore 21.30 in Piazza SS. Trinità a Marina di S. Lorenzo si alza il sipario sui festeggiamenti in onore della SS. Trinità. E lo fa nel modo più bello: con il teatro, quello vero, quello in dialetto che parla dritto al cuore.

Protagonista della serata la Compagnia Teatrale Palcoscenico 91 – Pippo Mafrici, con il patrocinio del Comune di San Lorenzo. In scena la commedia brillante in due atti “VA MI MBROGGHI E RESTI MBROGGHIATU” di Giovanni Allotta, adattamento in calabrese a cura di Diego Visalli. Un appuntamento da non perdere per chi ama la tradizione, per chi vuole due ore di leggerezza e per tutta la comunità di San Lorenzo che si ritrova in piazza.

San Lorenzo e il teatro: una tradizione che unisce

A San Lorenzo l’agosto non è fatto solo di mare e di sagre. È fatto anche di voci, di storie raccontate in piazza, di dialetto che diventa arte. Il teatro popolare qui non è un evento qualsiasi. È memoria. È il modo in cui una comunità si riconosce, ride delle proprie debolezze e si sente più unita.

Aprire i festeggiamenti della SS. Trinità con una commedia in vernacolo è una scelta precisa. Significa dire: partiamo da noi, dalla nostra lingua, dal nostro modo di raccontare. La Compagnia Palcoscenico 91 – Pippo Mafrici lo sa bene. Da anni porta in giro per la Calabria testi che fanno ridere e pensare, con attori che sul palco sembrano i vicini di casa.

La regia è firmata da Sandro Polimeni, che sarà anche in scena. Le scenografie sono curate da Vincenzo Plutino, Gino Cuà e Gigi Nucera. Un lavoro di squadra che trasforma Piazza SS. Trinità in un vero palcoscenico, con il mare di San Lorenzo a fare da sfondo.

“VA MI MBROGGHI E RESTI MBROGGHIATU”: trama e personaggi

Il titolo dice già tutto: “VA MI MBROGGHI E RESTI MBROGGHIATU”. Ovvero: vai a imbrogliare e resti imbrogliato. È una commedia brillante in due atti scritta da Giovanni Allotta e resa ancora più viva dall’adattamento in calabrese di Diego Visalli.

Al centro ci sono gli equivoci, i tentativi maldestri di “fare il furbo” e le conseguenze che puntualmente si ritorcono contro. Una storia semplice, ma che funziona sempre perché parla di noi.

Ecco il cast completo che vedremo sul palco a San Lorenzo:

SARO pensionato – SANDRO POLIMENI
NINETTA sorella di Saro – MARIAPIA FAMILIARI
COMPLICE truffatore – DIEGO VISALLI
TOTÒ figlio di Ninetta – EGIDIO PETTE
MARESCIALLO dei carabinieri – VINCENZO PLUTINO
DOTTORESSA Claudia Bianchi – CLAUDIA BIANCHI
LUCIA truffatrice – STEFANIA LUGARÀ e MIMMA MANDICA
MARIA figlia di Ninetta – LUCIA NUCERA
POSTINOMICHELE NUCERA

Due ore di battute veloci, colpi di scena e quella comicità tipica calabrese fatta di gesti, pause e doppi sensi. Il pubblico di San Lorenzo troverà in ogni personaggio qualcuno che conosce: il pensionato chiacchierone, la sorella apprensiva, il maresciallo pignolo, le truffatrici con il sorriso facile. E riderà, perché riconoscersi è il primo modo per sdrammatizzare.

6 agosto 2026: tutto quello che c’è da sapere

Segnate in agenda: Giovedì 6 agosto 2026 ore 21.30.

Dove: Marina di S. Lorenzo – Piazza SS. Trinità
Evento: Inizio festeggiamenti SS. Trinità
Spettacolo: “VA MI MBROGGHI E RESTI MBROGGHIATU”
Ingresso: Gratuito e aperto a tutti

Il consiglio per chi viene a San Lorenzo è arrivare con un po’ di anticipo. Le piazze in agosto si riempiono in fretta e i posti migliori vanno a ruba. Portate con voi la voglia di stare insieme. Il resto lo mettono gli attori e l’atmosfera di festa.

L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di San Lorenzo e segna l’avvio ufficiale dei festeggiamenti patronali. Dopo il teatro seguiranno altri appuntamenti religiosi e civili che animeranno San Lorenzo per tutta la settimana.

Stand gastronomico: popcorn e bibite in piazza

Che festa sarebbe a San Lorenzo senza qualcosa da sgranocchiare? Durante tutta la serata sarà attivo lo STAND GASTRONOMICO con POP CORN e bibite.

È il dettaglio che rende la serata ancora più “da paese”. Mentre in scena vanno avanti gli imbrogli di Saro e del Complice, tra le sedie passeranno i sacchetti di popcorn caldo. Un profumo che si mescola a quello del mare e alle voci della piazza.

Questi stand sono parte integrante delle feste di San Lorenzo. Sono il punto d’incontro prima e dopo lo spettacolo. Il luogo dove ci si ferma a commentare la battuta più divertente, dove i bambini aspettano il bis di popcorn e dove gli adulti si prendono un momento di pausa tra una risata e l’altra.

Perché venire a Marina di San Lorenzo il 6 agosto

Ci sono 3 motivi buoni per non mancare a questo appuntamento a San Lorenzo.

1. Per tenere viva la lingua e la cultura
Il teatro in calabrese è identità. Ogni battuta, ogni “mbroggio” raccontato sul palco è un pezzo della nostra storia. Portare i figli a San Lorenzo a vedere questo spettacolo significa tramandare un modo di parlare e di vivere che rischia di perdersi se non lo coltiviamo.

2. Per una serata in famiglia, semplice e vera
Niente biglietti, niente formalismi. Solo una piazza, delle sedie, e due ore di risate. A San Lorenzo d’estate le serate migliori sono così: genuine. Adatte ai nonni, ai genitori e ai ragazzi che magari scoprono per la prima volta il fascino del vernacolo.

3. Per entrare subito nel clima dei festeggiamenti
Questo spettacolo apre ufficialmente la festa della SS. Trinità. Partecipare significa immergersi subito nell’atmosfera di San Lorenzo: devozione, musica, bancarelle, gente che torna a casa per l’occasione. Una settimana che trasforma il paese.

San Lorenzo ad agosto: tra fede, mare e comunità

Chi viene a San Lorenzo per la prima volta resta colpito da due cose: il mare splendido della Marina e il calore della gente. Ad agosto queste due cose si uniscono nei festeggiamenti della SS. Trinità.

La piazza diventa il centro. Di giorno c’è il sole e il lido, di sera ci sono gli eventi. Iniziare con il teatro è il modo migliore: mette tutti d’accordo. Dopo lo spettacolo molti faranno due passi sul lungomare, altri si fermeranno a chiacchierare davanti allo stand.

San Lorenzo in quei giorni è un paese che si ritrova. Chi vive fuori torna. Chi è di passaggio si ferma. E tutti insieme si ride, si prega e si festeggia.

Come arrivare a Marina di San Lorenzo

La Piazza SS. Trinità si trova nel cuore della Marina. È facilmente raggiungibile sia da chi arriva dai paesi dell’entroterra che da chi viene da fuori provincia.

Parcheggi: nelle vie adiacenti alla piazza troverete spazio, ma vi consigliamo di arrivare presto.
Accessibilità: l’area è aperta e pianeggiante, adatta anche a passeggini e sedie a rotelle.
Meteo: in caso di maltempo l’organizzazione comunicherà eventuali spostamenti tramite la pagina del Comune di San Lorenzo.

Il teatro come collante di San Lorenzo

Alla fine di una serata così cosa rimane? Non solo la trama della commedia. Rimane la sensazione di aver passato del tempo insieme.

Il teatro a San Lorenzo fa questo: abbatte le distanze. Mette sullo stesso piano il pensionato e lo studente, il turista e il residente. Per due ore tutti guardano nella stessa direzione e ridono delle stesse cose.

“VA MI MBROGGHI E RESTI MBROGGHIATU” è perfetta per questo. Perché ci ricorda con ironia che la furbizia da sola non basta. Che alla fine conta l’onestà, l’amicizia, la famiglia. Valori che a San Lorenzo sono ancora al centro.

E poi c’è il dialetto. Quella parola che in italiano suona diversa, ma che detta così, con l’accento giusto, ti fa venire i brividi perché te la ricordi detta da tua nonna.

Conclusione: l’appuntamento è a San Lorenzo

Giovedì 6 agosto 2026 San Lorenzo accende le luci della festa. E lo fa con il sorriso.

Alle 21.30 in Piazza SS. Trinità a Marina di S. Lorenzo la Compagnia Palcoscenico 91 vi aspetta con “VA MI MBROGGHI E RESTI MBROGGHIATU”. Due atti, tanti personaggi, una piazza piena e lo stand con popcorn e bibite per rendere tutto più dolce.

È l’inizio dei festeggiamenti della SS. Trinità. È l’inizio dell’estate vera a San Lorenzo.

Portate un amico, portate la famiglia. E preparatevi a ridere. Perché a San Lorenzo chi va a mbrogliare… resta sempre mbrogghiatu.

Vi aspettiamo numerosi!

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