Marina Neri e il suo libro sulla mosca ieri a Bova Marina: grande successo per Le storie della Mosca

 

Marina Neri e il suo libro sulla mosca ieri a Bova Marina hanno incantato il pubblico. Grande partecipazione, emozioni e applausi per la presentazione de Le storie della Mosca: avventure tragicomiche di un insetto consapevole, il nuovo libro della scrittrice e poetessa reggina Marina Neri. Un evento che si è trasformato in una vera festa della cultura, tra letteratura, ironia e umanità.

I relatori: dott. Domenico Principato vicepreside associazione Thetis , Carmelo Nucera presidente Circolo Calabro greco Apodiafazzi e l’attrice Maria Movilia.

 

Ieri, nel borgo di Bova Marina, la Mosca di Marina Neri ha volato alto, portando con sé storie di vita quotidiana, amore, lavoro ed eroismi silenziosi.

 

Marina Neri e il suo libro sulla mosca ieri a Bova Marina: com’è andato l’evento

 

L’appuntamento di ieri a Bova Marina ha confermato ancora una volta quanto Marina Neri sia amata dal pubblico della Calabria grecanica. Dopo le tappe di Reggio Calabria e Gambarie, la scrittrice ha scelto la costa ionica per presentare il suo ultimo lavoro.

 

Ad ospitare l’evento è stata una location suggestiva nel centro di Bova Marina, con la presenza di un pubblico interessato  e attento, tra lettori affezionati, amici, rappresentanti delle associazioni culturali locali e turisti.

 

A moderare l’incontro una giornalista locale, con interventi musicali e letture teatrali che hanno reso la serata ancora più coinvolgente. Al centro, ovviamente, lei: la Mosca.

 

Marina Neri ha raccontato come nasce l’idea di questo insetto consapevole, che osserva il mondo dall’alto con ironia e disincanto.

 

Le storie della Mosca: di cosa parla il libro di Marina Neri

 

Le storie della Mosca di Marina Neri è molto più di un libro. È un viaggio ironico e profondo nella condizione umana.

 

Protagonista del libro è una donna che, trasformata improvvisamente in mosca, scopre con stupore e persino con piacere la sua nuova condizione. Attraverso questo piccolo insetto l’autrice mostra come il quotidiano possa diventare straordinario.

 

La Mosca si intrufola nelle vite degli altri, cogliendone l’essenza, osservando piccoli scorci di esistenza che diventano un palcoscenico privilegiato. Un viaggio dalle rotte imprevedibili, a volte rasente lo sterco senza paura di sporcarsi, altre proteso verso il cielo, con la consapevolezza di essere soltanto un piccolo angelo caduto.

 

Il volume è composto da 35 racconti brevi, ognuno con una storia a sé, ma legati da un filo conduttore: lo sguardo ironico di un insetto che ride spesso di sé stessa e che attraversa le pagine insieme alle riflessioni di un povero insetto consapevole.

 

L’opera affronta il lavoro, l’amore, l’erotismo, gli eroismi silenziosi e le ipocrisie della società con uno sguardo ironico e partecipe.

 

Un libro nato da una frase della nonna: Vulissi essiri musca

 

Uno dei momenti più emozionanti di ieri a Bova Marina è stato quando Marina Neri ha raccontato l’origine del libro.

 

Alla base del volume c’è un ricordo d’infanzia. Quando da bambini raccontavamo qualche bugia, mia nonna ci diceva sempre: “Vulissi essiri musca”. Da quella frase è nata l’idea di una donna che, in maniera quasi kafkiana, si risveglia improvvisamente trasformata in questo piccolo insetto.

 

Da quel detto popolare reggino nasce una metamorfosi letteraria che ricorda Kafka, ma con il sorriso. Una creatura che conserva sensibilità ed empatia e che, proprio per questo, non si sente completamente a suo agio né con le altre mosche né con gli esseri umani.

 

È una figura che vorrebbe essere una farfalla, ma resta una sorta di vaso di coccio in mezzo a tanti vasi di ferro, come l’ha definita la stessa autrice.

 

Una mosca molto autobiografica con i tacchi a spillo

 

C’è tanto di Marina Neri nella sua Mosca. Lo ha ammesso lei stessa ieri a Bova Marina, strappando un sorriso al pubblico.

 

C’è tanto di me in questa mosca. Ha i tacchi a spillo, la collana e le unghie lunghe laccate. Quando abbiamo pensato alla copertina, desideravo un personaggio quasi da fumetto ed è riuscita a interpretarlo perfettamente.

 

La caricatura in copertina, firmata proprio dall’artista Carmen Schembri Volpe, è diventata il simbolo del libro. Una mosca glamour, ironica, femminile, che non ha paura di sporcarsi ma che guarda sempre verso l’alto.

 

L’autrice ha voluto ringraziare pubblicamente chi ha accompagnato la realizzazione del volume: Francesco Tassone, Valeria Genua curatrice dell’editing, Francesco Briganti primo lettore, e Caterina Manti definita la sua alter ego, l’altra metà di me. efbe

 

Epitaffio in Vita: il libro nel libro presentato a Bova Marina

 

All’interno de Le storie della Mosca trova spazio anche “Epitaffio in Vita”, una sorta di libro nel libro che ha dato il nome all’evento di presentazione del 17 giugno sul terrazzo de L’A Gourmet L’Accademia di Reggio Calabria.

 

Un titolo singolare, Epitaffio in Vita, che è diventato un format che Marina Neri sta portando in tour in Calabria. Anche ieri a Bova Marina questo momento è stato centrale: un epitaffio ironico, autoironico, che si scrive da vivi per esorcizzare la morte e celebrare la vita.

 

Il pubblico di Bova Marina ha apprezzato molto questa parte, con letture recitate dalla stessa autrice che ha impresso pathos ed emozione, come già successo nelle presentazioni precedenti.

 

Perché Bova Marina ha accolto con entusiasmo Marina Neri

 

Bova Marina non è un luogo casuale per Marina Neri. Il borgo della Bovesia, capitale culturale dell’area grecanica, ha da sempre un legame forte con la letteratura, la poesia e le donne che scrivono.

 

Marina Neri, che con il suo precedente libro I silenzi di Medea aveva già affrontato il tema della violenza di genere e del sostegno all’Help Center Casa di Lena di Reggio Calabria, trova qui un pubblico sensibile e preparato.

 

Come per I silenzi di Medea, anche questo nuovo libro rientra in un progetto culturale più ampio che unisce arte, impegno sociale e letteratura. Nelle presentazioni precedenti la mostra dei dipinti di Carmen Schembri Volpe ha accompagnato il libro, riuscendo a fare scoprire episodi del passato e del presente con grande partecipazione.

 

Chi è Marina Neri: poetessa, scrittrice e artista reggina, e avvocatessa.

 

Marina Neri è una delle voci più interessanti del panorama culturale reggino. Poetessa, scrittrice, organizzatrice di eventi culturali, da anni porta avanti un percorso che unisce letteratura, arte e impegno sociale.

 

Con I silenzi di Medea aveva affrontato il mito in chiave moderna, con Le storie della Mosca si sposta su un registro più ironico e tragicomico, senza perdere la profondità.

 

Il suo stile è riconoscibile: una scrittura diretta, ironica, che non ha paura di parlare di erotismo, di lavoro precario, di ipocrisie quotidiane, ma sempre con uno sguardo partecipe e mai giudicante.

 

Ieri a Bova Marina ha dimostrato ancora una volta di saper entrare in empatia con il pubblico, rispondendo alle domande, firmando copie e raccontando aneddoti della sua Mosca.

 

Dove comprare Le storie della Mosca di Marina Neri

 

Dopo il successo di ieri a Bova Marina, molti lettori hanno chiesto dove trovare il libro Le storie della Mosca di Marina Neri.

 

Il libro è disponibile nelle librerie di Reggio Calabria e della provincia, su ordinazione nelle librerie di Bova Marina e Bova, e contattando direttamente l’autrice sui suoi canali social.

 

Prossime tappe del tour de Le storie della Mosca sono previste a Scilla, Palmi e ancora a Reggio Calabria, sempre con il format Epitaffio in Vita che sta riscuotendo grande successo.

 

La serata di ieri a Bova Marina si è conclusa con un lungo applauso, foto di gruppo e la promessa di tornare presto con una nuova storia. Perché, come dice la Mosca di Marina Neri, il quotidiano può diventare straordinario se lo si guarda con occhi diversi, anche se quegli occhi sono quelli di un piccolo insetto consapevole.

 

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