11 Agosto 2026 11:21
Mattia muore a 13 anni, l’agonia straziante, il padre: “aiutatemi affinché non accada mai più”.
Oggi si è spento un piccolo angioletto di 13 anni, Mattia Maestri, in stato vegetativo dal 2017, a causa di un’infezione alimentare, contratta il 5 giugno del 2017.
A quell’epoca Mattia aveva 4 anni, mangiò un pezzo di formaggio “Due Laghi” a latte crudo (non pastorizzato) prodotto dal Caseificio sociale di Coredo.
Il prodotto era contaminato dal batterio Escherichia coli di tipo STEC, produttore di Shiga-tossine, che in Mattia scatenò la Sindrome Emolitico-Uremica (SEU), ovvero una patologia rara e grave, che colpisce i globuli rossi e i reni.
La sentenza
La Suprema Corte infatti ha respinto i ricorsi delle difese, confermando in via definitiva la sentenza di condanna per lesioni colpose gravissime, nei confronti dell’ex presidente del Caseificio sociale di Coredo, Lorenzo Biasi, e il casaro Gianluca Fornasari.
I giudici hanno reso irrevocabile il nesso di causalità tra il consumo del formaggio contaminato da Escherichia coli e i devastanti danni neurologici subiti dal bambino.
Giovanni Battista Maestri ha anche pubblicato il volume “La verità sui pericoli dei formaggi a latte non pastorizzato” – presentato in Senato.
Un’agonia durata 9 anni
La battaglia della famiglia Maestri è fare in modo che Mattia diventi un testimone contro queste pratiche produttive.
Non sono mancati in questi anni i tentativi di tappare la bocca a questo papà, e soprattutto al suo attivismo.



