Mattia Maestri

Mattia muore a 13 anni, l’agonia straziante, il padre: “aiutatemi affinché non accada mai più”.

Oggi si è spento un piccolo angioletto di 13 anni, Mattia Maestri, in stato vegetativo dal 2017, a causa di un’infezione alimentare, contratta il 5 giugno del 2017.

A quell’epoca Mattia aveva 4 anni, mangiò un pezzo di formaggio “Due Laghi” a latte crudo (non pastorizzato) prodotto dal Caseificio sociale di Coredo.

Il prodotto era contaminato dal batterio Escherichia coli di tipo STEC, produttore di Shiga-tossine, che in Mattia scatenò la Sindrome Emolitico-Uremica (SEU), ovvero una patologia rara e grave, che colpisce i globuli rossi e i reni.

La sentenza

A marzo 2025 la Corte di Cassazione, ha confermato in via definitiva le condanne per lesioni colpose gravissime a carico dei responsabili del caseificio trentino.

La Suprema Corte infatti ha respinto i ricorsi delle difese, confermando in via definitiva la sentenza di condanna per lesioni colpose gravissime, nei confronti dell’ex presidente del Caseificio sociale di Coredo, Lorenzo Biasi, e il casaro Gianluca Fornasari.

I giudici hanno reso irrevocabile il nesso di causalità tra il consumo del formaggio contaminato da Escherichia coli e i devastanti danni neurologici subiti dal bambino.

 Giovanni Battista Maestri ha anche pubblicato il volume “La verità sui pericoli dei formaggi a latte non pastorizzato” – presentato in Senato.

A darne la triste notizia è il padre di Mattia, Giovanni Battista Maestri che da anni promuove la sua battaglia attraverso i suoi libri, e  un’associazione, che si batte affinché vengano introdotte le etichette d’avviso obbligatorie e chiare sui pericoli dei formaggi a latte crudo, per i bambini piccoli e i soggetti fragili.
«Ti salutano con amore la mamma, il papà, Vittoria, le nonne, le zie e gli zii».
Il papà Giovanni Battista, che in tutti questi anni si è battuto per ottenere giustizia processuale, ha rifiutato ogni risarcimento economico proposto.

Un’agonia durata 9 anni

La battaglia della famiglia Maestri è fare in modo che Mattia diventi un testimone contro queste pratiche produttive.

Non sono mancati in questi anni i tentativi di tappare la bocca a questo papà, e soprattutto al suo attivismo.

Il funerale del piccolo Mattia si terrà lunedì 3 agosto alle 14:30 nella chiesa parrocchiale di Coredo.
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