Melito Porto Salvo

FIALS denuncia la verità sulla sanità in Calabria: il progetto esiste dal 2012

Mentre la direttrice generale dell’ASP, la dott.ssa Maddalena Berardi, continua a evitare il confronto pubblico e a tentare di censurare Capo Sud Channel, un nuovo documento ufficiale del sindacato autonomo sanità FIALS, firmato dal segretario provinciale Dott. Bruno Ferraro, smantella le affermazioni propagandistiche dell’azienda sanitaria. Questo comunicato rappresenta una vera e propria “bomba” che ristabilisce la verità storica e tecnica riguardo alla sanità calabrese.

Il progetto esiste dal 2012

La FIALS rivela che la proposta di Legge Regionale per l’accorpamento del “Tiberio Evolì” al GOM di Reggio Calabria è stata già scritta e presentata nel 2012. La politica miope di quell’epoca ha relegato questo progetto nei cassetti, ma la storia non si cancella. Questo ritardo ha avuto conseguenze significative per il sistema sanitario locale, che si trova ora in una situazione di crisi.

Un’operazione a costo zero

Il sindacato conferma con certezza la bontà della delibera approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Melito Porto Salvo. Il passaggio al GOM non comporta costi per la Regione, ma ottimizza il personale e salva i reparti dal rischio di chiusura. Questa operazione rappresenta una soluzione efficiente per il sistema sanitario, garantendo assistenza adeguata alla popolazione senza gravare ulteriormente sulle finanze regionali.

Salvaguardare la sanità in Calabria

In un momento in cui il Pronto Soccorso del GOM è sotto pressione, come denunciato da NurSind e CISL, la FIALS ribadisce che unire Melito al GOM è l’unica via per decongestionare l’HUB di Reggio, restituendo dignità assistenziale all’Area Grecanica e alle zone interne. La capacità di offrire assistenza sanitaria di qualità è fondamentale per il benessere della comunità e per il futuro della sanità calabrese.

 

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