9 Agosto 2026 10:10
Nonostante l’immane decadenza che investe molti settori italiani, la Meloni vuole aumentare le spese militari, non vuole lasciare il nostro paese esposto dice, ma a cosa, se la nostra Costituzione ripudia la guerra?
La premier Meloni continua la sua corsa al riarmo, aumentando le spese militari, senza curarsi della sanità, il lavoro, la sicurezza, e molti altri veri problemi, che sta attraversando il nostro paese, tanto a pagarne le spese sono i cittadini.
Vuole aumentare le spese miliari dello 0,8%.
Ma la Meloni parla di difesa, asserendo : “conosciamo il prezzo che una nazione paga quando non è in grado di difendersi, non possiamo farlo anche se sappiamo che il tema consenso c’è” – ma difendersi da cosa e da chi, qualcuno ha dichiarato guerra all’Italia, o viceversa?
“Siamo sempre pronti ad assumerci le responsabilità” così replica la Meloni durante il dibattito al Consiglio Europeo in corso alla Camera.
“Ho già detto – ha aggiunto – che l’Italia non è impegnata militarmente, non ha partecipato e non partecipa, non è stato chiesto l’uso delle basi, che comunque potranno essere usate solo con l’autorizzazione del governo e dopo un passaggio parlamentare” – ciò nonostante però la premier continua a spendere per il settore militare.
“Credo sia velleitario speculare su scenari che non si sono verificati, certe decisioni non si prendono su basi ideologiche” (fonte Ansa).
“In ogni caso posso dire che non penso accadrà, ma posso garantire che una decisione del genere dovrà fare un passaggio parlamentare, a differenza di quello che è accaduto quando al governo non c’eravamo noi” – insomma la decisione di partecipare alla guerra dovrà passare dal parlamento, però intanto ci armiamo, tralasciando la priorità degli altri settori, che realmente hanno un forte impatto sulla vita dei cittadini.
Questo grande controsenso, ormai sta diventando cosa molto comune purtroppo, ed inoltre questo consenso alla guerra di cui parla la premier, andrebbe dimostrato veramente, in maniera reale senza meri sondaggi, che sono notoriamente incerti, e non affidabili :
“È difficile ormai trovare persone disposte a pagare per eventuali sondaggi, dato il loro scarso rendimento”, spiega dalle pagine di Nature Stephen Fisher, sociologo presso l’Università di Oxford.
Stati Uniti hanno attaccato l’Iran senza motivo, Trump al servizio dei sionisti ?
Gli “Stati Uniti hanno attaccato l’Iran senza motivo con pretesti assurdi e inventati” – Amir Saeid Iravani Ambasciatore iraniano Gli americani sferrano un attacco contro l’Iran, colpiti 3 impianti nucleari iraniani, questa escalation di guerra e morte oltremodo ahimè prevedibile,…




