Rapina in centro a Milano, lo accerchiano e gli strappano la collana da 1.500 euro: un arresto, due in fuga

 

Aggressione violenta in piazza XXIV Maggio. La vittima presa a calci e pugni. Inseguimento dei carabinieri in via Molino delle Armi e via 

 

MILANO – Serata di violenza in pieno centro a Milano. Un giovane di 20 anni è stato accerchiato e rapinato della sua collana d’oro del valore di circa 1.500 euro in piazza XXIV Maggio. Un arresto e due persone in fuga.

 

Secondo una prima ricostruzione, sarebbero stati tre gli aggressori ad avvicinare due ragazzi in piazza. Ne sarebbe nata una colluttazione, con calci e pugni al volto, in particolare contro il 20enne. Approfittando della confusione, il gruppo gli avrebbe strappato la catenina d’oro per poi darsi alla fuga in direzione del centro.

 

Fondamentale la segnalazione di un testimone che ha assistito alla scena e ha allertato le forze dell’ordine. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei carabinieri, di passaggio in via Molino delle Armi, è stata attirata dalle grida delle vittime e ha notato i tre uomini in fuga.

 

E’ scattato un breve inseguimento, anche con l’aiuto di un motociclista che ha seguito i rapinatori, fino a via Vettabbia dove i militari sono riusciti a bloccare uno dei tre.

 

Si tratta di un 26enne di origine egiziana, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’uomo è stato riconosciuto senza esitazione dalla vittima e da due testimoni oculari.

 

Per lui è scattato l’arresto per rapina aggravata e lesioni personali aggravate in concorso. E’ stato trasferito nel carcere di San Vittore a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

La vittima ha riportato contusioni al volto ed è stata soccorsa. Ha poi sporto querela contro i responsabili.

 

Proseguono ora le indagini dei carabinieri per identificare e rintracciare gli altri due complici fuggiti dopo la rapina. Fondamentali saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e le testimonianze raccolte.

 

Fonte: AlessandriaOggi

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