11 Marzo 2026 12:42
Sicurezza Sanitaria: il bilancio dei Carabinieri NAS di Milano per il 2025
Il presidio sulla salute pubblica nella città di Milano e nel suo hinterland non si ferma mai. Con l’inizio del nuovo anno, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) ha tracciato un bilancio dettagliato delle operazioni condotte nel corso del 2025, rivelando uno scenario complesso fatto di interventi decisivi e monitoraggi costanti. I dati emersi sottolineano l’importanza di una vigilanza capillare per proteggere i cittadini da frodi, abusivismo e rischi farmacologici.
Le attività svolte dai Carabinieri a Milano hanno coperto un ampio spettro di settori, dalla gestione delle residenze per anziani fino al controllo rigoroso della filiera farmaceutica. Il capoluogo lombardo si conferma un nodo centrale per la distribuzione di medicinali, ma anche un territorio dove la pressione dei controlli deve restare altissima per prevenire illeciti che potrebbero compromettere la salute dei pazienti più vulnerabili.
Nel corso dell’anno appena concluso, l’impegno dei militari a Milano ha portato a risultati tangibili, con un focus particolare sul contrasto al traffico di sostanze dopanti. Tre arresti significativi hanno segnato il punto di svolta in indagini complesse che hanno permesso di smantellare reti di distribuzione di sostanze pericolose come il nandrolone, spesso venduto illegalmente al di fuori dei canali sanitari autorizzati.
Oltre agli arresti, la presenza del N.A.S. di Milano nelle strutture sanitarie ha permesso di far emergere criticità preoccupanti. Con oltre 1.700 ispezioni effettuate, il lavoro dell’Arma ha messo in luce violazioni amministrative e penali che vanno dall’esercizio abusivo della professione fino a gravi carenze assistenziali. Questo monitoraggio costante è essenziale per garantire che gli standard di cura rimangano elevati in tutta la provincia.
Contrasto al doping: arresti e sequestri di sostanze dopanti
Una delle piaghe più insidiose affrontate dai Carabinieri nel 2025 è stata la diffusione di sostanze dopanti. Le operazioni condotte dal Nucleo hanno portato all’arresto di tre soggetti coinvolti in traffici illeciti di grandi proporzioni. In particolare, il sequestro di nandrolone, uno steroide anabolizzante inserito nella lista delle sostanze stupefacenti, ha inferto un duro colpo a un mercato nero sempre più florido.
Questi interventi non mirano solo a punire il reato di spaccio, ma a prevenire le gravi conseguenze fisiche e psicologiche derivanti dall’assunzione incontrollata di tali sostanze, spesso utilizzate in contesti sportivi amatoriali senza alcuna supervisione medica.
Ispezioni nelle strutture sanitarie: i numeri dei controlli
Il bilancio operativo del 2025 parla chiaro: sono state 1.705 le strutture sanitarie sottoposte a verifica. In questo contesto, i Carabinieri del N.A.S. hanno riscontrato irregolarità che hanno portato alla denuncia di 57 persone e all’erogazione di 135 sanzioni amministrative. Le ispezioni hanno riguardato cliniche private, centri medici, case di riposo e laboratori di analisi.
Le principali criticità rilevate includono:
* Abbandono di ospiti nelle strutture assistenziali.
* Somministrazione di farmaci scaduti, una pratica che mette a rischio immediato la salute dei pazienti.
* Esercizio abusivo della professione sanitaria, con personale non qualificato che prestava cure mediche.
Per sei di queste strutture, la situazione è risultata talmente grave da richiedere provvedimenti di sospensione immediata o il sequestro preventivo, a causa della totale assenza dei requisiti autorizzativi minimi per operare in sicurezza.
Focus sul settore farmaceutico e gestione degli stupefacenti
Non meno importante è stato il lavoro svolto nel settore farmaceutico. Con circa 237 ispezioni mirate, il N.A.S. ha passato sotto la lente d’ingrandimento farmacie e distributori, denunciando 43 persone. I reati contestati vanno dall’importazione di farmaci privi di registrazione AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) alla somministrazione di medicinali “guasti o imperfetti”.
Un occhio di riguardo è stato riservato alla gestione dei farmaci stupefacenti. Le norme sulla loro conservazione sono estremamente rigide per evitarne il furto o il dirottamento verso il mercato illegale; tuttavia, i militari hanno riscontrato diverse violazioni procedendo con sanzioni pesanti e segnalazioni all’Autorità Giudiziaria.
Impatto economico e ritiro dei dispositivi non conformi
L’efficacia dell’azione del N.A.S. si misura anche attraverso i numeri finanziari delle sanzioni e dei sequestri. Complessivamente, le multe amministrative hanno superato la cifra di 405.000 euro. Un dato che evidenzia la severità con cui vengono colpite le violazioni delle normative sanitarie.
Ancora più rilevante per la sicurezza quotidiana è stato il ritiro dal mercato di farmaci e dispositivi medici pericolosi o non a norma. Il valore della merce sequestrata nel solo 2025 ammonta a oltre 119.000 euro. Questo intervento ha impedito che strumenti diagnostici difettosi o terapie non testate arrivassero nelle mani dei consumatori finali, evitando potenziali danni irreparabili.
Conclusioni e prospettive per il 2026
Il lavoro svolto dai Carabinieri del N.A.S. di Milano rappresenta un pilastro fondamentale per la tutela della legalità in ambito sanitario. La combinazione di investigazione scientifica e presenza costante sul territorio permette di intercettare le minacce prima che si trasformino in emergenze.
Per l’anno in corso, gli obiettivi restano ambiziosi: intensificare i controlli sulle filiere di importazione estera e garantire che la cura degli anziani e dei fragili avvenga sempre nel pieno rispetto della dignità umana e delle leggi vigenti.
> Dati di sintesi dell’operatività 2025:
> * Strutture controllate: 1705
> * Persone denunciate: 100 (57 in ambito sanitario, 43 in quello farmaceutico)
> * Arresti: 3
> * Sanzioni amministrative: > 405.000 €
> * Valore merce sequestrata: > 119.000 €
>
Altre news su http://www.varesepress.info



