Tragedia con suicidio dal Duomo di Milano: Emanuele De Maria si Toglie la Vita Dopo l’Accoltellamento.
Un evento tragico ha sconvolto Milano.
Emanuele De Maria, un uomo di 35 anni, si è suicidato gettandosi dal Duomo. Questo è successo domenica 11 maggio 2025. De Maria era in permesso premio dal carcere di Bollate. Era detenuto per l’omicidio di una donna avvenuto nel 2016.
Fuga e Suicidio dal Duomo: La Cronaca degli Eventi
La vicenda ha avuto un esito drammatico. Sabato mattina, De Maria avrebbe accoltellato un suo collega. L’aggressione è avvenuta fuori dall’Hotel Berna di Milano. La vittima è stata identificata come Hani Fouad Abdelghaffar Nasr. Dopo l’aggressione, De Maria è scappato.
Le ricerche si sono concluse in modo tragico domenica pomeriggio. Il corpo di Emanuele De Maria è stato trovato vicino al Duomo. Precisamente in Corso Vittorio Emanuele. Il riconoscimento è stato possibile grazie ai tatuaggi che aveva sul corpo.
Il Ritrovamento del Corpo di Chamila Wijesuriya e il Legame con De Maria
Un altro ritrovamento macabro ha reso la storia ancora più complessa. Il corpo di Chamila Wijesuriya è stato scoperto in un laghetto nel Parco Nord. Wijesuriya era una collega di De Maria. La donna, di 50 anni, era scomparsa da venerdì.
Le indagini suggeriscono un possibile collegamento tra la sua morte e De Maria. Wijesuriya era stata vista l’ultima volta proprio con lui. Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza si vede che sono entrati insieme nella metropolitana. Il corpo di Chamila Wijesuriya presentava segni diMultiple ferite da arma da taglio.
Il Passato di Emanuele De Maria: Un Omicidio nel 2016
Emanuele De Maria aveva un passato segnato dalla violenza. Originario di Napoli, stava scontando una pena di 15 anni. La condanna era per l’omicidio di una donna di 23 anni. Il delitto risaliva al 2016 ed era avvenuto a Castel Volturno. De Maria era stato arrestato in Germania nel 2018. Prima dell’arresto, aveva trascorso un periodo nei Paesi Bassi.
Le Reazioni e le Indagini in Corso
La notizia del suicidio di Emanuele De Maria e del ritrovamento del corpo di Chamila Wijesuriya ha creato grande sconcerto. Le autorità stanno indagando per ricostruire con precisione come si sono svolti i fatti. Si cerca di capire il motivo dell’accoltellamento e se De Maria sia coinvolto nella morte della collega.
Il fatto che De Maria fosse in permesso premio solleva domande sulle procedure di reinserimento dei detenuti. Questo evento potrebbe portare a una revisione delle regole in materia.
La comunità è sconvolta da questa doppia tragedia. La morte di Chamila Wijesuriya, una donna descritta come tranquilla e lavoratrice, ha suscitato molta tristezza. Il suo legame con De Maria e le circostanze della sua scomparsa sono al centro delle indagini.
Le prossime ore saranno fondamentali per fare chiarezza su questa vicenda complessa e dolorosa. Gli investigatori analizzeranno le testimonianze, le registrazioni delle telecamere di sorveglianza e i risultati degli esami autoptici per scoprire la verità.
Questo tragico episodio riporta l’attenzione sulla delicata questione della gestione dei detenuti in permesso e sulla necessità di trovare un equilibrio tra le opportunità di reinserimento e la sicurezza della collettività.







