Montelepre: presentazione del libro “Trinakija” di Claudio D’Angelo
Sabato 8 agosto 2026, la Chiesa di Sant’Antonio a Montelepre ospiterà la presentazione del libro “Trinakija” di Claudio D’Angelo, nell’ambito della manifestazione “Le Notti di BCsicilia”. L’evento avrà inizio alle ore 18.30 e vedrà la partecipazione di importanti figure locali, tra cui Rosario Di Noto, Presidente della sede locale di BCsicilia, e Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia. La presentazione sarà un momento di confronto e approfondimento sulla storia e la cultura siciliana, rappresentata attraverso le parole dell’autore.
Un viaggio attraverso la storia siciliana
Claudio D’Angelo, saggista e studioso storico, conclude con “Trinakija” un percorso iniziato con i suoi precedenti volumi. Il primo, “I Siculi – Indoeuropei della penisola italica”, ha fornito un quadro iniziale sui principali aspetti culturali e ambientali dell’epoca. Il secondo volume, “Gli Shekelesh e la rivoluzione dei Popoli del Mare”, ha esplorato un periodo misterioso, tra il XIII e il IX secolo a.C. Con questo terzo libro, D’Angelo mette in luce l’importanza dei Siculi, che hanno attraversato il Mediterraneo orientale, scegliendo la Sicilia come loro dimora definitiva.
La Sicilia come crocevia di culture
La storia narrata in “Trinakija” evidenzia come la Sicilia sia diventata un melting pot di culture, creando una civiltà originale che ha lasciato tracce indelebili. Durante l’Età del Ferro, diverse stirpi, tra cui Elimi, Rodio/Cretesi, Megaresi e Corinzi, giunsero sull’isola, contribuendo a un’esplosione di conoscenze e saperi. Questo mix culturale ha permesso alla Sicilia di primeggiare tra le civiltà più avanzate del Mediterraneo, generando un periodo di grande fioritura culturale e commerciale.
I tiranni e la lotta per la democrazia
Con l’arrivo del V secolo a.C., le prime famiglie di tiranni iniziarono a esercitare il potere in Sicilia, ostacolando il passaggio verso un regime democratico. In questo contesto emergerebbe la figura di Ducezio, il più grande re dei Siculi, che combatté instancabilmente contro i tiranni per oltre vent’anni. La sua lotta portò alla liberazione di varie città sicule e siceliote, restituendo ai cittadini la libertà e la democrazia che meritavano.
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