21 Aprile 2026 18:00
NASpI TASSATA COME FUNZIONA E QUANTO SI PAGA DI TASSE SULL’INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE
La domanda più frequente di chi riceve la NASpI è la NASpI è tassata
La risposta è sì, l’indennità di NASpI disoccupazione è soggetta a tassazione IRPEF
Questo significa che la somma erogata dall’INPS non è netta ma va ridotta dalle imposte dovute
Capire come e di quanto la NASpI viene tassata è fondamentale per organizzare le proprie finanze durante un periodo di disoccupazione
In questo articolo analizziamo i motivi, le percentuali e i casi particolari legati alla NASpI tassata
COS’È LA NASpI
La NASpI Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego è un sostegno economico riservato a chi ha perso involontariamente il lavoro
È erogata dall’INPS e viene calcolata in base alla retribuzione media degli ultimi anni di lavoro
Il pagamento dura per un periodo massimo di ventiquattro mesi con importo decrescente nel tempo
Molti pensano che essendo un sussidio la NASpI non sia tassata In realtà funziona diversamente
TASSATA PERCHÉ VIENE APPLICATA L’IRPEF
L’INPS considera la NASpI come un reddito assimilato a quello da lavoro dipendente
Di conseguenza l’importo percepito viene trattato fiscalmente allo stesso modo di uno stipendio
La tassazione avviene tramite ritenuta IRPEF applicata direttamente dall’INPS al momento dell’erogazione
Quindi la NASpI tassata non è un’eccezione ma una regola
Il principio è semplice ogni entrata che rientra tra i redditi di lavoro o assimilati deve essere soggetta a imposte
QUANTO SI PAGA DI TASSE
Non esiste un’unica aliquota valida per tutti
La NASpI tassata dipende dagli scaglioni IRPEF in cui rientra il beneficiario
Gli scaglioni aggiornati sono i seguenti
Aliquota ventitre per cento fino a ventottomila euro annui
Aliquota trentacinque per cento da ventottomila uno a cinquantamila euro
Aliquota quarantatre per cento oltre cinquantamila euro
La maggior parte dei percettori dai suoi percettori rientra nel primo scaglione quindi paga il ventitre per cento
Tuttavia bisogna considerare anche eventuali altri redditi che possono far salire l’aliquota applicata
DETRAZIONI E RIDUZIONI FISCALI
Un aspetto importante è che la disoccupazione tassata non subisce solo ritenute secche
Chi la percepisce ha diritto alle stesse detrazioni dei lavoratori dipendenti
Detrazioni per reddito da lavoro dipendente assimilato
Detrazioni per figli o familiari a carico
Eventuali bonus e agevolazioni fiscali
Questo significa che in sede di dichiarazione dei redditi parte delle imposte pagate può essere recuperata
CONGUAGLIO A FINE ANNO
Durante l’anno l’INPS applica le ritenute IRPEF mese per mese
Ma il calcolo definitivo delle tasse avviene solo con il conguaglio annuale
Se le ritenute sono state più alte del dovuto si riceve un rimborso
Se invece sono state inferiori bisogna versare la differenza tramite dichiarazione dei redditi
Per questo è importante presentare il modello settecentotrenta o il modello Redditi anche se la NASpI è l’unico reddito
ESEMPIO PRATICO DI TASSAZIONE
Immaginiamo un disoccupato che percepisce mille euro al mese di NASpI per un anno intero
Il totale annuo sarà dodicimila euro
In questo caso l’aliquota applicata è del ventitre per cento
Quindi l’imposta lorda è di circa duemilasettecentosessanta euro
Grazie alle detrazioni però l’imposta netta da pagare sarà inferiore
Di conseguenza l’importo effettivamente percepito sarà più alto rispetto a un semplice calcolo aritmetico
NASpI TASSATA E ALTRI REDDITI
Se chi percepisce la NASpI svolge anche un lavoro autonomo o occasionale questi redditi si sommano
L’effetto è che la base imponibile aumenta e l’aliquota può salire
È quindi consigliabile comunicare subito all’INPS eventuali redditi aggiuntivi
Questo passaggio evita problemi di conguaglio e possibili richieste di restituzione da parte dell’ente
NASpI E TASSE REGIONALI E COMUNALI
Oltre all’IRPEF viene tassata subisce anche addizionali regionali e comunali
Queste imposte variano a seconda della residenza e sono calcolate in percentuale sul reddito
In alcune regioni e città l’incidenza è minima in altre può pesare in modo significativo
COME VERIFICARE LA TASSAZIONE
Per controllare quanto viene tassata è possibile consultare il CUD rilasciato dall’INPS
Questo documento disponibile online sul portale dell’istituto riporta tutti i dati relativi a importi percepiti e imposte trattenute
Il CUD è anche il documento base per la dichiarazione dei redditi
CONCLUSIONI
La NASpI è tassata come qualsiasi reddito da lavoro dipendente
L’IRPEF viene trattenuta dall’INPS in base agli scaglioni e alle addizionali previste
Tuttavia grazie alle detrazioni e al conguaglio l’impatto fiscale può essere ridotto
Chi la percepisce deve quindi considerare la tassazione nella pianificazione delle proprie entrate
Conoscere regole e percentuali aiuta a evitare sorprese e a gestire meglio le proprie finanze nel periodo di disoccupazione
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