14 Agosto 2026 15:35
Nello Ambra traversata Stretto di Messina 80 anni, l’impresa del cuore per FIDAS Caltanissetta
La Nello Ambra traversata Stretto di Messina 80 anni è molto più di una sfida sportiva, è una lezione di vita. Questa mattina, a 80 anni, Nello Ambra ha attraversato ancora una volta a nuoto lo Stretto di Messina, compiendo un’impresa straordinaria e portando con sé, bracciata dopo bracciata, il nome della FIDAS Caltanissetta. Un gesto che va oltre i chilometri, perché si misura con il coraggio, la costanza e il cuore.
Ci sono imprese che si misurano in chilometri, e poi ci sono quelle che si misurano con la determinazione. Quella di Nello appartiene alla seconda categoria. Affrontare le correnti dello Stretto non è mai semplice, nemmeno per un atleta giovane e allenato. Farlo a 80 anni richiede una preparazione, una lucidità e una forza interiore fuori dal comune. Nello lo ha fatto con il sorriso e con la consapevolezza di chi sa che ogni bracciata può diventare un messaggio per gli altri.
Per FIDAS Caltanissetta, l’Associazione dei donatori di sangue, la traversata di Nello è motivo di orgoglio immenso. Vedere una persona come lui trasformare una sfida personale in un simbolo di solidarietà e di impegno verso gli altri significa dare corpo ai valori che l’associazione porta avanti ogni giorno: donare, mettersi in gioco, non smettere mai di credere che il proprio gesto possa fare la differenza.
Il ringraziamento che la FIDAS ha voluto rivolgere a Nello racchiude tutto questo: grazie per aver dimostrato ancora una volta che la determinazione non ha età e che ogni grande traguardo nasce dalla volontà di mettersi in gioco. E grazie per aver ricordato a tutti che la forza più grande è quella di chi continua a dare il buon esempio, senza rumore, ma con i fatti.
Chi è Nello Ambra, 80 anni di coraggio e solidarietà
Nello Ambra non è nuovo a imprese di questo tipo. A Caltanissetta e in tutta la Sicilia è conosciuto come un uomo di sport, ma soprattutto come un uomo di cuore. Da anni è legato alla FIDAS, una realtà che nel nisseno rappresenta un punto di riferimento per migliaia di donatori e di famiglie.
La sua storia è quella di chi non ha mai smesso di allenarsi, di porsi obiettivi, di guardare oltre il limite anagrafico che molti considerano invalicabile. A 80 anni molti pensano al riposo, Nello pensa a come attraversare lo Stretto a nuoto, a come legare la sua passione per il nuoto a un messaggio di solidarietà. È questa la sua grandezza.
La Nello Ambra traversata Stretto di Messina 80 anni non è stata improvvisata. Dietro c’è una preparazione lunga mesi, controlli medici, allenamenti in mare anche in condizioni difficili, una dieta controllata e soprattutto una testa allenata a non mollare quando le correnti spingono da un’altra parte e le braccia iniziano a bruciare.
Chi lo conosce lo descrive come una persona umile, che non cerca applausi ma che con il suo esempio riesce a smuovere le coscienze. Non ha mai detto di voler battere un record, ha sempre detto di voler dimostrare che si può fare, che a 80 anni si può ancora sognare, progettare, realizzare. E donare, soprattutto donare, in tutti i sensi.
Lo Stretto di Messina, una sfida che non perdona
Attraversare lo Stretto di Messina a nuoto è considerata una delle traversate più affascinanti e tecniche del Mediterraneo. Non è solo questione di distanza, che nel punto più breve è di circa 3,3 chilometri tra Capo Peloro in Sicilia e Punta Pezzo in Calabria, ma di correnti, venti e condizioni marine in continuo mutamento.
Le correnti dello Stretto sono famose fin dall’antichità, basti pensare al mito di Scilla e Cariddi. Il Mar Tirreno e il Mar Ionio si incontrano e si scontrano, creando vortici, controcorrenti e improvvisi cambi di temperatura. Senza una barca di appoggio e senza una conoscenza perfetta delle finestre di marea, anche un nuotatore esperto rischia di essere trascinato fuori rotta.
Per questo la Nello Ambra traversata Stretto di Messina 80 anni assume un valore ancora più grande. A 80 anni, il fisico risponde in modo diverso, il recupero è più lento, la termoregolazione è più delicata. Servono una strategia di gara precisa, un team di supporto attento e una grande esperienza per leggere il mare e scegliere la traiettoria giusta.
Nello è partito nelle prime ore del mattino, quando le condizioni sono generalmente più favorevoli. Accanto a lui, una piccola imbarcazione con il supporto logistico e sanitario, e gli occhi di chi, da Caltanissetta, seguiva con il fiato sospeso l’aggiornamento chilometro dopo chilometro. L’arrivo sull’altra sponda è stato accolto con commozione, perché tutti sapevano che non era solo un arrivo sportivo, ma il compimento di un simbolo.
Il legame con FIDAS Caltanissetta, donare è vita
Il nome che Nello Ambra ha voluto portare con sé in questa impresa è quello di FIDAS Caltanissetta. Non è un dettaglio, è il cuore del messaggio. FIDAS, Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue, da decenni promuove la cultura del dono anonimo, gratuito e consapevole.
A Caltanissetta, la sezione locale è una realtà viva, fatta di volontari, giovani e meno giovani, che ogni giorno ricordano quanto sia importante donare il sangue. In un periodo storico in cui le sacche scarseggiano soprattutto d’estate, avere un testimonial come Nello è un patrimonio inestimabile. Il suo gesto dice una cosa semplice: se a 80 anni trovo la forza di attraversare lo Stretto, tu puoi trovare mezz’ora per fare una donazione che può salvare una vita.
La traversata diventa così una metafora perfetta del dono. È faticosa, richiede preparazione, chiede di mettersi in gioco in prima persona, ma quando arrivi dall’altra parte la gioia è immensa e condivisa. Proprio come quando doni il sangue: un piccolo sforzo per te, un oceano di speranza per chi riceve.
Per questo il messaggio di FIDAS è così potente: grazie, Nello, per aver trasformato una sfida personale in un simbolo di solidarietà. Il suo esempio parla ai giovani, che spesso vedono gli 80 anni come un traguardo lontano, e parla ai coetanei, che grazie a lui capiscono che non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco e per essere utili alla comunità.
Determinazione senza età, il messaggio che va oltre lo sport
La storia di Nello Ambra ci ricorda che la determinazione non ha età. Viviamo in una società che spesso mette da parte gli over 70, considerandoli fragili, non più produttivi, bisognosi solo di assistenza. Nello ribalta questo stereotipo con la forza di un gesto semplice e potente: si tuffa e nuota.
Il suo esempio è un invito a ripensare l’invecchiamento attivo. Non si tratta di fare imprese estreme a tutti i costi, ma di mantenere viva la curiosità, la voglia di porsi obiettivi, di prendersi cura del proprio corpo e della propria mente. Lo sport, in questo senso, è uno strumento straordinario di prevenzione, di socialità e di benessere psicologico.
La Nello Ambra traversata Stretto di Messina 80 anni lancia un messaggio anche alle istituzioni: investire in percorsi di invecchiamento attivo, in piscine, palestre, camminate di gruppo, significa investire in salute e ridurre i costi sanitari. Significa dare alle persone la possibilità di arrivare a 80 anni con la forza di attraversare uno Stretto, ognuno con il proprio Stretto personale.
E poi c’è il tema del buon esempio. In un tempo di parole vuote, Nello ha scelto i fatti. Non ha scritto un post su quanto sia importante non mollare mai, lo ha dimostrato. Non ha detto ai giovani di impegnarsi per gli altri, lo ha fatto lui per primo, portando il nome di FIDAS in mezzo al mare. È questo che rende la sua impresa credibile e commovente.
La reazione della comunità e l’orgoglio di Caltanissetta
Appena la notizia della nuova traversata si è diffusa, i social si sono riempiti di messaggi per Nello. Complimenti per questa ennesima, straordinaria traversata è il commento più ricorrente, accompagnato da cuori blu, il colore di FIDAS, e da parole di affetto e stima.
A Caltanissetta, la notizia è stata accolta con orgoglio. Nello è uno di quei concittadini che rendono una città più bella, perché dimostrano che i valori di solidarietà, impegno e costanza non sono slogan, ma pratiche quotidiane. La sua impresa è stata condivisa da associazioni, scuole, gruppi sportivi, come esempio da raccontare ai ragazzi.
La Pro Loco, le associazioni di volontariato, i donatori di sangue hanno voluto ringraziarlo pubblicamente, perché il suo gesto ha dato visibilità a un mondo, quello del volontariato, che spesso lavora in silenzio e che ha bisogno di storie positive per continuare a motivare nuove persone.
Ora, dopo l’arrivo, per Nello ci sarà il meritato riposo, gli abbracci della famiglia e dei volontari FIDAS, e poi, ne siamo certi, già la testa alla prossima sfida. Perché chi ha nel cuore la forza di attraversare lo Stretto a 80 anni non smette mai di guardare all’altra sponda, con la voglia di raggiungerla ancora una volta.
Conclusione, grazie Nello
Grazie, Nello, è l’unica frase che riesce a riassumere tutto. Grazie per aver dimostrato che il coraggio non si misura in anni, ma in scelte. Grazie per aver portato il nome di FIDAS Caltanissetta in mezzo al mare più difficile d’Italia, trasformando una traversata in un inno alla vita.
La Nello Ambra traversata Stretto di Messina 80 anni resterà negli annali della FIDAS e della città di Caltanissetta come una delle pagine più belle degli ultimi anni. Non per il tempo impiegato, non per la distanza percorsa, ma per il messaggio che ha lasciato: ogni grande traguardo nasce dalla volontà di mettersi in gioco, e ogni volta che ci mettiamo in gioco per gli altri, vinciamo tutti.
L’augurio è che la sua storia possa ispirare nuovi donatori, nuovi volontari, nuove persone che decidano di trasformare una passione personale in un gesto di solidarietà. Perché donare è vita, e Nello ce lo ha ricordato nel modo più bello possibile: nuotando, a 80 anni, con il cuore davanti a tutto.
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