Nicola Clemenza, presidente associazione Antiracket, accusato di peculato e agevolazione associazione mafiosa, subì un attentato il mandante era l’allora latitante Matteo Messina Denaro.

Nicola Clemenza, l’imprenditore agricolo titolare di un’azienda olearia, che in passato aveva anche subito degli attentati, è tra i nomi dell’inchiesta sul clan di Partanna, accasato di agevolare l’associazione mafiosa.

Nicola Clemenza, presidente dell’associazione Libero Futuro Antiracket, sita in provincia di Trapani, si era fatto promotore della Legalità, se non fosse che ora il suo nome figura nell’ordinanza antimafia del gip Filippo Serio, relativa al territorio di Partanna.

Lo stesso Clemenza, nel 2008, aveva creato il Consorzio di Tutela delle Valli Belicine, proprio per sottrarre le aziende olivicole ai dettami della mafia, in quel caso subì un attentato incendiario, il mandante era l’allora latitante Matteo Messina Denaro.

Ora Clemenza ha ricevuto un avviso di garanzia in cui si ipotizzano i reati di : peculato e agevolazione dell’associazione mafiosa (articolo 416 bis.1) (fonte Giornale di Sicilia).

Alessandria latitante

Alessandria, arrestato latitante, si era rifugiato in casa della compagna

Alessandria, si nascondeva a casa della compagna, arrestato dai Carabinieri un 40enne latitante da giugno 2024. Blitz dei Carabinieri, ad Alessandria nel quartiere Cristo, dove hanno arrestato un latitante, che si era dato alla macchia da giugno 2024, e doveva…

Condividi sui social