Novi Ligure. Operaio sfruttato in nero è finito in coma all’Ospedale

Ancora un caso (purtroppo) di sfruttamento sul lavoro terminato con lesioni gravi a carico di un giovane lavoratore.

Novi Ligure. Operaio sfruttato in nero è finito in coma all’Ospedale
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Novi Ligure. Operaio in nero in coma all’Ospedale per un infortunio sul lavoro

Novi Ligure.Oggi 14 aprile c.m. i Carabinieri di Novi Ligure hanno scoperto un caso di caporalato nel novese.

A finire nei guai è un imprenditore titolare di una ditta edile di Lamezia Terme con sede a Serravalle, insieme al suo collaboratore novese.

L’imprenditore, approfittava delle precarie condizioni economiche di due operai sfruttandoli a più riprese tra il 2018 e il 2020, ingaggiandoli in nero e facendoli lavorare in diversi cantieri tra Novi Ligure ed Alessandria, pagandoli addirittura saltuariamente.

I reati a carico dell’imprenditore sono molteplici, tra cui anche le lesioni gravi, con prognosi di quaranta giorni e ricovero in prognosi riservata in stato di coma all’ospedale di Novi Ligure, di un giovane operaio novese, caduto da un trabattello mentre lavorava all’interno di uno dei cantieri, senza la tutela di nessun sistema di protezione, previsto dalla legge sulla sicurezza.

Per sfuggire alle proprie responsabilità il titolare della ditta edile, aveva addirittura simulato un incidente stradale, collocando nel fosso adiacente, una bicicletta appositamente danneggiata, e creando delle tracce e dei segni sulla carreggiata della strada, per rendere credibile la farsa agli occhi degli inquirenti intervenuti.

Al titolare della ditta edile sarà l’interdetto l’esercizio di attività di impresa per la durata di un anno, in particolare per quanto riguarda l’impresa individuale a lui intestata, inoltre nei suoi confronti per il suo collaboratore, sono state ratificate le misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, noi ci auguriamo che non la faccia franca !