ONLIT: tra i cantieri che ripartono mancano quelli della Lombardia

Per ONLIT tra i cinquantasette cantieri che ripartono mancano quelli prioritarie della Lombardia come il quadruplicamento della Como Monza o della Rho Gallarate e il potenziamento del nodo di Milano.

ONLIT: tra i cantieri che ripartono mancano quelli della Lombardia
treno
chesini garden
chesini garden
chesini garden

Per ONLIT tra i cinquantasette cantieri che ripartono mancano quelli prioritarie della Lombardia come il quadruplicamento della Como Monza o della Rho Gallarate e il potenziamento del nodo di Milano.

Dario Balotta, Presidente di ONLIT, in un comunicato stampa sottolinea che la nomina ufficiale dei 29 commissari straordinari per 57 grandi opere a livello nazionale non è una buona notizia per la Lombardia che può contare solo sulla  tratta dell’alta velocità Brescia-Verona- Padova, comunque progettata su un tracciato sbagliato che esclude il grande bacino di traffico del Garda.

Nel comunicato si precisa che tra le tante opere tirate fuori dal cassetto senza nessuna pianificazione trasportistica è la lombardia a farne le spese, dopo che gli svizzeri hanno concluso il traforo del Gottardo ci si aspettava il finanziamento del quadruplicamento della Il comunicato prosegue si cita anche la Como-Monza oggi a due binari super trafficati da treni locali con Eurocity e merci sempre in ritardo a causa della linea congestionata. 

Per ONLIT un’altra clamorosa dimenticanza è il quadruplicamento della Rho- Gallarate linea anch’essa internazionale collegata al maggior centro intermodale d’Italia di  Busto Arsizio dell Hupac che si dirama su ben tre linee Domodossola, Luino e Varese dove i servizi sono efficienti al punto di spingere sempre maggiori pendolari dell’alto milanese all’uso dell’automobile. Niente è previsto per il decongestionamento del nodo di Milano. Nel piano del Ministero della Mobilità sostenibile resta in lombardia il raddoppio della  Codogno Cremona Mantova ma prima andava cancellato almeno il doppione autostradale sullo stesso asse Cremona Mantova se no c’è il rischio  di potenziare una linea oltre le sue potenzialità di traffico. Ci saremmo aspettati un piano di potenziamenti come l’elettrificazione della Brescia Parma, il raddoppio selettivo della Milano Mortara.