Operazione Asmodeo: smantellata setta pseudo-spirituale in bassa Val di Susa, un arresto per schiavitù e abusi sessuali
TORINO – Dalle prime ore di questa mattina, 1° ottobre, i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’*Operazione Asmodeo*.
In manette è finito un 59enne, ritenuto responsabile, a vario titolo, di *riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale aggravata e truffa aggravata ai danni dello Stato.*
L’uomo è accusato di aver creato e gestito una vera e propria setta pseudo-spirituale nella bassa Val di Susa.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, condotte dal Nucleo Investigativo di Torino sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torino, l’indagato promuoveva corsi di yoga, meditazione e difesa personale come esca per avvicinare persone in condizione di vulnerabilità emotiva ed economica.
Le vittime venivano poi ospitate all’interno di una comunità residenziale da lui gestita. Una comunità che, secondo l’accusa, si è rivelata un luogo di prigionia dove si sarebbero consumate sistematiche violenze fisiche, psicologiche e abusi sessuali.
Gli investigatori hanno documentato un clima di totale soggezione e controllo, con metodi vessatori tipici delle sette.
L’operazione è tuttora in corso.
Si precisa che i provvedimenti a carico dei soggetti citati sono stati emessi durante le indagini preliminari e, pertanto, in base al principio costituzionale, vige la *presunzione di non colpevolezza* fino a sentenza definitiva.



