Palizzi, l’Opposizione al Comune denuncia incongruenze nel bilancio 2025 e difende la Guardia medica

Palizzi  torna al centro del dibattito politico dopo il Consiglio comunale del 3 luglio. Il gruppo di Opposizione ha voluto fare chiarezza sui punti approvati, in particolare sul bilancio consuntivo 2025 e sulla variazione urgente legata ai lavori di riqualificazione della Guardia medica. Secondo i consiglieri di minoranza, i numeri presentati dalla maggioranza nascondono criticità importanti e un “artifizio contabile” che rischia di mettere in pericolo un servizio essenziale per la comunità.

Di seguito il racconto di quanto accaduto in aula, le contestazioni sollevate e le ragioni del voto contrario dell’Opposizione a Palizzi.

Il Consiglio del 3 luglio e l’arrivo in ritardo del consuntivo 2025

Il bilancio consuntivo 2025 è arrivato in Consiglio comunale a *Palizzi* con circa due mesi di ritardo rispetto ai termini ordinari. Un ritardo che, ricorda l’Opposizione, è stato oggetto anche di una diffida da parte del Prefetto.

In aula il documento è stato portato al voto dalla maggioranza insieme ad altri punti all’ordine del giorno. Per l’Opposizione, però, l’approvazione non poteva avvenire senza sollevare una serie di perplessità. Le criticità riguardano sia la regolarità di alcune poste di bilancio sia la coerenza tra le relazioni del revisore e i dati effettivamente riportati nei quadri contabili.

“Non si tratta di un voto pregiudiziale – spiegano i consiglieri – ma di un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini di *Palizzi*. Quando i conti non tornano, il dovere di chi fa opposizione è quello di segnalarlo”.

I numeri che non convincono: Fondo contenzioso e saldi di bilancio

Uno dei primi punti evidenziati dall’Opposizione riguarda il Fondo contenzioso. Nel bilancio consuntivo 2025 compare una cifra pari a 813.224 euro, riferita ai contenziosi pendenti. Una somma che i consiglieri definiscono “abnorme” rispetto alle dimensioni del Comune.

Il problema, secondo la minoranza, non è solo l’entità dell’importo. Manca infatti la ricognizione dettagliata dei giudizi in corso. Senza un elenco chiaro delle cause, dei rischi e degli stati di avanzamento, risulta difficile capire come sia stata calcolata quella cifra e se sia realmente adeguata a coprire eventuali soccombenze.

Altro nodo riguarda gli equilibri di bilancio. Nella relazione del revisore si certifica che il Comune non ha conseguito un saldo negativo. Ma, osserva l’Opposizione, nel documento contabile alla voce “W3” risulta invece un saldo negativo di -126.861,42 euro.

La contraddizione prosegue nel quadro riassuntivo finale. Qui viene indicato l’equilibrio di parte corrente ai fini della copertura degli investimenti pluriennali, con una scopertura pari a 153.476,04 euro.

“È evidente che ci sia parecchia confusione nella tenuta dei conti – afferma il gruppo di Opposizione di *Palizzi* – e questa confusione si riflette poi sulle scelte che ricadono direttamente sui cittadini”.

Le variazioni d’urgenza e il caso della Guardia medica

Il tema più caldo del Consiglio è stato però quello legato alla Guardia medica. La giunta ha approvato una variazione d’urgenza al bilancio per aumentare le somme destinate alle spese di investimento per la riqualificazione dei locali del servizio.

La copertura, secondo quanto riportato nelle delibere, dovrebbe arrivare dalle entrate derivanti dai “Permessi a costruire”. Ed è proprio qui che l’Opposizione ha sollevato i dubbi più forti.

Negli ultimi cinque anni, le entrate da permessi a costruire si sono attestate intorno ai 5.000 euro. Nel bilancio 2026, invece, la stessa voce passa improvvisamente a 35.000 euro. Un aumento di sette volte che, per la minoranza, non trova riscontro in dati oggettivi né in previsioni urbanistiche concrete.

“Parliamo di una presunta copertura – sottolineano i consiglieri – costruita aumentando in modo artificioso una posta in entrata. È un’operazione che espone i lavori a un rischio concreto di mancato finanziamento”.

Il gruppo di Opposizione ha quindi chiesto spiegazioni direttamente al sindaco, in qualità di delegato al bilancio. La richiesta è rimasta senza risposta, come era già accaduto in altre occasioni secondo quanto denunciato dalla minoranza.

Perché il voto contrario: no all’artifizio, sì alla Guardia medica

È importante chiarire un punto, tiene a precisare l’Opposizione di *Palizzi*: il voto contrario in Consiglio non è stato contro la Guardia medica.

Al contrario. I consiglieri di minoranza sottolineano il valore fondamentale del servizio di continuità assistenziale, soprattutto in un territorio come quello di *Palizzi*, dove la popolazione è sempre più anziana e ha bisogno di risposte sanitarie rapide e vicine.

“Il nostro no – spiegano – è stato rivolto al metodo. Non si può garantire la continuità di un servizio così delicato basandosi su coperture finanziarie incerte. Se i lavori di adeguamento partono senza risorse certe, rischiamo di bloccarli a metà. E il rischio più grande è che a farne le spese sia proprio il presidio di Guardia medica”.

In altre parole, per l’Opposizione votare contro quella variazione significava proprio difendere il futuro del servizio. Un servizio che, se non sostenuto con fondi reali e programmazione seria, potrebbe trovarsi in difficoltà nei prossimi mesi.

Le voci dei consiglieri medici: Fiumanò e Tringali

Un elemento che rende particolare la posizione dell’Opposizione a *Palizzi* è la presenza di due medici tra i suoi tre componenti.

Erminio Fiumanò è storico medico di base a *Palizzi*. Anna Maria Tringali, capogruppo, è dirigente medico al Pronto soccorso del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.

Proprio la dottoressa Tringali è intervenuta con una dichiarazione chiara:

“È notorio che nessuno di noi medici siamo mai venuti meno alla missione propria della nostra professione – dichiara Anna Maria Tringali – e sicuramente difenderemo strenuamente l’esistenza delle istituzioni preposte alla tutela della salute dei cittadini, quali la Guardia medica a *Palizzi*, che mai dovrà rischiare la chiusura. Specie quando il sindaco non trova risorse concrete, ma di fantasia, a copertura finanziaria per i lavori di adeguamento”.

Le parole della capogruppo mettono in luce il doppio ruolo dei consiglieri: amministratori e professionisti della salute. Una condizione che, secondo loro, dà ancora più peso alla battaglia per la trasparenza dei conti e per la tutela dei servizi essenziali.

Cosa significa tutto questo per i cittadini di Palizzi

Dietro i numeri e le delibere ci sono effetti concreti sulla vita delle persone. A *Palizzi*, come in molti piccoli comuni della Locride, la Guardia medica rappresenta il primo punto di riferimento nelle ore notturne e nei festivi.

Per una popolazione con una forte componente anziana, avere la certezza che quel presidio resti aperto e funzionante è una questione di sicurezza. Non solo sanitaria, ma anche sociale.

L’Opposizione teme che un finanziamento costruito su previsioni di entrata gonfiate possa portare a due scenari: o i lavori non partono, oppure partono e si fermano per mancanza di fondi. In entrambi i casi, a rimetterci sarebbe la qualità del servizio.

Da qui la richiesta di maggiore chiarezza. L’Opposizione chiede al sindaco e alla maggioranza di *Palizzi* di:

1. Pubblicare la ricognizione dettagliata dei contenziosi che giustifica il Fondo da oltre 800 mila euro.
2. Spiegare la discrepanza tra la relazione del revisore e i saldi negativi presenti nel bilancio.
3. Fornire dati certi sulle entrate da permessi a costruire, evitando previsioni non sostenibili.
4. Trovare una copertura reale per i lavori alla Guardia medica, attraverso fondi comunali, regionali o altre fonti certe.

Trasparenza e responsabilità amministrativa

Il caso sollevato a *Palizzi* riporta al centro un tema che riguarda tutti i Comuni: la responsabilità nella gestione del bilancio pubblico.

Un bilancio non è solo un documento tecnico. È lo strumento attraverso cui un’amministrazione decide quali priorità mettere al primo posto e con quali risorse garantirle. Quando le poste in entrata vengono gonfiate o le poste in uscita non trovano copertura, il rischio è quello di creare buchi che prima o poi emergono.

Il Fondo contenzioso, ad esempio, serve proprio a tutelare l’ente da eventuali sentenze sfavorevoli. Ma se l’importo viene stanziato senza una mappatura precisa dei rischi, diventa una cifra “cuscinetto” che non protegge davvero.

Lo stesso vale per gli investimenti. Annunciare lavori di riqualificazione è positivo. Farlo però senza coperture certe significa illudere i cittadini e mettere a rischio l’opera stessa.

Per questo l’Opposizione di *Palizzi* parla di “artifizio contabile”. Non è un’accusa personale, ma la descrizione di una tecnica che sposta i problemi nel futuro, invece di risolverli nel presente.

Il ruolo dell’Opposizione nei piccoli Comuni

Nei Comuni di piccole dimensioni come *Palizzi*, il ruolo dell’Opposizione è spesso più difficile. Le aule consiliari sono più ristrette, i rapporti personali più stretti, e le decisioni hanno un impatto immediato sulla comunità.

Proprio per questo, secondo i consiglieri di minoranza, è ancora più importante mantenere un atteggiamento rigoroso. Segnalare le incongruenze, chiedere conto dei numeri, votare contro quando serve non significa essere contro il paese. Significa, al contrario, volerlo tutelare.

“Non siamo contro la Guardia medica – ripetono – siamo contro il modo in cui si è scelto di finanziarla. Vogliamo che quel servizio resti, che venga migliorato, e che non sia usato come bandiera politica senza le risorse per sostenerlo”.

Le prossime mosse

Dopo il Consiglio del 3 luglio, il gruppo di Opposizione di *Palizzi* ha annunciato che continuerà a monitorare l’attuazione delle delibere approvate.

In particolare seguirà con attenzione l’iter dei lavori di adeguamento della Guardia medica e l’evoluzione delle entrate da permessi a costruire. Se i 35.000 euro previsti per il 2026 non dovessero materializzarsi, il rischio di blocco dei lavori diventerebbe concreto.

L’Opposizione ha inoltre ribadito la disponibilità al confronto. “Siamo pronti a votare a favore di proposte serie – concludono – quando ci saranno progetti con coperture vere e quando l’amministrazione vorrà rispondere alle domande che i cittadini di *Palizzi* si pongono”.

Conclusione

La vicenda del bilancio consuntivo 2025 e della variazione per la Guardia medica a *Palizzi* mette in luce due esigenze fondamentali: trasparenza nei conti e tutela dei servizi essenziali.

L’Opposizione ha scelto di alzare la voce su numeri che, a suo avviso, non tornano. Ha scelto di dire no a una copertura ritenuta fragile per difendere un servizio che considera irrinunciabile.

Ora la palla passa alla maggioranza e al sindaco. Ai cittadini di *Palizzi* spetta il compito di seguire, chiedere e pretendere che le promesse si trasformino in fatti concreti, con risorse certe e progetti sostenibili.

Perché quando si parla di salute e di conti pubblici, la chiarezza non è un’opzione. È un dovere.


_Comunicato del Gruppo di Opposizione al Comune di Palizzi – 14/07/2026_

Amplia facoltà di replica all’Amministrazione come di consueto.

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