15 Giugno 2026 20:31
Premio di poesia a Pellaro: una serata di cultura e musica per ricordare Peppe Stellittano
La poesia, la musica e il calore di una comunità che si stringe nel ricordo. Questo è lo spirito che animerà Pellaro, vibrante quartiere di Reggio Calabria, la sera del 30 maggio. Alle ore 20, presso la Scuola Media Don Bosco, andrà in scena la quinta edizione del premio di poesia “Cosi é la vita – Memorial Peppe Stellittano”, un appuntamento che è ormai diventato un punto di riferimento culturale per l’intera area metropolitana. Una serata che promette di essere un mosaico di emozioni, guidata dalla verve comica dell’attore Gigi Miseferi e culminerà con l’energia travolgente dei Kalavria in concerto, trasformando un memorial in una grande festa di popolo, aperta a tutti.

Il ricordo di Peppe Stellittano: l’anima del memorial.
Prima di essere un premio, il “Memorial Peppe Stellittano” è un atto d’amore. È il modo in cui una comunità intera sceglie di mantenere vivo il ricordo di una persona che ha lasciato un’impronta indelebile nel tessuto sociale e culturale di Pellaro. Peppe Stellittano era un uomo la cui vita era intrecciata con quella del suo territorio, un animo sensibile che trovava nella poesia e nell’espressione artistica un canale per raccontare il mondo. Che fosse attraverso versi scritti, un consiglio a un giovane o un impegno attivo nella vita della comunità, la sua eredità è fatta di passione, di generosità e di un profondo legame con le proprie radici. Istituire un premio di poesia a suo nome non è stata una scelta casuale, ma il modo più naturale per onorare la sua memoria, trasformando il dolore della sua assenza in un’opportunità di crescita e di bellezza per gli altri.
La quinta edizione: un traguardo che conferma un successo.
Samuel Marino primo classificato

Giungere alla quinta edizione è un traguardo significativo. Dimostra che il premio non è stato un evento estemporaneo, ma ha messo radici profonde, crescendo anno dopo anno in prestigio e partecipazione. Il titolo stesso, “Cosi é la vita”, racchiude una filosofia profonda, un invito a cogliere la bellezza, la malinconia, la gioia e il dolore che compongono l’esistenza, temi che sono il cuore pulsante di ogni componimento poetico. La scelta di una scuola, la Don Bosco, come location dell’evento è altamente simbolica: è nei luoghi della formazione che si piantano i semi della cultura, ed è qui che le nuove generazioni possono incontrare la forza evocativa della parola poetica, scoprendo un linguaggio capace di dare voce al loro mondo interiore.

Un conduttore d’eccezione: la comicità e il cuore di Gigi Miseferi
A tessere le fila della serata sarà una figura amata e riconosciuta, non solo a Reggio Calabria ma in tutta Italia: l’attore comico Gigi Miseferi. La sua presenza è una garanzia di professionalità, ritmo e intelligenza. Con la sua inconfondibile ironia e la sua capacità di entrare in sintonia con il pubblico, Miseferi saprà guidare la serata alternando i momenti di commozione, legati alla lettura delle poesie e al ricordo di Peppe Stellittano, a momenti di leggerezza e sorriso. La sua conduzione non sarà quella di un presentatore distaccato, ma di un amico che condivide il palco, capace di valorizzare ogni poeta e di trasformare la cerimonia di premiazione in uno spettacolo godibile e coinvolgente per tutti, anche per chi non è un assiduo frequentatore di eventi letterari.
La festa si accende con i kalavria: la Calabria che canta
Dopo la proclamazione dei vincitori, le parole lasceranno spazio alla musica. E non una musica qualsiasi. Il palco della Scuola Don Bosco si infiammerà con il concerto dei Kalavria, una delle band più rappresentative della scena etno-folk calabrese. La loro musica è un viaggio potente e viscerale nel cuore della Calabria. Nei loro brani risuonano gli strumenti della tradizione – la lira, il tamburello, l’organetto – che dialogano con sonorità moderne, creando un sound unico e riconoscibile. I testi, spesso cantati in dialetto, raccontano storie di terra e di mare, di lavoro e di festa, di amore e di lotta. Scegliere i Kalavria per chiudere la serata significa voler trasformare il memorial in una vera e propria festa di partecipazione. La loro energia è contagiosa, la loro musica è fatta per essere ballata e cantata a squarciagola, un inno alla vita che è il modo più bello e potente per onorare il titolo stesso del premio, “Cosi é la vita”.
Pellaro : una comunità che crede nella cultura
Eventi come questo sono la linfa vitale per le comunità. In un mondo che corre veloce, fermarsi per ascoltare una poesia, per condividere un canto, è un atto di resistenza culturale. Pellaro, con la sua forte identità e il suo orgoglio, dimostra di essere un territorio fertile, capace di generare e sostenere iniziative di grande valore. Questo premio non è calato dall’alto, ma nasce dal basso, dalla volontà di un gruppo di persone, di amici, di familiari, che hanno creduto nel potere della cultura come strumento di coesione sociale e di crescita. È la prova che non servono palcoscenici immensi o budget faraonici per creare qualcosa di significativo: servono le idee, la passione e il coinvolgimento delle persone.
Pellaro “usalidamevita”: la forza del dialetto
Tra gli hashtag che accompagnano l’evento spicca #usalidamevita, probabile espressione dialettale che traduce il titolo “Cosi é la vita”. Questa scelta non è un dettaglio, ma una dichiarazione di intenti. Rivendica l’importanza e la dignità del dialetto come lingua poetica e musicale a tutti gli effetti. Il dialetto è la lingua del cuore, il suono delle radici, capace di esprimere sfumature e sentimenti con un’immediatezza che l’italiano a volte non possiede. In una serata dedicata alla poesia e alla musica popolare, celebrare il dialetto significa celebrare l’identità più autentica di un popolo, un patrimonio immateriale di inestimabile valore che eventi come questo contribuiscono a preservare e a tramandare.
Pellaro un invito aperto a tutta la città
L’invito degli organizzatori è chiaro e caloroso: “Vi aspettiamo numerosi”. Non è un evento per pochi intimi, per un’élite di letterati, ma una festa aperta all’intera comunità. È un’occasione per i cittadini di Reggio Calabria e delle aree circostanti di trascorrere una serata diversa, all’insegna della bellezza e della condivisione. È un invito a sostenere con la propria presenza gli sforzi di chi lavora per mantenere vivo il tessuto culturale del territorio. Partecipare significa rendere omaggio a Peppe Stellittano, applaudire i poeti che avranno il coraggio di mettersi a nudo con i loro versi, e lasciarsi trasportare dalla musica trascinante dei Kalavria. Significa, in fondo, essere parte di quella comunità che si riconosce nei valori della cultura, dell’amicizia e della memoria.
Pellaro. conclusioni: celebrare la vita attraverso l’arte
La quinta edizione del premio “Cosi é la vita – Memorial Peppe Stellittano” si preannuncia come un evento completo e ricco di significato. È la sintesi perfetta di come il ricordo di una persona cara possa trasformarsi in un’energia positiva e creatrice. Attraverso le parole della poesia, la simpatia di un grande attore e le note di una musica che parla la lingua della terra, Pellaro celebrerà non solo un suo figlio, ma la vita stessa, in tutte le sue meravigliose e complesse sfaccettature. L’appuntamento è per il 30 maggio, per una serata che scalderà i cuori e nutrirà l’anima.
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