Eni, governo valuta cessione del 4%

Eni, governo valuta cessione del 4%

Eni. Milano, 20 gennaio 2024 – Il governo valuta di cedere fino al 4% di Eni, con l’obiettivo di ridurre il debito pubblico.

L’incasso stimato di 2 miliardi aggiungerebbe un tassello utile nell’ambizioso piano del governo di vendere ai privati fino all’1% del Pil, pari a circa 20 miliardi, in un orizzonte pluriennale.

Il Tesoro, che è oggi azionista di controllo della società con una quota del 32,4%, non commenta.

I rumors hanno portato il titolo del Cane a Sei Zampe sulle montagne russe in Borsa, dove chiude poco mosso a -0,3%.

Il tema delle privatizzazioni è in cima alle priorità del Mef. Il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti ne ha parlato proprio ieri con gli investitori istituzionali al forum di Davos:

“Le operazioni che abbiamo avviato, dal Monte dei Paschi a operazioni anche molto complesse come la Netco di Tim, hanno registrato ampia soddisfazione”;

così come “molto interessati” si sono detti anche del piano di privatizzazioni.

L’Italia cerca di allinearsi all’Europa ma non è così semplice, con 2.800 miliardi di deficit che questo Governo si trova sulle spalle.

Al di là delle buone intenzioni di Giorgetti e Meloni, ci sono questioni aperte da anni, vedi Ilva, Alitalia ecc. su cui ci sono tanti aspetti importanti e non solo economici, pensiamo all’occupazione per esempio.

Eni è una società multinazionale italiana che opera nel settore dell’energia. È la più grande azienda italiana per fatturato e una delle principali società energetiche al mondo.

Eni si occupa di tutte le fasi della catena del valore dell’energia, dalla produzione alla distribuzione. I suoi principali attività sono:
  • Produzione di petrolio e gas: Eni è uno dei principali produttori di petrolio e gas del mondo. Opera in circa 70 paesi, con una produzione di circa 2,5 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno.
  • Raffinazione e marketing: Eni raffina e commercializza petrolio e prodotti petroliferi. Opera in circa 30 paesi, con una capacità di raffinazione di circa 2,4 milioni di barili al giorno.
  • Distribuzione di gas naturale: Eni distribuisce gas naturale in Italia, Europa e Nord America. Opera in circa 20 paesi, con una rete di distribuzione di circa 140.000 chilometri.
  • Energia rinnovabile: Eni sta investendo nell’energia rinnovabile, con l’obiettivo di raggiungere una capacità installata di 10 GW entro il 2030.

Eni ha un peso economico significativo in Italia e nel mondo. Nel 2022, il suo fatturato è stato di circa 79 miliardi di euro, di cui circa il 60% generato in Italia. L’azienda impiega circa 32.000 persone in tutto il mondo.

Eni è una società quotata in Borsa Italiana. Il suo principale azionista è il Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano, che detiene una quota del 32,4%.

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