Riaperta la strada Regina

Riaperta la strada Regina: boccata d’ossigeno per chi vive e lavora

“Tutte le fasi del cantiere sono state pensate per contenere al massimo i tempi di esecuzione dei lavori -sottolinea Alessandro Fermi-.

il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi ha dichiarato inoltre:

 “La riapertura della strada Regina a Colonno è una boccata d’ossigeno per chi vive e lavora lungo questa sponda del lago.

Lo dico da comasco che, come altre migliaia di persone, in questi mesi ha dovuto muoversi su strade alternative, con un inevitabile aumento dei tempi di percorrenza

La visita del Presidente del Consiglio Regionale in loco per verificare lo stato dei lavori

Il contenimento dei tempi d’esecuzione in primo piano, vista l’importanza dell’arteria e la dichiarazione conclusiva:

Un risultato reso possibile grazie all’impresa e a tutti gli operai che hanno lavorato giorno e notte in un contesto ambientale difficile, caratterizzato da spazi urbanizzati molto ridotti

Lavori che continueranno nei prossimi anni per completare un’opera strategica per il territorio. 

Un grazie lo dobbiamo dire anche e soprattutto ai cittadini che per mesi hanno sopportato con pazienza e senso di responsabilità gli inevitabili disagi

Siamo consapevoli dell’importanza della Variante della Tremezzina che, una volta completata, migliorerà significativamente la mobilità dell’area e la qualità della vita di chi ci abita”.

L’importanza della Tremezzina

La Tremezzina rappresenta un itinerario di primario interesse anche per le relazioni internazionali verso la Svizzera e quelle nazionali verso Valtellina e Val Chiavenna. 

Le difficoltà della strada, ammesse dal sito della provincia di Como:

“la SS 340 attraversava molti centri abitati, naturalmente con consistenza del traffico ben più modesta di oggi e soprattutto con percentuali di mezzi pesanti


La Strada Regina oggi purtroppo è diventata famosa anche per l’estrema difficoltà di transito, stante l’angustia della sede stradale soprattutto all’interno dei centri abitati posti tra Argegno e Menaggio.


In alcuni tratti, l’infrastruttura stradale è pressoché al collasso

sia relativamente alle caratteristiche strutturali di portanza – per le quali è vicina al limite della percorribilità in quanto si snoda per gran parte ai piedi di versanti prealpini instabili.”

L’esecuzione dei lavori porterà a un miglioramento della circolazione

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