11 Maggio 2026 01:33
Il ponte sullo Stretto e le nuove infrastrutture collegate stanno per cambiare il volto del Mezzogiorno. Non solo il ponte sospeso più lungo al mondo, ma una rete completa di collegamenti stradali e ferroviari su entrambi i versanti.
Ponte sullo Stretto e non solo. Parliamo di oltre 40 km di opere tra strade, ferrovie, gallerie e viadotti. Una rivoluzione infrastrutturale destinata a migliorare la mobilità, unire territori e rilanciare l’economia di Sicilia e Calabria.
Opere sul versante Sicilia
Sul lato siciliano saranno realizzati 28 km di infrastrutture tra tracciati stradali e ferroviari.
Nuova linea ferroviaria (17,5 km)
- 93% in galleria
- 5% all’aperto
- 2% su viadotto
️ Nuove strade (10,4 km)
- 71% in galleria
- 23% all’aperto
- 6% su viadotto
Previsto anche lo spostamento della stazione ferroviaria di Messina nella zona di Gazzi, più vicina al nuovo ponte e meglio integrata con le altre reti.
Opere sul versante Calabria
Dalla parte calabrese sono in programma 13 km di infrastrutture.
️ Strade (9,9 km)
- 41% in galleria
- 53% all’aperto
- 6% su viadotto
Ferrovia (2,7 km)
- 84% in galleria
- 14% all’aperto
- 2% su viadotto
I nuovi tracciati saranno collegati con:
- Autostrada A2 Salerno–Reggio Calabria
- SS18 tirrenica
- Rete ferroviaria nazionale (RFI)
Rampe A2 Calabria e principali gallerie
Il sistema di rampe A-B-C-D permetterà la gestione fluida del traffico da/verso Salerno, Reggio Calabria e Messina.
Gallerie principali:
- Galleria Campanella – 1,1 km
- Galleria Pale – 1,6 km
- Galleria Minasi – 0,7 km
- Galleria Pian di Lastrico – 0,5 km
Sezioni tipo stradali
Le rampe saranno differenziate per direzione:
- Rampe A-C (verso Salerno): 2 corsie per senso di marcia, 11,20 m di larghezza
- Rampe B-D (verso Reggio Calabria): 1 corsia per senso di marcia, 9,00 m di larghezza
Gallerie ferroviarie: scavi sotto i due versanti
️ Sicilia – Scavo meccanizzato TBM
- 2 TBM attive contemporaneamente
- Avanzamento: 10 metri al giorno
- Durata stimata: 4,5 anni di scavo (6 totali)
- Terreni attraversati:
- 2,5 km di conglomerati, ghiaie e sabbie
- 7 km di gneiss, marne e calcari
- 8 km di sabbie di Messina
️ Calabria – Scavo tradizionale
- 4 canne
- Avanzamento: 1,5 metri al giorno
- Durata stimata: 5 anni
- Terreni attraversati:
- 1,7 km di conglomerato del Pezzo
- 0,5 km di plutoniti
Viadotti ferroviari
️ Viadotto Pantano (Sicilia)
Struttura condivisa tra impalcati stradali e ferroviari, con pile alte fino a 50 metri. È presente un giunto di espansione in corrispondenza del ponte sospeso.
️ Viadotto di Accesso (Calabria)
Struttura in acciaio e calcestruzzo, campata da 40 metri, pile alte oltre 10 metri. Composto da 3 travi a doppia T con soletta collaborante.
Nuove stazioni metropolitane a Messina
Nel progetto rientrano 3 nuove stazioni sotterranee integrate nella rete metropolitana:
- Fermata Europa
- Stazione Annunziata
- Stazione Papardo
Capacità e accessibilità:
- 1300 passeggeri al giorno
- Fino a 300 passeggeri/ora nelle ore di punta
- Fino a 8 livelli sotterranei, profondità 30 metri
- Accessibili a piedi in 20 minuti da:
- Europa: Tribunale, Cimitero, Facoltà Economia
- Annunziata: Museo Regionale, Ringo
- Papardo: Università, Ospedale, Lago Ganzirri
Sistema ferroviario interregionale e metropolitano
Il ponte sullo Stretto e le nuove infrastrutture renderanno possibile un vero salto di qualità nel sistema dei trasporti.
- Alta velocità tra Sicilia e Calabria
- Accesso diretto agli aeroporti di Catania e Reggio Calabria
- Collegamenti con i porti di Augusta, Messina e Gioia Tauro
- Logistica integrata con rete TEN-T europea
- Nuova “metropolitana dello Stretto” estesa su due regioni
In futuro si potrà viaggiare in treno da Roma a Messina, Catania o Palermo in 4-6 ore.
Un’opera che unisce e sviluppa
Il ponte sullo Stretto e le nuove infrastrutture non sono solo un progetto ingegneristico. Rappresentano una rivoluzione sociale, economica e territoriale.
Una nuova mobilità per milioni di persone. Una migliore integrazione tra Sud e resto d’Europa. Un’occasione per il rilancio del Mezzogiorno.
L’obiettivo è chiaro: connettere, velocizzare, valorizzare. E offrire una qualità della vita migliore a cittadini e viaggiatori.
Con questo progetto, lo Stretto non sarà più una separazione. Ma il centro di una nuova rete interregionale moderna, veloce e sostenibile.







