TRUTH

Presentata a Pozzuoli la II edizione del Premio Truth 2026 dedicato alle eccellenze agroalimentari italiane, tra innovazione, sostenibilità e Made in Italy.

Presentata la seconda edizione del Premio Truth – “Il Cibo Protagonista del Cambiamento”, in programma il 12 giugno a Pozzuoli. Al centro dell’evento le eccellenze agroalimentari italiane, il settore vitivinicolo, la sostenibilità e l’innovazione nella filiera produttiva.

POZZUOLI, 9 giugno 2026 – Nella prestigiosa cornice del Truth di Pozzuoli è stata presentata ufficialmente alla stampa la seconda edizione del Premio Truth – “Il Cibo Protagonista del Cambiamento”, evento dedicato alle eccellenze del comparto agroalimentare italiano che si terrà il prossimo 12 giugno alle ore 19:30 presso la sede di Via Italia 63.

L’incontro con i giornalisti ha rappresentato un’importante occasione per illustrare obiettivi, contenuti e visione di una manifestazione che si sta affermando come punto di riferimento per la valorizzazione delle imprese, dei professionisti e delle realtà che contribuiscono alla crescita del settore agroalimentare attraverso innovazione, sostenibilità, ricerca e promozione delle identità territoriali.

Premio Truth 2026: organizzazione e comitato scientifico

L’iniziativa è ideata da Alfredo Mariani, Art Director, insieme a Dorotea Ragucci, CEO e Founder di Truth Event, realtà che ospita la manifestazione. La direzione artistica della struttura è affidata a Fabio Ragucci.

Il coordinamento scientifico è curato dalla Prof.ssa Anna Maria Colao, Professore Ordinario di Endocrinologia e titolare della Cattedra UNESCO “Educazione alla Salute e Sviluppo Sostenibile” dell’Università Federico II di Napoli, Vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità e Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Premio.

Presente alla conferenza stampa anche Rosario Lopa, delegato di AMIRA Napoli (Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi), che ha evidenziato il ruolo strategico della figura del maître nella valorizzazione della qualità, della promozione e della cultura agroalimentare italiana.

Istituzioni, università e imprese a sostegno dell’agroalimentare

La serata del 12 giugno sarà condotta da Paola Mercurio e Magda Mancuso e si svolgerà con il patrocinio dell’Università AUGE, rappresentata dal Magnifico Rettore Prof. Avv. Giuseppe Catapano, e dell’Istituto di Cultura Meridionale, presieduto dal Prof. Avv. Gennaro Famiglietti.

L’evento vedrà la partecipazione di aziende leader del settore agroalimentare, rappresentanti dell’industria alimentare, del comparto vitivinicolo, della ristorazione, dell’alta formazione, dell’innovazione tecnologica e dell’imprenditoria italiana.

Agroalimentare italiano: un settore da oltre 707 miliardi di euro

Durante la conferenza è stato evidenziato il peso strategico della filiera agroalimentare italiana, oggi principale sistema produttivo nazionale con un valore complessivo superiore a 707 miliardi di euro, pari a circa il 20% del PIL italiano.

Il comparto garantisce occupazione a oltre 5,8 milioni di lavoratori lungo l’intera catena produttiva, dalla produzione agricola alla trasformazione industriale, fino alla distribuzione e alla ristorazione.

L’Italia conferma inoltre il proprio primato europeo per valore aggiunto agricolo e per numero di produzioni certificate DOP, IGP e STG, mentre l’export agroalimentare ha superato nel 2025 i 73 miliardi di euro, registrando un nuovo record per il Made in Italy.

Il ruolo strategico del vino italiano nel Made in Italy

Particolare attenzione sarà riservata al settore vitivinicolo, una delle eccellenze più rappresentative del Made in Italy nel mondo.

Con oltre 680.000 ettari di superficie vitata, una produzione annua compresa tra 40 e 50 milioni di ettolitri e un export che nel 2025 ha raggiunto 7,78 miliardi di euro, il vino italiano continua a essere un simbolo internazionale di qualità, tradizione e innovazione.

Innovazione, sostenibilità e sicurezza alimentare al centro del Premio

Il Premio Truth nasce con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare le aziende che investono in sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale, ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sicurezza nei luoghi di lavoro, contribuendo alla crescita economica e alla tutela dei territori.

«Il Premio Truth vuole raccontare la verità dell’eccellenza italiana: quella fatta di lavoro, competenza, visione e capacità di costruire futuro», è il messaggio che accompagna questa seconda edizione.

In uno scenario caratterizzato dalle sfide della transizione ecologica, della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale applicata alla filiera agroalimentare, della tracciabilità avanzata e dell’internazionalizzazione dei mercati, l’iniziativa punta ad accendere i riflettori su chi interpreta il cambiamento come opportunità di sviluppo.

Appuntamento il 12 giugno a Pozzuoli

L’appuntamento è fissato per il 12 giugno 2026 a Pozzuoli, dove istituzioni, imprese, professionisti e stakeholder del settore si ritroveranno per celebrare le realtà che stanno contribuendo a costruire il futuro del cibo italiano, autentico protagonista del cambiamento.

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