Quella del caffè era l’altra foto – per le bombole ecco la situazione reale in Italia oggi.

Non c’è un prezzo unico nazionale. Il prezzo è libero ma viene rilevato ogni 15 giorni dalle Camere di Commercio. Varia molto tra Nord più caro e Sud/Isole più economico, e tra ritiro al deposito e consegna a domicilio.

Range nazionale indicativo che trovi ovunque:

– *da 10 kg costa 25 – 30 euro*
– *da 15 kg il prezzo è di 35 – 45 euro*

Ecco la tabella con i listini ufficiali più recenti:

Zona 10 kg – ritiro in deposito 10 kg – a domicilio 15 kg – ritiro in deposito 15 kg – a domicilio Note
Piemonte / Cuneo (listino CCIAA) 39,34 € su richiesta 59,12 € su richiesta Prezzo max Nord-Ovest, IVA compresa
Veneto / Vicenza (listino CCIAA sett. 2025) 36,84 € 54,93 € 37,18 € 55,44 € Media Nord-Est
Trentino – Trento 27,55 € 30,62 € 40,60 € 43,41 € Con agevolazione fiscale montagna
Toscana / Grosseto-Livorno ~ 22,50 € al kg – ~ 33,80 € al kg – Calcolato su listino al kg
Sicilia / Palermo – deposito privato 18 € – 19 € propano 21 € – 22 € propano 25 € – 26 € propano 30 € – 31 € propano Prezzi più bassi d’Italia, solo propano
Puglia – tu sei a San Severo 26 € – 32 € 32 € – 38 € 38 € – 46 € 44 € – 52 € Media da rivenditori locali
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3 cose che fanno salire il prezzo:

1. *Consegna a domicilio:* +6 / 10 € rispetto al ritiro
2. *Inverno:* +3 / 5 € da novembre a febbraio per domanda riscaldamento
3. *Cauzione bombola:* 20-30 € la prima volta, poi te la ridanno

 

Il prezzo del gas in bombola è tornato a far paura.

Un semplice foglio scritto a mano con un pennarello rosso, attaccato sopra una cassa, racconta meglio di mille report l’emergenza che stanno vivendo migliaia di famiglie italiane che cucinano e si riscaldano con il GPL.

Un esempio di quello che abbiamo trovato al sud

LISTINO – BOMBOLE
kg 10 = 22,00 + 3,00 TRASPORTO
kg 15 = 32,00 + 3,00 TRASPORTO
kg 25 = 56,00 + 5,00 TRASPORTO

BUSTA 0,10 CENTESIMI

In pratica, chi compra oggi una bombola di gas paga 25 euro per quella piccola da 10 kg, 35 euro per quella standard da 15 kg e ben 61 euro per quella grande da 25 kg. Un rincaro che fino a due anni fa era impensabile e che oggi è diventato la norma.

Il costo del gas GPL in bombola, che per anni è stato considerato una soluzione economica per le zone non raggiunte dal metano, sta diventando una vera stangata per il bilancio familiare.

Quanto costa davvero il gas in bombola oggi

Analizziamo nel dettaglio cosa significa questo listino per una famiglia normale.

La bombola da 10 kg di gas costa 22 euro più 3 euro di trasporto. Totale 25 euro. È quella che si usa per i fornelli da campeggio, per i piccoli locali o come riserva. Il prezzo al chilo è di 2,50 euro al kg. Fino al 2024 la si trovava a 20 euro tutto compreso.

La bombola da 15 kg di gas è la più usata in Italia. 32 euro più 3 euro di trasporto uguale 35 euro.

Al chilo sono 2,33 euro. Secondo i dati nazionali del 2026, il prezzo medio per una ricarica da 15 kg oscilla tra i 30 e i 45 euro. Nelle Camere di Commercio del Nord Italia si registrano addirittura prezzi di 44-53 euro per lo stesso formato, con trasporto incluso. Quindi 35 euro sembra ancora un prezzo calmierato, ma rappresenta un aumento del 30% rispetto allo scorso anno.

La bombola da 25 kg di gas è quella che fa più male. 56 euro più 5 euro di trasporto uguale 61 euro.

È il formato scelto da chi usa stufe a gas e cucine professionali. A 2,44 euro al chilo, una famiglia che la usa per riscaldare un ambiente di 50-60 metri quadri con una stufa infrarossi da 4,2 kW consuma una bombola ogni due settimane in pieno inverno. Significa oltre 120 euro al mese solo per il gas.

A questo si aggiunge un dettaglio che fa capire i tempi: anche la busta costa 0,10 centesimi. Un tempo era gratuita, oggi ogni costo viene ribaltato.

Perché il prezzo del gas GPL aumenta così tanto

Il rincaro del gas in bombola non è colpa del negoziante. Ci sono tre cause strutturali che spingono i prezzi verso l’alto.

Primo, il gas GPL è un derivato del petrolio.

Quando il prezzo del greggio sale per tensioni internazionali, sale anche il GPL. Nel 2026 il costo della materia prima sfusa è tornato sopra i 2,5 euro al chilo al dettaglio.

Secondo, la logistica del gas è complessa e costosa.

Le bombole devono rispettare la normativa ADR per il trasporto di merci pericolose, devono essere revisionate, pesate, sigillate.

I furgoni che le trasportano hanno assicurazioni e costi molto più alti di un normale corriere. Quel 3 euro e 5 euro di trasporto che vedete nel listino non è un extra inventato, è il costo reale che prima i rivenditori assorbivano e oggi non riescono più a sostenere.

Terzo, la stagionalità del gas.

Siamo a metà settembre. Inizia la stagione del riscaldamento. Ogni anno tra settembre e dicembre la domanda di gas in bombola aumenta del 40%. E quando la domanda sale, il prezzo sale con lei. I grossisti lo sanno e adeguano i listini già da ora.

Quanto incide il gas sul bilancio familiare

Proviamo a fare due conti concreti su quanto pesa il gas in bombola.

Una famiglia di 3 persone che usa il gas solo per cucinare consuma una bombola da 15 kg ogni 50-60 giorni. Con il listino attuale spende circa 210 euro all’anno.

Una coppia di anziani che vive in una casa di campagna non metanizzata e usa il gas sia per cucinare che per una stufa, consuma una bombola da 25 kg al mese da novembre a marzo. Sono 305 euro in 5 mesi solo per il riscaldamento di una stanza, più altri 140 euro per la cucina. Totale: quasi 450 euro a stagione.

Se il gas dovesse arrivare a 40 euro per la 15 kg e 70 per la 25 kg come previsto dagli operatori per novembre, la stessa famiglia spenderebbe oltre 550 euro.

Numeri che spiegano perché molte famiglie stanno valutando di passare all’induzione o a richiedere l’allaccio al metano, anche se costa migliaia di euro.

Come risparmiare sul gas in bombola: 5 consigli pratici

Il prezzo del gas è in rialzo, ma si può ancora risparmiare con qualche accortezza.

Ritira la bombola al deposito. Se vai tu a prenderla, eviti i 3-5 euro di trasporto. Su 6 bombole all’anno sono 30 euro risparmiati.

Confronta sempre due rivenditori di gas nella tua zona. La differenza può essere di 5-7 euro per la stessa bombola. Una telefonata ti fa risparmiare un pieno.

Fai consegne cumulative. Se ti metti d’accordo con un vicino per ordinare due bombole di gas insieme, molti rivenditori ti tolgono il costo del trasporto.

Controlla peso e sigillo del gas. Ogni bombola deve avere una targhetta con tara e peso netto. Una 15 kg deve contenere 15 kg di gas GPL, non 13. Se il sigillo è rotto, non accettarla.

Non cambiare bombola se ha solo un po’ di ruggine. Una bombola di gas omologata dura 10 anni. Se è solo estetica, non serve comprarne una nuova che costa fino a 69 euro vuota.

Il gas e il futuro: cosa aspettarsi per l’inverno

Il cartello fotografato è un campanello d’allarme sul futuro del gas in bombola. Gli analisti prevedono un ulteriore aumento di 10-15% entro novembre, spinto dalla domanda per il riscaldamento.

Il gas in bombola resta fondamentale per il 7% delle famiglie italiane che vivono in aree non metanizzate, soprattutto al Sud e nelle isole. Per loro non è una scelta, è l’unica fonte di energia per cucinare.

Se hai una bombola quasi vuota, il consiglio è di ricaricarla ora. Non aspettare ottobre. Oggi il prezzo del gas è alto, ma tra un mese potrebbe essere ancora più alto.

Il listino da 22 euro più trasporto per 10 kg, 32 più trasporto per 15 kg e 56 più trasporto per 25 kg non è più un’eccezione. È il nuovo prezzo normale del gas. E va raccontato, perché dietro quei numeri scritti a mano ci sono le difficoltà reali di chi fa la spesa tutti i giorni.

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