Ravenna. Autocaravan in sosta sanzionati ed allontanati

Sanzioni ai camper a Ravenna

Ravenna. Autocaravan in sosta sanzionati ed allontanati
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Ravenna. Autocaravan in sosta sanzionati ed allontanati 

Ci giunge un comunicato stampa da parte del Presidente Isabella Cocolo, dell'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, che ci teniamo a pubblicare, per dare risalto alla notizia

La sottoscritta Isabella Cocolo formula la presente in qualità di Presidente e legale rappresentante dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, c.f. 92097020348, con sede a Firenze in via di San Niccolò 21, quale associazione titolare dell’interesse collettivo degli utenti in autocaravan.

A seguito di numerose segnalazioni abbiamo appreso che il

, ai sensi dell’art. 15 del Regolamento di Polizia urbana, sanziona e allontana gli utenti in autocaravan che si trovano in sosta sul territorio comunale. In particolare:

  • l’art. 15 co. 3 vieta, fra le varie, le “occupazioni permamenti di strade… provocate dal rimessaggio, ovvero dal deposito nel periodo in cui non vengono utilizzati, di camper…”;
  • l’art. 15 co. 4 vieta, fra le varie, “qualsiasi attività assimilabile a campeggio, vale a dire occupazione di spazi ed aree pubbliche e sottrazione, pertanto, del libero uso alla comunità, effettuata tramite parcheggio e stazionamento prolungato di veicoli adibiti a dimora occasionale…”;
  • l’art. 15 co. 6 prevede che il mancato rispetto delle suddette prescrizioni sia “assoggettato, ove applicabili, alle norme di cui agli articoli 9 e 10 del decreto-legge 20 febbraio 2017 n. 14, convertito nella legge 18 aprile 2017, n. 48”.

Tali limitazioni, gravemente lesive del diritto alla circolazione degli utenti in autocaravan, risultano in violazione di legge e viziate da eccesso di potere.

L’art. 15, al comma 3, opera anzitutto un’impropria commistione tra natanti e veicoli e, nell’ambito di questi ultimi, fra autoveicoli e rimorchi utilizzando altresì termini non previsti dalla legge (le parole “camper” e “roulotte” non sono contemplati dal c.d.s.).

L’art. 15, co. 3 e co. 4, vieta l’occupazione della strada dimenticando che tale fenomeno è regolamentato dall’art. 20 del codice della strada, appunto, “Occupazione della sede stradale”.

L’art. 15 del Regolamento, inoltre, non tiene conto dell’art. 157 c.d.s. che definisce la sosta quale sospensione del veicolo protratta nel tempo con possibilità di allontanamento del conducente né considera la distinzione tra sosta e campeggio. In particolare, nel vietare l’occupazione “effettuata tramite parcheggio” il comma 4 dell’art. 15 del Regolamento di Polizia urbana sostanzialmente identifica la sosta con l’occupazione della strada. In tal modo punisce erroneamente una condotta lecita – la sosta – equiparandola a una condotta illecita – l’occupazione/campeggio. La confusione è confermata dall’utilizzo di ulteriore terminologia equivoca, quale lo “stazionamento prolungato”: fenomeno che non è definito da alcuna disposizione normativa.

La terminologia impiegata può creare confusione nello stesso organo accertatore posto che i commi 3 e 4 dell’art. 15 del Regolamento di Polizia urbana vietano entrambi l’occupazione delle strade e non si comprende come si possa distinguere tra “rimessaggio” o “deposito” (co. 3) e “stazionamento prolungato” (co. 4).

L’art. 15 del Regolamento, inoltre, per come formulato e applicato, non tiene conto dell’art. 185 c.d.s. che, da un lato, equipara le autocaravan a tutti gli altri veicoli ai fini della circolazione stradale e, dall’altro lato, precisa che la sosta delle autocaravan non costituisce campeggio se l’autoveicolo non poggia sul suolo, salvo che con le ruote, non emette deflussi propri , salvo quelli del propulsore meccanico e non occupa comunque la sede stradale in misura eccedente l’ingombro proprio dell’autoveicolo medesimo.

La distinzione fra sosta e fenomeni diversi quali il campeggio è confermata nelle recenti sentenze del T.A.R. Liguria n. 111/2021, T.R.G.A. Trento n. 179/2020 e T.R.G.A. Bolzano n. 69/2019 che hanno accolto i ricorsi della scrivente avverso provvedimenti limitativi della circolazione stradale delle autocaravan.

L’applicazione dell’art. 15 del Regolamento di Polizia urbana alle autocaravan in sosta, dunque, ha il duplice effetto di sostituirsi alla legislazione nazionale e al contempo eludere le disposizioni del D.lgs. 285/92.

Si evidenzia altresì come codesto Comune ha già tentato di sanzionare le autocaravan in sosta sulla base dell’ordinanza n. 1450/2002 istitutiva del divieto di campeggio. Invero, con sentenza n. 590/2018 il Giudice di Pace di Ravenna annullava una sanzione comminata sulla base dell’ordinanza n. 1450/02.

Quanto all’art. 15 co. 6 del Regolamento di Polizia urbana, il richiamo agli artt. 9 e 10 del D.L. 14/2017 appare erroneo. L’art. 9 del citato D.L. riguarda le aree interne delle infrastrutture ferroviarie, aeroportuali e di trasporto pubblico e non la sede stradale. Inoltre i fenomeni che il citato art. 9 intende contrastare non hanno nulla a che vedere con la sosta di un autoveicolo. Si dubita, peraltro, che un regolamento comunale possa estendere l’applicazione di un decreto-legge a ipotesi diverse da quelle ivi previste, senza contare l’incertezza derivante dall’uso dell’espressione “ove applicabili”.

Da ultimo si evidenzia che più volte codesto Comune è stato invitato a regolamentare il campeggio e attività similari tramite l’adozione di modelli di ordinanze previste nella relazione “Criteri per l’organizzazione delle aree adibite al parcheggio e alla sosta dei veicoli” presentata nel 2013 dal Dr. Fabio Dimita, Direttore amministrativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in occasione della XXXII edizione delle Giornate della Polizia Locale 

Tanto premesso si invita il Comune di Ravenna:

  1. ad abrogare ovvero modificare l’art. 15 commi 3, 4 e 6 del Regolamento di Polizia urbana;
  2. nella visione di autotutela, ad annullare o revocare d’ufficio tutti i verbali di accertata violazione dell’art. 15 co. 3 e/o co. 4 del Regolamento di Polizia urbana e tutti i verbali di allontanamento sinora comminati;
  3. ad astenersi dall’applicare l’art. 15 del Regolamento di Polizia urbana alle autocaravan in sosta nel rispetto dell’art. 185 c.d.s.

In difetto quest’Associazione si vedrà costretta, suo malgrado, a intraprendere ulteriori iniziative a tutela degli interessi propri e della categoria che rappresenta con aggravi che saranno posti a carico dell’ente.