8 Marzo 2026 22:32
RigeneraBene: Studenti dell’Insubria per il Riuso Sociale dei Beni Confiscati
L’Università dell’Insubria premia i progetti degli studenti per il riuso sociale dei beni confiscati. Oltre 300 studenti coinvolti nell’iniziativa “Giovani Pensatori”.
Seminari e premiazione a Como e Varese. Obiettivo: promuovere legalità e rigenerazione urbana.
Il progetto RigeneraBene vede protagonisti gli studenti delle scuole superiori.
Hanno ideato 15 proposte innovative per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. L’iniziativa mira a una rigenerazione urbana all’insegna della legalità e della cittadinanza attiva.
Stefania Barile coordina il Tavolo interdipartimentale RigeneraBene.
Sottolinea l’importanza dell’alleanza tra diversi settori. Il progetto continua l’impegno contro le mafie. Coinvolge attivamente scuole, giovani e docenti di Como e Varese.
Promuove un riuso sociale creativo dei beni confiscati. Trasforma aree degradate in spazi di rinnovamento urbano. Offre un esempio concreto di cittadinanza attiva per il futuro.
I seminari RigeneraBene sono aperti al pubblico. Si terranno in due giornate. La prima è oggi, venerdì 16 maggio, a Como. L’appuntamento è nell’aula magna del chiostro di Sant’Abbondio dalle 9.30 alle 13.30. La seconda giornata sarà a Varese, venerdì 23 maggio. Si svolgerà nell’aula magna «Granero Porati» al Campus di Bizzozero, dalle 9.30 alle 13.30.
Durante i seminari, gli studenti presenteranno le loro idee progettuali. A Como, si discuterà della riqualificazione della Cascina Tavorella. A Varese, le proposte spaziano da soluzioni abitative sostenibili a centri culturali e musei interattivi.
Seguiranno tavole rotonde con esperti e giornalisti. Al termine di ogni giornata, si terrà la premiazione dei progetti vincitori. Il professor Fabio Minazzi consegnerà le targhe.
Il progetto RigeneraBene è un’importante occasione di sensibilizzazione. Promuove la cultura della legalità. Offre agli studenti un’esperienza formativa di alto valore civico e professionale. L’ingresso ai seminari è libero. Per informazioni e iscrizioni: sbarile@uninsubria.it.
Altro







