Festa di San Michele Arcangelo il 29 settembre in Sicilia: Acireale, Caltanissetta e tutti i paesi che celebrano il patrono

29 settembre festa di San Michele Arcangelo: la Sicilia si ritrova attorno al suo patrono

Il 29 settembre festa di San Michele Arcangelo in Sicilia è molto più di una ricorrenza liturgica. E’ un filo che lega città, paesi e frazioni, dalle coste dell’Etna alle colline dell’entroterra. Ogni anno, alla fine di settembre, migliaia di siciliani si ritrovano attorno al simulacro del loro patrono.

Si parte da Acireale, dove San Michele è compatrono e la festa è profondamente sentita. Poi Caltanissetta, che oggi celebra il proprio patrono: il simulacro attraversa le vie della città accompagnato dalla devozione dei nisseni.

Ma il 29 settembre San Michele unisce tante comunità: Grammichele, Cerami, Altofonte, Cerda, Castellana Sicula, Corleone, Chiusa Sclafani, Enna, Erice e Pantelleria. E le frazioni di Sant’Anna a Caltabellotta, Soccorso a Gualtieri Sicaminò e Zappa a Raccuja.

San Michele Arcangelo patrono in Sicilia: tutti i comuni in festa oggi

Il 29 settembre si festeggia a Grammichele, Cerami, Altofonte, Cerda, Castellana Sicula, Corleone, Chiusa Sclafani, Enna, Erice e Pantelleria. Ogni comunità ha il suo modo di onorare l’Arcangelo, ma il sentimento è lo stesso.

Acireale celebra San Michele compatrono

Ad Acireale la festa ha radici profonde. San Michele è compatrono insieme a Santa Venera. La festa inizia con il triduo, poi la messa pontificale e la processione con la statua lignea del Santo con la spada e il drago ai piedi.

Caltanissetta in festa per San Michele Arcangelo

A Caltanissetta il 29 settembre è festa grande. Patrono dal 1625, la sua statua in Cattedrale è considerata miracolosa. La mattina campane e mortaretti, poi la messa solenne e nel pomeriggio la processione tra i quartieri storici.

Le frazioni siciliane che festeggiano San Michele

Sant’Anna di Caltabellotta, Soccorso di Gualtieri Sicaminò e Zappa di Raccuja. Piccole comunità dove la festa è ritorno, appartenenza, famiglia.

Perché San Michele Arcangelo è così amato in Sicilia

E’ il guerriero celeste che sconfigge il demonio, il protettore che difende dal male. Il suo culto arriva con i Bizantini e si rafforza con i Normanni. Molte chiese sorgono su alture, su punti di avvistamento.

Tradizioni siciliane del 29 settembre

A Caltanissetta i biscotti di San Michele a pasta di mandorle. Ad Acireale torrone e caldarroste. A Grammichele il pane benedetto. Ceri, coroncina, banda musicale, fuochi d’artificio a Corleone e Chiusa Sclafani.

Auguri a tutti i Michele e le Michela

Il 29 settembre è anche l’onomastico di chi porta il nome di Michele e Michela. Un nome che significa Chi è come Dio.

La capacità siciliana di ritrovarsi attorno a una tradizione

Anche quando si vive lontano. Da Acireale a Pantelleria, da Enna a Corleone, la Sicilia oggi parla la stessa lingua. Quella della fede popolare.

Da quale città o paese ci leggete? Raccontateci come si festeggia San Michele da voi.

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