Fascicolo Sanitario Elettronico

Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE): un’opportunità ancora incompiuta

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è uno strumento che dovrebbe consentire ai cittadini di avere accesso a tutta la propria storia sanitaria, in modo da poterla condividere con i professionisti sanitari e garantire un servizio più efficace ed efficiente. Tuttavia, secondo un’inchiesta di Altroconsumo, lo stato di salute dell’FSE in Italia è ancora molto eterogeneo.

L’indagine ha analizzato i Fascicoli Sanitari di 19 Regioni italiane (mancano Molise e Valle d’Aosta) e ha evidenziato profonde differenze nell’organizzazione dei siti, dei dati contenuti e dei servizi messi a disposizione dei cittadini.

In generale, tutti i Fascicoli consentono l’accesso con Spid o carta d’identità elettronica, ma in alcuni casi è ancora possibile entrare con il lettore della tessera sanitaria.

Tutti i Fascicoli riportano dati identificativi e amministrativi dell’assistito e le prescrizioni stampabili.

I referti riguardano per lo più gli accessi nelle strutture pubbliche, ma in diversi casi sono presenti solo gli esami di laboratorio e mancano i referti delle visite specialistiche.

Il profilo sanitario sintetico, che andrebbe compilato dal medico di famiglia, continua a essere assente in molte Regioni. Inoltre, non è ancora possibile cambiare il medico online in Marche e Sicilia.

Solo nella metà dei Fascicoli analizzati è possibile pagare il ticket e/o gestire le esenzioni.

Su 19 siti analizzati, solo 8 hanno ricevuto una valutazione positiva. Si tratta di portali che oltre a fornire le informazioni di base tipiche del FSE offrono servizi extra, come:

  • la possibilità di prenotare visite e prestazioni sanitarie
  • la consultazione di esami e cartelle cliniche
  • la gestione delle prescrizioni
  • l’invio di messaggi ai professionisti sanitari
Conclusioni

L’FSE ha il potenziale per diventare uno strumento fondamentale per la tutela della salute dei cittadini, ma è necessario un ulteriore impegno da parte delle Regioni per migliorarne la qualità e l’accessibilità.

In particolare, è necessario:

  • garantire che tutti i Fascicoli siano completi e aggiornati, con l’inclusione di tutti i dati e documenti rilevanti per la storia sanitaria dei cittadini
  • rendere disponibili tutti i servizi previsti dalla normativa, come la prenotazione di visite e prestazioni sanitarie, la consultazione di esami e cartelle cliniche e la gestione delle prescrizioni
  • facilitare l’accesso ai Fascicoli, rendendolo possibile anche con strumenti semplici come la tessera sanitaria

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