11 Marzo 2026 12:35
Daniele Ventimiglia lascia la Lega e passa con Vannacci: terremoto politico a Sanremo
Daniele Ventimiglia lascia la Lega e passa con Vannacci.
La decisione scuote il quadro politico locale di Sanremo e segna un cambio importante negli equilibri del consiglio comunale. Il capogruppo e unico consigliere della Lega ha annunciato l’addio al partito guidato da Matteo Salvini per aderire al progetto politico di Roberto Vannacci.
La scelta di Daniele Ventimiglia lascia la Lega e passa con Vannacci non è arrivata all’improvviso. Secondo quanto spiegato dallo stesso consigliere, la decisione sarebbe maturata nel tempo. A pesare, ha detto, sono stati cambiamenti interni al partito e una crescente distanza dai valori che lo avevano avvicinato alla Lega.
Il passaggio avviene con l’adesione al movimento politico Futuro Nazionale, nato attorno alla figura dell’europarlamentare Vannacci.
Il passaggio di Ventimiglia a Futuro Nazionale.
Il protagonista della vicenda è Daniele Ventimiglia, capogruppo e unico rappresentante della Lega nel consiglio comunale di Sanremo.
Ventimiglia ha annunciato ufficialmente di lasciare il partito per aderire al movimento politico Futuro Nazionale, il progetto lanciato dal generale ed eurodeputato Roberto Vannacci.
La scelta segna una rottura netta con il partito che lo aveva sostenuto fino ad oggi. Il consigliere ha parlato di una decisione “meditata da tempo”, maturata dopo una lunga riflessione personale e politica.
Il passaggio non riguarda soltanto una scelta individuale. Ha infatti anche un significato politico più ampio nel contesto locale, dove la Lega perde il suo unico rappresentante in consiglio comunale.
Con Ventimiglia lascia anche Marco Lupi
La decisione non è stata presa in solitudine. Insieme a Ventimiglia lascia la Lega anche uno storico militante del partito.
Si tratta di Marco Lupi, ex amministratore comunale e figura storica del movimento sul territorio.
Lupi ha militato nella Lega per trentaquattro anni. Un lungo percorso politico fatto di campagne elettorali, battaglie locali e partecipazione alla vita del partito.
Dopo oltre tre decenni di militanza, ha deciso di aderire anche lui al movimento Futuro Nazionale guidato da Vannacci.
La sua uscita rappresenta un ulteriore segnale della tensione interna che da tempo attraversa il partito sul territorio.
Le ragioni dell’addio alla Lega
Nel spiegare la sua decisione, Ventimiglia ha sottolineato che negli ultimi anni la Lega avrebbe progressivamente cambiato direzione politica.
Secondo il consigliere comunale, il partito si sarebbe allontanato da alcuni valori che avevano rappresentato il punto di riferimento per molti militanti.
Ventimiglia ha parlato apertamente di una perdita di coerenza nelle scelte politiche.
Secondo la sua analisi, la Lega non sarebbe riuscita a interpretare il malcontento della base territoriale. Un malessere che, a suo avviso, sarebbe stato spesso ignorato o sottovalutato dalla dirigenza.
Il consigliere ha evidenziato anche un problema di ascolto verso gli iscritti e i militanti locali.
Secondo lui, la base del partito meriterebbe maggiore attenzione, rispetto e risposte concrete sui temi politici e amministrativi.
Il richiamo della segreteria provinciale
A rendere definitiva la decisione sarebbe stato anche un episodio recente.
Nei giorni del Festival di Sanremo, Ventimiglia e Lupi erano stati visti passeggiare nel centro della città insieme al generale Vannacci.
L’incontro è avvenuto durante la visita istituzionale del presidente della Regione Liguria Marco Bucci.
Secondo quanto emerso, la segreteria provinciale della Lega avrebbe successivamente richiamato ufficialmente i due esponenti politici.
Quel richiamo avrebbe accelerato una decisione che, in realtà, era già maturata da tempo.
La scelta di lasciare il partito è stata quindi formalizzata nelle ore successive.
Le parole di Daniele Ventimiglia
Ventimiglia ha spiegato pubblicamente i motivi del suo addio alla Lega.
Il consigliere ha dichiarato di voler aderire al progetto politico di Futuro Nazionale perché condivide da tempo un rapporto personale e politico con Roberto Vannacci.
Secondo Ventimiglia, il nuovo movimento rappresenta un progetto capace di interpretare meglio le esigenze di molti elettori e militanti.
Il consigliere ha parlato di un percorso politico basato su valori che sente più vicini alla sua visione.
Tra i punti centrali del suo ragionamento c’è anche il tema dell’ascolto dei territori.
Ventimiglia ritiene infatti che la politica debba tornare a dare maggiore attenzione alle comunità locali.
La lettera di Marco Lupi ai militanti
Molto significativa anche la lettera con cui Marco Lupi ha annunciato la sua uscita dalla Lega.
Nel messaggio rivolto ai militanti, Lupi ha raccontato il suo lungo rapporto con il partito.
Ha ricordato anni di impegno, battaglie politiche e momenti condivisi con tanti attivisti.
Per lui la Lega non è stata soltanto una realtà politica, ma una vera e propria famiglia.
Nel corso dei decenni ha vissuto esperienze che hanno segnato profondamente la sua vita personale e politica.
Tuttavia, ha spiegato, negli ultimi anni il partito avrebbe preso una direzione diversa rispetto agli ideali originari.
Una trasformazione che oggi rende più difficile riconoscersi pienamente nella linea politica del movimento.
Il riferimento a Umberto Bossi
Nella sua lettera, Lupi ha citato anche una figura storica della Lega.
Si tratta di Umberto Bossi, fondatore del partito.
Secondo Lupi, il fatto che lo stesso Bossi abbia dichiarato di non riconoscersi più nella Lega attuale avrebbe avuto anche un valore simbolico importante.
In particolare ha ricordato come il fondatore del partito abbia scelto di votare un’altra forza politica alle ultime elezioni europee.
Per Lupi questo episodio rappresenterebbe il segnale di un cambiamento profondo nella storia del movimento.
Le conseguenze politiche a Sanremo
L’uscita di Ventimiglia cambia anche gli equilibri politici nel consiglio comunale di Sanremo.
La Lega perde infatti il suo unico rappresentante nell’assemblea cittadina.
Questo significa che il partito non avrà più un gruppo consiliare nel consiglio comunale.
La scelta potrebbe avere conseguenze anche nei rapporti politici all’interno della maggioranza e dell’opposizione.
Molto dipenderà ora dal ruolo che Ventimiglia deciderà di assumere come rappresentante del movimento Futuro Nazionale.
Il progetto politico di Roberto Vannacci
Il movimento Futuro Nazionale rappresenta una delle novità più recenti nel panorama politico italiano.
Il progetto è legato alla figura del generale Roberto Vannacci, diventato europarlamentare dopo le ultime elezioni europee.
Negli ultimi mesi il movimento ha iniziato a strutturarsi anche a livello territoriale.
L’adesione di amministratori locali e militanti rappresenta uno dei passaggi fondamentali per costruire una presenza politica stabile.
L’ingresso di Ventimiglia e Lupi in Liguria va proprio in questa direzione.
Il futuro della Lega sul territorio
La vicenda apre ora interrogativi sul futuro della Lega a Sanremo e nella provincia.
La perdita dell’unico consigliere comunale rappresenta un colpo politico non trascurabile.
Il partito dovrà probabilmente lavorare per ricostruire la propria presenza sul territorio.
Allo stesso tempo, la nascita di nuovi movimenti e la mobilità degli amministratori locali dimostrano quanto il panorama politico sia in continua evoluzione.
Una nuova fase politica
La scelta di Ventimiglia e Lupi segna quindi l’inizio di una nuova fase.
Da una parte c’è l’addio a un partito con una lunga storia politica.
Dall’altra c’è l’adesione a un progetto emergente che punta a costruire nuove basi territoriali.
Nei prossimi mesi si capirà quale impatto avrà questo passaggio sulla politica locale e sugli equilibri del centrodestra.
Per ora resta un dato chiaro: a Sanremo il quadro politico è cambiato, e la decisione di Ventimiglia di lasciare la Lega per unirsi a Vannacci rappresenta uno degli episodi più significativi della scena politica locale degli ultimi tempi.















