17 Luglio 2026 03:43
Sant’Angelo a Fasanella: Consiglieri del Movimento di De Pierro rinunciano al Gettone di Presenza
A Sant’Angelo a Fasanella, un gesto significativo arriva dai consiglieri eletti nella lista del movimento presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro. Hanno deciso di rinunciare al gettone di presenza. Una scelta che vuole essere un segnale concreto per la comunità.
Carlo Spinelli, responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento Italia dei Diritti-De Pierro, ha reso nota la decisione con un comunicato stampa.
“Come primo atto d’amore verso il comune di Sant’Angelo a Fasanella, i nostri tre consiglieri eletti, Monica Persiani, Teresa Trerotola e Massimo Pacico, rinunceranno a percepire il gettone di presenza previsto per la partecipazione ai consigli comunali.”
Un gesto di Responsabilità in tempo di Crisi
Questa scelta non è casuale. È una decisione presa “anche nel rispetto della cittadinanza, vista la crisi economica nella quale il comune versa”. I consiglieri del movimento sperano che questo esempio venga seguito. “Ci auspichiamo che lo stesso lo facciano anche i consiglieri eletti nella lista del sindaco Bruno Tierno”, conclude Spinelli nella nota.
Il gettone di presenza è un compenso che i consiglieri comunali ricevono per la loro partecipazione alle sedute. Rinunciarvi significa un risparmio per le casse comunali. Questo è un piccolo ma significativo contributo, specialmente per un comune che affronta difficoltà economiche.
L’Italia dei Diritti: un Impegno per la Trasparenza
Il movimento Italia dei Diritti-De Pierro si distingue per l’attenzione alla trasparenza e alla sobrietà nella gestione della cosa pubblica. La rinuncia al gettone di presenza a Sant’Angelo a Fasanella si inserisce in questa visione. È un modo per dimostrare che l’impegno politico può e deve andare oltre il mero compenso.
La politica, secondo il movimento, deve essere al servizio dei cittadini. E in momenti di crisi, questo servizio si traduce anche in sacrifici personali. Il gesto dei tre consiglieri vuole essere un messaggio chiaro. I cittadini di Sant’Angelo a Fasanella meritano attenzione e rispetto, soprattutto in un contesto economico difficile.
Il Messaggio ai Consiglieri della Maggioranza
La speranza è che l’esempio sia contagioso. La richiesta ai consiglieri della maggioranza, guidata dal sindaco Bruno Tierno, è esplicita. Se anche loro rinunciassero al gettone, il beneficio per il comune sarebbe maggiore. Questo potrebbe innescare un circolo virtuoso di responsabilità e attenzione verso le risorse pubbliche.
Un comune come Sant’Angelo a Fasanella ha bisogno di ogni risorsa. Ogni risparmio, anche piccolo, può fare la differenza. Soprattutto se questo risparmio deriva da un gesto di solidarietà e di impegno civico da parte di chi rappresenta i cittadini.
Un Precedente per il Futuro?
Questo gesto potrebbe creare un precedente importante. Non solo per Sant’Angelo a Fasanella, ma anche per altri comuni italiani. L’attenzione alla spesa pubblica è un tema centrale nel dibattito politico. Iniziative come questa dimostrano che è possibile agire concretamente.
La politica può e deve dare il buon esempio. I cittadini sono stanchi di sprechi e privilegi. La rinuncia al gettone di presenza è un segnale forte. Indica una politica più vicina alle esigenze reali delle persone.
Sant’Angelo a Fasanella: Un Simbolo di Impegno
Sant’Angelo a Fasanella diventa così un piccolo simbolo. Un luogo dove l’impegno politico si traduce in azioni concrete. Azioni che vanno nella direzione del bene comune. Monica Persiani, Teresa Trerotola e Massimo Pacico hanno mostrato un percorso. Ora si attende la risposta degli altri consiglieri.
La rinuncia al gettone non è solo una questione economica. È un gesto di responsabilità morale. È un segnale di vicinanza ai cittadini. Un modo per dire che la politica può essere diversa. Può essere al servizio, non per servirsene. E questo, in tempi come questi, è un messaggio potente.



