Sicurezza partecipata a Sesto Calende: cresce il progetto del Controllo di Vicinato
Il tema della sicurezza urbana e della prevenzione dei reati è diventato centrale nella gestione del territorio di Sesto Calende

Attraverso un’iniziativa che vede la stretta collaborazione tra istituzioni e residenti, la città sta potenziando il progetto del Controllo di Vicinato, uno strumento che trasforma la partecipazione attiva dei cittadini in un pilastro fondamentale per la tranquillità della comunità.

A oggi, il bilancio dell’iniziativa a Sesto Calende è estremamente positivo: sono ben otto i gruppi attivi che coprono diverse zone e frazioni, coinvolgendo oltre 180 cittadini. Questo modello di sicurezza condivisa non si sostituisce alle forze dell’ordine, ma funge da “occhio vigile” sul territorio, migliorando la prevenzione dei reati contro il patrimonio, come i furti nelle abitazioni, che tanto incidono sulla qualità della vita.
Le tappe del progetto: dalle origini al successo attuale
Il percorso che ha portato al consolidamento di questa realtà è iniziato il 15 aprile 2025 presso la Sala Consiliare del Comune. In quell’occasione, l’ex Assessore Francesca Gualtieri e la Comandante Monica Mastriani hanno presentato i principi del Controllo di Vicinato alle associazioni e ai singoli cittadini, spiegando come la semplice attenzione verso ciò che accade nella propria via possa fare la differenza.
Da quel momento, il progetto è uscito dal palazzo comunale per incontrare i residenti nei loro quartieri. Il primo passo concreto è avvenuto il 3 giugno 2025 con il coinvolgimento del quartiere San Giorgio. Da questo incontro sono nati i primi due nuclei operativi: uno dedicato a via Drago, via delle Cascine e via dei Campi (18 aderenti) e un secondo per via alla Piana e via della Guardia (28 aderenti).
L’espansione nei quartieri: da Valle Perosa ai Mulini
L’entusiasmo dei cittadini di Sesto Calende non si è fermato ai primi gruppi. Il 29 giugno 2025, l’iniziativa ha toccato via Valle Perosa, dove la costituzione di un gruppo dedicato ha visto l’adesione di 24 residenti. Dopo la pausa estiva, il 16 settembre 2025, è stata la volta del quartiere Mulini. Qui si sono formati altri due raggruppamenti: uno per le vie Golasecca e Cattaneo (14 partecipanti) e l’altro per le vie Marconi e Bellaria, che vanta oggi 29 aderenti.
Questi numeri testimoniano come la cittadinanza percepisca il Controllo di Vicinato non come un onere, ma come un’opportunità per riappropriarsi degli spazi comuni e rafforzare il legame sociale tra vicini di casa.
Oneda, Lisanza e Abbazia: la rete si fa capillare
Negli ultimi mesi tra il 2025 e l’inizio del 2026, la rete si è ulteriormente infittita:
* Quartiere Oneda: L’11 dicembre 2025 è stato ufficializzato il gruppo che comprende via Oneda, via Legorino, via Bixio e largo Cavallotti, con 33 cittadini coinvolti.
* Frazione di Lisanza: Anche le aree periferiche hanno risposto con forza. Il 23 gennaio 2026 è nato il gruppo di via della Torre, piazza Colombo, via San Pietro, via Crocera e via Ponzello.
* Quartiere Abbazia: L’ultima adesione in ordine cronologico risale al 14 febbraio 2026, con un gruppo di 24 cittadini che copre un’area vasta, tra cui via Ronchetto, via Ugo Foscolo, via Leopardi e via Piave.
Il ruolo della Polizia Locale e la segnaletica di deterrenza
Un fattore determinante per il successo del progetto a Sesto Calende è il supporto costante della Polizia Locale. Gli agenti svolgono un compito essenziale di informazione e coordinamento, accompagnando i cittadini nella fase burocratica di costituzione dei gruppi e fornendo le linee guida per una segnalazione corretta ed efficace.
Inoltre, per rendere operativa la sorveglianza, in tutte le zone aderenti è stata installata la segnaletica verticale dedicata. Questi cartelli non servono solo a informare, ma svolgono una funzione di deterrenza visiva, comunicando a eventuali malintenzionati che quel territorio è costantemente monitorato da una comunità attenta e organizzata.
Prospettive future e nuove iniziative di promozione
L’amministrazione comunale non intende fermarsi qui. Durante l’incontro tra i coordinatori dei gruppi svoltosi l’8 gennaio 2026, sono emerse nuove idee per far crescere ulteriormente l’iniziativa. Tra le proposte in fase di valutazione figurano l’allestimento di gazebo informativi durante le feste rionali e nuove campagne promozionali per stimolare la nascita di gruppi in zone non ancora coperte.
Il Sindaco ha ribadito che la sicurezza è un punto fermo del programma di mandato, sottolineando l’apprezzamento dei cittadini per uno strumento che incide direttamente sulla percezione di protezione all’interno delle proprie mura domestiche.

Contatti per i cittadini
Chi desidera ricevere maggiori informazioni su come attivare un nuovo gruppo o aderire a quelli esistenti può contattare l’Assessore alla Comunicazione, Malini Alessandra, all’indirizzo mail:

alessandra.malini@comune.sesto-calende.va.it.

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