13 Marzo 2026 16:06
Sesto Calende chiede il potenziamento dell’Ufficio Postale: mozione per estendere l’orario fino alle 19
Un servizio postale moderno ed efficiente rappresenta una delle colonne portanti della vita quotidiana di cittadini e imprese. È con questa consapevolezza che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Sesto Calende ha presentato una mozione in Consiglio Comunale per chiedere la trasformazione dell’Ufficio Postale cittadino con estensione dell’orario di apertura fino alle 19.00 dal lunedì al venerdì.
L’iniziativa, formalizzata il 29 settembre 2025, porta la firma del capogruppo Mario Boatto e del consigliere comunale Marco Limbiati, ed è indirizzata al Sindaco Betta Giordani e alla Presidente del Consiglio Comunale Barbara Mercalli.
Un servizio ridotto a seguito del Covid
La mozione prende le mosse da un dato di fatto: l’Ufficio Postale di Sesto Calende, pur essendo classificato come ufficio A1, attualmente osserva un orario di apertura limitato alle sole ore mattutine. Tale restrizione era stata introdotta durante la fase emergenziale legata alla pandemia di Covid-19. Tuttavia, a distanza di anni, non è mai stata revocata.
Questa situazione comporta disagi crescenti per una comunità che, per dimensioni e ruolo territoriale, necessita di servizi più estesi. Le file concentrate nella fascia mattutina e la difficoltà di accesso per lavoratori e pendolari ne sono la prova più evidente.

Sesto Calende, polo di riferimento per il territorio
La mozione sottolinea il ruolo strategico della città. Sesto Calende, grazie alla sua posizione geografica e alla varietà di servizi offerti, è un centro di riferimento per numerosi comuni limitrofi di dimensioni più ridotte. Ogni giorno accoglie un flusso consistente di cittadini provenienti dalle aree circostanti, che vi si recano per lavoro, studio, attività commerciali e per usufruire dei servizi pubblici.
In questo contesto, l’Ufficio Postale assume un ruolo fondamentale non solo per i residenti ma anche per i cittadini dei comuni vicini. Estendere l’orario di apertura rappresenterebbe una risposta concreta a esigenze reali, migliorando la fruibilità dei servizi e rafforzando la funzione territoriale di Sesto Calende.
Servizi essenziali e attrattività urbana
Per i promotori della mozione, lo sviluppo di una città passa anche dalla qualità e disponibilità dei servizi essenziali. Un ufficio postale attivo solo al mattino limita l’efficienza amministrativa e riduce l’attrattività della città come centro urbano e commerciale.
Al contrario, l’introduzione di un doppio turno – mattina e pomeriggio – permetterebbe di ampliare l’accessibilità, favorire la produttività di imprese e professionisti, ridurre i tempi di attesa e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Si tratta di un intervento apparentemente semplice, ma dal grande impatto socio-economico locale.
Gli impegni chiesti a Sindaco e Giunta
La mozione chiede al Consiglio Comunale di impegnare Sindaco e Giunta a:
Farsi promotori presso la Direzione Generale di Poste Italiane a Roma e la Direzione Territoriale di Milano per ottenere il doppio turno di apertura;
Richiedere formalmente l’estensione dell’orario dell’Ufficio Postale di Sesto Calende fino alle ore 19.00 dal lunedì al venerdì;
Riferire periodicamente al Consiglio sugli sviluppi e le risposte ricevute da Poste Italiane.

Poste Italiane, una rete strategica per il Paese
Per comprendere il contesto più ampio, è utile ricordare il ruolo di Poste Italiane nel sistema italiano. Fondate nel 1862, le Poste hanno accompagnato la modernizzazione del Paese attraverso oltre 160 anni di storia. Dal 2015 la società è quotata in Borsa e rappresenta oggi la più grande infrastruttura di servizi in Italia, attiva in molteplici settori:
Logistica e corrispondenza, con recapiti capillari di lettere e pacchi;
Servizi finanziari e assicurativi, con offerte di risparmio, bancarie e assicurative;
Sistemi di pagamento, tramite le società del gruppo;
Telefonia mobile e mercato dell’energia, con pacchetti dedicati ai cittadini.
Lo Stato, tramite il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Cassa Depositi e Prestiti, detiene la maggioranza delle azioni, mantenendo un forte controllo pubblico su una realtà che conta oltre 12.700 uffici postali e 125.000 dipendenti.
Una questione di coerenza con la missione aziendale
Poste Italiane gode di un livello elevato di fiducia tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. La sua missione è essere una piattaforma integrata e omnicanale, capace di offrire servizi moderni e inclusivi su tutto il territorio nazionale.
In questo quadro, la situazione di Sesto Calende appare una contraddizione: un centro urbano strategico che dispone di un ufficio di categoria A1, ma con orari ridotti a una sola fascia giornaliera. Estendere l’orario non significherebbe solo dare un servizio migliore, ma anche riallineare la città agli standard nazionali di accessibilità postale.
Un’iniziativa politica dal valore concreto
La mozione di Fratelli d’Italia rappresenta un’iniziativa politica dal valore concreto e immediato. Se approvata, consentirà all’Amministrazione comunale di attivarsi formalmente con Poste Italiane, aprendo un dialogo istituzionale per migliorare un servizio fondamentale.
In un momento in cui i territori chiedono infrastrutture efficienti e servizi di prossimità, la proposta di estendere l’orario dell’Ufficio Postale di Sesto Calende va nella direzione giusta: quella di rispondere ai bisogni quotidiani dei cittadini con azioni pratiche e mirate.


