Nicola Calipari. Ricordo di Nicola Calipari: Un Eroe della Polizia che Sacrificò la Propria Vita

Il 4 marzo, si commemorano 19 anni dalla tragica morte di Nicola Calipari, funzionario del SISMI, avvenuta durante le operazioni di recupero di un ostaggio a Baghdad. Calipari, con oltre 20 anni di servizio nella Polizia, entrò nei Servizi segreti militari nel 2002.

Un percorso di Servizio Impeccabile

Divenuto capo della II Divisione “Ricerca e Spionaggio all’Estero”, Calipari fu coinvolto nelle operazioni in Iraq, seguendo le trattative per la liberazione di ostaggi italiani. Nel 2005, svolse un ruolo chiave come mediatore nel rapimento della giornalista Giuliana Sgrena, garantendone il ritorno sicuro in Italia.

L’Atto Eroico

La sera del 4 marzo 2005, insieme alla giornalista liberata, Calipari viaggiava sulla Route Irish verso l’aeroporto di Baghdad quando il loro veicolo incrociò un posto di blocco statunitense. In circostanze mai completamente chiarite, i soldati americani aprirono il fuoco contro il veicolo, e Nicola Calipari sacrificò la propria vita per proteggere la giornalista, facendosi scudo col proprio corpo.

Il Ricordo del COISP

Il COISP, Corpo Italiano di Sicurezza e Protezione, onora la memoria di Nicola Calipari e rende omaggio al suo coraggio e sacrificio. L’atto eroico di Calipari, che ha difeso la vita della giornalista a rischio della sua stessa, rimane un esempio di dedizione e altruismo.

#COISP #IOSONOCOSIP #POLIZIAIDSTATO

In questa giornata di commemorazione, il COISP sottolinea il valore della dedizione al servizio pubblico e la forza morale che caratterizzava Nicola Calipari. Il ricordo di questo eroe della Polizia continua a ispirare e a essere un monito per tutti coloro che si impegnano per la sicurezza e il bene comune.

Condividi sui social