OLGIATE MOLGORA – Sindaco e vicesindaco aggrediti in Comune: la solidarietà del sottosegretario Mauro Piazza
OLGIATE MOLGORA (LECCO)– Clima di tensione e sconcerto a Olgiate Molgora dopo la doppia aggressione che ha visto coinvolti il sindaco Giovanni Battista Bernocco e il vicesindaco Matteo Fratangeli. Un episodio grave che ha portato alla ferma condanna di tutto il mondo istituzionale, a partire dal sottosegretario di Regione Lombardia Mauro Piazza.
A ricostruire la sequenza dei fatti, che si sarebbe consumata a pochi giorni di distanza attorno al Municipio di via Stazione, sono le testimonianze stesse degli amministratori, riportate dalla stampa locale sul caso di OLGIATE MOLGORA
Tutto sarebbe iniziato venerdì sera. Secondo il racconto del vicesindaco Fratangeli, un uomo lo avrebbe osservato mentre parcheggiava sul retro del Municipio e lo avrebbe seguito fino alla porta dell’edificio. Dopo avergli chiesto se avesse bisogno di qualcosa, l’amministratore sarebbe stato colpito con due schiaffi al volto e minacciato quando ha detto che avrebbe chiamato i carabinieri. Fratangeli è riuscito a rifugiarsi all’interno del palazzo comunale e si è poi rivolto alle forze dell’ordine e al pronto soccorso.
Tre giorni dopo, la seconda aggressione. Il sindaco Bernocco ha raccontato il furto di alcuni documenti dalla propria auto e la successiva aggressione, avvenuta sempre nei pressi del Comune, nella quale è rimasto coinvolto anche un dipendente comunale. I carabinieri della Compagnia di Merate, intervenuti tempestivamente, hanno fermato l’uomo, ritenuto protagonista di entrambi gli episodi. Movente e responsabilità penali sono ora al vaglio degli inquirenti.
Episodi che hanno suscitato una forte reazione.
«Esprimo la mia piena e incondizionata solidarietà al sindaco Giovanni Battista Bernocco, al vicesindaco Matteo Fratangeli e al dipendente comunale coinvolto», ha dichiarato il sottosegretario di Regione Lombardia con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza.
«Aggressioni di questo tipo – prosegue Piazza – sono inaccettabili e colpiscono non solo le persone, ma l’intera istituzione che rappresentano. Chi amministra un Comune, soprattutto nei piccoli centri, lo fa con spirito di servizio e dedizione quotidiana, mettendoci la faccia. A loro va il mio sostegno e l’augurio di una pronta ripresa. Confido nel lavoro dei carabinieri affinché venga fatta piena luce sull’accaduto».
Un messaggio di vicinanza arrivato anche da numerosi sindaci del meratese e dalle forze politiche locali, che hanno condannato con fermezza ogni forma di violenza e intimidazione nei confronti di chi rappresenta le istituzioni.



